venerdì 24 febbraio | 16:34
pubblicato il 03/dic/2014 10:51

Confcommercio: Natale molto dimesso per 7 italiani su 10

Aumenta la quota di pessimisti, ma non si rinuncia a fare regali

Confcommercio: Natale molto dimesso per 7 italiani su 10

Roma, 3 dic. (askanews) - Per più di sette italiani su dieci il Natale 2014 sarà "molto dimesso". A lanciare l'allarme è Confcommercio in occasione di una conferenza stampa sui consumi natalizi. Ma nonostante la crisi resta stabile la percentuale di italiani che non rinunceranno a comprare regali natalizi.

Il Natale ormai alle porte sarà, anche quest'anno, all'insegna dell'austerità. Il 72,7% degli italiani prevede un Natale "molto dimesso": aumenta, dunque, la quota dei pessimisti che, nel 2013, aveva toccato il 69,3%.

Resta, invece, sostanzialmente stabile la percentuale di famiglie che effettuerà regali, magari solo "pensierini": l'85,2% degli italiani comunque comprerà doni, dato in linea con quello dell'anno scorso (85,2%).

I prodotti tecnologici restano in cima alle preferenze degli italiani, ma tiene anche la tradizione.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Unicredit
Unicredit: sottoscritto il 99,8% dell'aumento da 13 miliardi
P.A.
P.A., Madia: pronti a riavviare percorso per rinnovo contratto
P.A.
P.A., Madia: ok a ultimi cinque decreti, completata la riforma
Alitalia
Alitalia, sindacati: adesione sciopero unanime, azienda tratti
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
L'agricoltura del futuro: Case IH presenta il trattore autonomo
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Progetto Life-Nereide:asfalto silenzioso da materiale riciclato
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
Esa, Vega: nel 2018 opportunità di volo per minisatelliti multipli
TechnoFun
Google crea strumento intelligenza artificiale anti-trolls
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech