lunedì 27 febbraio | 07:51
pubblicato il 10/feb/2014 18:50

Compagnia San Paolo: Remmert, continuita' gestione, fiducia in Messina

(ASCA) - Torino, 10 feb 2014 - Una gestione nel segno della continuita' e dell'autonomia dei ruoli con la banca, Intesa-Sanpaolo di cui la compagnia di San Paolo detiene quasi il 10% del capitale, ribadendo la piena fiducia nei vertici della banca. E' quanto ha sottolineato il neopresidente Luca Remmert nell'incontro con i giornalisti, assieme al segretario generale Piero Gastaldo, dopo essere stato eletto questo pomeriggio dal consiglio generale della compagnia. ''Chiamparino - ha detto Remmert - ha fatto il presidente della Compagnia molto bene con una gestione collegiale che voglio continuare a portare avanti nella piena e totale collaborazione con gli organi, dal consiglio generale, al comitato di gestione, al segretario generale e alla struttura dei collaboratori''. Sul tema della banca che rappresenta ormai piu' del 50% del patrimonio della fondazione torinese, ''ci siamo sempre dimostrati nel passato come azionisti indipendenti - ha detto Remmert - e autonomi. Siamo stati e vogliamo continuare ad esserlo in maniera assolutamente responsabile. Non prevaricheremo il nostro ruolo di azionisti e saremo oltremodo attenti a che ognuno faccia al meglio il suo dovere: siamo molto rispettosi dei ruoli, abbiamo molta fiducia nel consiglio di sorveglianza, nel presidente del consiglio di sorveglianza, nel consiglio di gestione, nel suo presidente e abbiamo molta fiducia nei manager, a cominciare dal suo consigliere delegato (Carlo Messina, ndr) che e' venuto da noi, (la scorsa settimana, ndr) e ha detto cose importanti, musica per le nostre orecchie, dicendoci che i due filoni importanti della sua azione saranno la capitalizzazione della banca e la centralita' delle persone.

Cosi' come quando ci ha detto che equity e concessione del credito non coesistono. Questi sono ragionamenti che noi all'interno della compagnia abbiamo sempre fatto''. ''Abbiamo un solo obiettivo - ha proseguito Remmert - l'attenzione al nostro patrimonio che significa una gestione attenta del patrimonio ed erogazioni sul territorio questa e' la mission di una fondazione origine bancaria. Saremo molto attenti a che la banca sia sana e generi valore, perche' generi valore gli azionisti si devono preoccupare della governance e strategie applicate attraverso il consiglio di sorveglianza''.

Quanto al modello duale di governance di Intesa-Sanpaolo, ''il primo a parlarne e' stato il presidente del consiglio di Soveglianza Giovanni Bazoli - ha ricordato - in occasione del rinnovo del consigliere delegato.

Noi che siamo assolutamente convinti abbiamo fatto un 'azione propria in quella direzione e una prima risultato della ricerca commissionata alla Gerogeson sara' consegnato entro questo mese''. ''Io credo che si debba fare molto attenzione non solo al modello di gestione - ha affermato Remmert - ma soprattutto a come quel modello viene applicato. E sotto questo punto di vista noi alcune domande ce le dobbiamo porre , dal peso che le fondazioni hanno nel consiglio di sorveglianza, che ci sia un numero cosi' elevato di consiglieri tra sorveglianza e gestione, sulla relazione tra consiglio di sorveglianza e di gestione, che possono trovare risposta in qualsiasi modello di gestione''. eg/mau

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