lunedì 23 gennaio | 16:02
pubblicato il 23/mag/2012 05:10

Confindustria/ Domani il debutto di Squinzi: Priorità è crescita

L'assemblea privata eleggerà oggi formalmente il neopresidente

Confindustria/ Domani il debutto di Squinzi: Priorità è crescita

Roma, 22 mag. (askanews) - Si insedierà ufficialmente domani alla guida di Confindustria il nuovo presidente Giorgio Squinzi. Il neo presidente farà il suo debutto ufficiale all'assemblea pubblica dell'Associazione all'Auditorium della Musica. Nella sua prima relazione davanti ad una platea di oltre tremila industriali, di fronte al gotha delle banche e della finanza, e ad esponenti delle istituzioni e del governo Monti, il neopresidente di Confindustria richiamerà l'attenzione sulla priorità del Paese: "tornare a crescere". Oggi, invece, l'assemblea privata di Confindustria sarà chiamata ad apporre il proprio sigillo sulla elezione del patron della Mapei alla guida degli imprenditori italiani. L'ultimo passaggio, dunque, del lungo e talvolta acceso iter elettorale che ha visto Squinzi vincere sul rivale Alberto Bombassei per soli 11 voti nella Giunta del 22 marzo. Rispetto a quattro anni fa, quando Emma Marcegaglia, prima donnaalla guida degli industriali italiani, prese il timone di Confindustria, lo scenario è decisamente cambiato. Il Paese è nel pieno di una violenta crisi economica, molte imprese rischiano di chiudere e la disoccupazione ha toccato quasi il 10%, l'Europa è in affanno con la Grecia che rischia di uscire dall'euro. Ma è soprattutto il contesto politico italiano ad essere mutato. Le ultime amministrative consegnano una fotografia politica del Paese del tutto nuova: il Pdl è crollato, la Lega è in caduta libera dopo le inchieste giudiziarie, il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo si fa largo, il centrosinistra con il Pd conquista il primato. Dunque il compito a cui è chiamato Squinzi, in un momento così difficile e di transizione per il Paese, non è facile. E di queste difficoltà è consapevole lo stesso neopresidente: "Ho chiara e precisa la gravità del compito a cui sarò chiamato e ne sento tutta la responsabilità", aveva detto il patron della Mapei presentando programma e squadra alla Giunta lo scorso 19 aprile. Proprio in quell'occasione, Squinzi, partendo dalla premessa che "il dialogo e il rispetto degli altri sono valori molto importanti da tenere sempre come guida", aveva messo nero su bianco le priorità da affrontare: dalla riforma della Pubblica Amministrazione, con una decisa semplificazione burocratica e normativa, al ritorno ad una vera politica industriale, da un fisco più equo e semplice fino a nuove liberalizzazioni e a relazioni industriali innovative. Ma anche attenzione al credito, rafforzamento patrimoniale delle imprese, internazionalizzazione e infrastrutture. Tutte necessità che Squinzi tornerà a mettere in luce giovedì.

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