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pubblicato il 07/ott/2016 15:20

Comunità di Sant'Egidio: nessuno è vaccinato contro la povertà

Pavani: gratuità e responsabilità sociale dell'impresa due valori

Comunità di Sant'Egidio: nessuno è vaccinato contro la povertà

Rimini, (askanews) - In tempo di crisi "nessuno è vaccinato contro la povertà". Uno può trovarsi a ricoprire incarichi apicali in una azienda e, nel giro di pochi mesi, rimanere senza soldi, senza famiglia, senza relazioni e trovarsi costretto a "mangiare alla mensa" per i poveri. Lo ha detto Marco Pavani, insegnante, rappresentante della Comunità di Sant'Egidio, che a margine dell'appuntamento annuale di formazione di Grant Thornton a Rimini, ha ricordato come "gratuità" e "responsabilità sociale" siano due valori indispensabili per far crescere le persone e le imprese.

"I poveri non sono una categoria, sono persone con nomi, volti e storie che sono molto simili alle storie di ognuno di noi - ha spiegato Pavani -. Essere insieme a loro vuol dire crescere nella comprensione della vita e della storia personale di ciascuno. E questo ci rende migliori, ci fa crescere. Personalmente l'amicizia con tante persone povere mi ha fatto crescere, mi ha fatto scegliere nella vita di essere quello che sono e non altre cose".

In tempo di crisi, ha spiegato Pavani "il confine tra l'essere povero e il non esserlo è molto labile. Conosco storie di persone che avevano impegni prestigiosi presso grandi società poi per una malattia, una questione familiare in quattro anni si può finire a vivere dentro un'auto, venire alla mensa a chiedere aiuto. Questo è un elemento da tenere in considerazione: nessuno è vaccinato contro la povertà in questi tempi".

"La Comunità di Sant'Egidio - ha proseguito - è un'associazione no profit, è una comunità che fonda il suo lavorare in 70 Paesi del mondo sul concetto di gratuità. Noi siamo laici, cattolici, siamo come tutti e ci impegniamo gratuitamente a rendere migliore il mondo perché ci crediamo. Il discorso della gratuità si può legare al discorso della responsabilità sociale dell'impresa non come semplice dovere ma come valore aggiunto, valore di crescita dell'impresa e delle persone".

In occasione della giornata mondiale dedicata alla responsabilità sociale, Ria Grant Thornton, member firm italiana del network internazionale Grant Thornton, tra i leader mondiali della consulenza e revisione, ha annunciato una partnership con la Comunità di Sant'Egidio impegnandosi, in particolare, a sostenere il pranzo di Natale per senza fissa dimora, profughi e anziani in difficoltà. "Noi siamo orgogliosi di essere stati invitati a collaborare con una grande impresa, una grande famiglia, come Grant Thornton - ha concluso Pavani - per dare delle risposte concrete e per rendere sostenibili dei sogni che altrimenti resterebbero tali, come il pranzo di Natale che ormai dal 1982 la Comunità di Sant'Egidio organizza per 200mila persone in 70 Paesi del mondo e che quest'anno vede per la prima volta una collaborazione importante".

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