sabato 21 gennaio | 21:21
pubblicato il 11/ott/2014 10:04

Confcommercio: adempimenti Tasi e Tari onerosi per 60% imprese

Per quasi 3 imprese su 4 ancora ignoto l'importo da pagare

Confcommercio: adempimenti Tasi e Tari onerosi per 60% imprese

Roma, 11 ott. (askanews) - A pochi giorni dall'appuntamento con il pagamento della Tasi solo il 26,9% delle imprese del terziario è a conoscenza dell'importo da versare e oltre il 60% registra un aumento dei costi burocratici per fare fronte a questo obbligo, tanto che quasi un'impresa su due pagherà la Tasi con difficoltà; per oltre un terzo delle imprese, inoltre, si tratta di un'imposta iniqua perchè l'importo da pagare non è commisurato alla qualità dei servizi ricevuti da parte del proprio Comune; più in generale, comunque, le difficoltà in cui si troveranno la maggior parte delle imprese derivano non solo dall'entità degli importi da pagare (per il 74,3%) ma anche per l'ingorgo generato da molte scadenze concentrate nell'ultimo periodo dell'anno (64,8%). Questi, in sintesi, i principali risultati che emergono dall'indagine "L'autunno del fisco", realizzata da Confcommercio-Imprese per l'Italia in collaborazione con Format Ricerche.

Oltre alla Tasi e ad altri tributi si dovrà pagare anche la Tari, la nuova imposta sui rifiuti che, per la maggior parte delle imprese, a causa soprattutto della complessità e dell'incertezza (il 70% non ha ancora ricevuto i bollettini precompilati da parte del proprio Comune), presenta adempimenti amministrativi eccessivamente onerosi; come per la Tasi, anche in questo caso l'importo da pagare non è ritenuto equo dalla stragrande maggioranza delle imprese (quasi l'86%) e la sua introduzione comporterà per 1 impresa su 4 un aggravio di oltre il 100% in più rispetto a quanto si pagava prima. Insomma, secondo Confcommercio, "il peso e la complessità del fisco sulle imprese, soprattutto quelle del terziario di mercato, non accennano a diminuire e l'aumento della pressione fiscale, avvertito negli ultimi due anni dalla quasi totalità delle imprese, nell'80% dei casi ha inciso negativamente sulla loro crescita limitandone la possibilità di fare investimenti e nuove assunzioni".

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Carrefour
Carrefour annuncia 500 esuberi e i sindacati preparano scioperi
Alimenti
Obbligo di indicazione di origine sui latticini: ecco il vademecum
Altre sezioni
Salute e Benessere
Asma e Bpco, 15% italiani soffre malattie respiratorie persistenti
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Formaggi, yogurt, mozzarelle: ora obbligatorio indicare l'origine dellatte
Turismo
Via in Uruguay i 40 giorni del carnevale, il più lungo del mondo
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Spazio: da Cassini primo piano per Dafni, piccola luna di Saturno
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4