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pubblicato il 19/dic/2014 10:38

Confindustria con Sant'Egidio per sostenere i più deboli

Industriali donano a Comunità un furgone per trasporto alimenti

Confindustria con Sant'Egidio per sostenere i più deboli

Roma, (askanews) - Confindustria accanto ai più deboli. La crisi economica ha colpito duramente le fasce sociali più bisognose e gli industriali hanno deciso di dare il loro contributo per supportare le categorie più svantaggiate. Per questo, in occasione del Natale, Confindustria ha donato alla Comunità di Sant'Egidio un furgone con impianto refrigerante per il trasporto degli alimenti. La Comunità utilizzerà il mezzo per trasportare derrate alimentari, tra cui anche i cibi deperibili, dalla Città eco-solidale, centro di raccolta di Sant'Egidio, alle varie sedi di assistenza della Capitale.

Ad illustrare l'iniziativa è il direttore generale di Confindustria, Marcella Panucci: "Noi già da alcuni mesi abbiamo avviato un rapporto di collaborazione con la Comunità di Sant'Egidio che si è tradotto in più iniziative. La prima è stata la raccolta di cibo non deperibile che abbiamo consegnato alla Comunità. L'idea, questo Natale, era di dotare la Comunità di un camioncino refrigerante perchè possa raccogliere il cibo nei supermercati, nelle mense, nei ristoranti e negli alberghi per poi dare più accoglienza alle persone povere che si avvalgono del supporto della Comunità. Lo abbiamo realizzato in collaborazione e oggi lo doniamo con grande orgoglio. E' un piccolo dono ma sicuramente sarà utile alla Comunità per fare meglio il suo lavoro".

Un regalo quanto mai utile ed apprezzato, come ha spiegato il consigliere spirituale della Comunità di Sant'Egidio, Monsignor Vincenzo Paglia: "Noi lo accogliamo con particolare gioia. Già di per sè è un'iniziativa straordinaria, poi, sotto Natale, ha un calore in più, ha una luce in più, proprio perchè ci permette, mentre inizia il freddo e mentre tanti sono soli, sotto i ponti o le stazioni, di far sentire il calore di una vicinanza amica, affettuosa, calda, non solo nel cuore ma anche nel cibo. Ci sono tante famiglie che, durante la settimana, preparano anche questo cibo che poi si distribuisce ovunque. Grazie a Dio, ora, abbiamo un gioia in più e una preoccupazione in meno - questa è una bella Roma, è una bella Confindustria, è una bella Italia, è una bella Chiesa, fa onore a tutti"

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