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pubblicato il 27/mag/2013 15:05

Consip: nel 2012 creato valore per 6,15 mld per la PA

(ASCA) - Roma, 27 mag - Nel 2012 Consip ha generato, nei suoi diversi rami di attivita', un valore per la Pubblica Amministrazione di 6,15 miliardi di euro. Il dato emerge dal Rapporto Annuale dell'azienda presentato oggi a Roma dall'Amministratore Delegato, Domenico Casalino.

La stima, elaborata per Consip da un raggruppamento di importanti societa' internazionali di esperti, prende in considerazione non solo la riduzione ottenuta sui prezzi di beni e servizi ma anche altri tipi di risparmio: quelli di processo (legati alla semplificazione delle procedure, alla riduzione dei tempi, all'abbattimento del contenzioso), quelli da dematerializzazione (grazie all'utilizzo delle tecnologie informatiche), quelli ambientali (connessi all'acquisto di beni e servizi ''verdi'' che nel loro ciclo di vita consentono un risparmio alle amministrazioni). Nel complesso tali ulteriori voci di risparmio sfiorano gli 1,6 miliardi di euro.

Per quanto riguarda l'Area del Programma di razionalizzazione degli acquisti, nel 2012, anche a seguito delle norme della Spending Review, si e' ulteriormente rafforzato il ruolo del Programma - gestito da Consip per il Ministero dell'Economia e delle Finanze (MEF) - a supporto degli obiettivi di risparmio, efficace programmazione, monitoraggio e controllo della spesa per beni e servizi. L'insieme degli strumenti di e-procurement messi a disposizione da Consip (Convenzioni, Mercato elettronico della P.A., Sistema dinamico di acquisto, Gare su delega e Gare in ASP - Application Service Provider) ha consentito di ''presidiare'' una spesa complessiva della PA di 30,1 miliardi di euro, mettendo a disposizione delle amministrazioni - attraverso acquisti ''diretti'' con Consip o attraverso l'effetto benchmark dei prezzi Consip - un'opportunita' di risparmio complessiva di 4,6 miliardi di euro.

Nel corso dell'anno sono state bandite gare su convenzioni e appalti specifici per un valore complessivo di 6,1 miliardi di euro, mentre le amministrazioni hanno effettuato acquisti sui vari strumenti messi a disposizione da Consip per 3,4 miliardi di euro, per un totale di 178.000 transazioni gestite dalla piattaforma elettronica. Per quanto riguarda l'Area Servizi ICT, e' proseguita l'azione di sviluppo e gestione di progetti innovativi riguardanti i servizi informatici, l'organizzazione, i processi del Ministero dell'Economia e delle Finanze, della Corte dei conti e del Ministero della Giustizia. Nel corso dell'anno sono stati condotti 227 progetti di sviluppo applicativo e 51 progetti infrastrutturali. La spesa complessivamente gestita e' stata di 131 milioni di euro. Sono state aggiudicate 10 gare, con un ribasso medio del 31%. Particolarmente importante, in quest'ambito, e' stato il lavoro di realizzazione della piattaforma per la certificazione dei crediti delle imprese verso la PA che e' stata resa disponibile a partire dallo scorso 20 ottobre.

Per quanto riguarda l'attivita' di Consip come centrale di committenza per altre amministrazioni, il 2012 ha visto la firma di cinque nuove convenzioni con Dipartimento della Protezione Civile, INAIl, AGCM, Consiglio di Stato, Ministero della Difesa che si vanno ad aggiungere alle quattro gia' in essere ( con Ministero della Giustizia, Dipartimento della Programmazione economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e i Dipartimenti del Tesoro e delle Finanze del MEF.

Nel corso dell'anno sono stati affidati a Consip anche nuovi compiti a supporto della realizzazione dell'Agenda digitale, in collaborazione con l'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID).

A Consip e' stato assegnato, tra gli altri, il ruolo di centrale di committenza relativa al Sistema Pubblico di Connettivita' (SPC, alle Reti telematiche delle pubbliche amministrazioni e alla Rete internazionale della PA e quello di istruttoria sui pareri di congruita' tecnico-economica dei contratti relativi all'acquisizione di beni e servizi informatici e telematici delle PA.

Per quanto riguarda i dati del bilancio dell'azienda approvato dall'Assemblea degli Azionisti, l'esercizio 2012 si e' chiuso con un risultato lordo in netta crescita (da 3.662.908 euro a 5.126.001 euro) e un utile di 2.314.767 euro (integralmente destinato dall'azionista MEF a riserva disponibile). E' cresciuto sia il valore della produzione, pari a 201,5 milioni di euro (contro i 191,1 del 2011), sia il valore aggiunto, che sfiora i 50 milioni di euro, principalmente per effetto delle politiche di razionalizzazione dei costi esterni operativi. Infatti, l'aumento del valore della produzione e' stato conseguito a fronte di un incremento di produttivita' basato su una ''spending review'' interna che ha ridotto l'incidenza dei costi di funzionamento.

did/

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