sabato 25 febbraio | 14:41
pubblicato il 16/lug/2013 10:12

Commercio estero: Istat, a maggio avanzo di 3,9 mld

(ASCA) - Roma, 16 lug - La bilancia commerciale italiana a maggio 2013 ha evidenziato un avanzo di 3,9 miliardi che supera di tre miliardi il surplus conseguito nell'intero 2012. Lo rende noto l'Istat sottolineando che il risultato deriva da un surplus sia con i paesi extra Ue (+3,0 miliardi) sia con quelli Ue (+0,9 miliardi). Al netto dell'energia, la bilancia risulta in attivo per 7,8 miliardi.

Rispetto al mese precedente, a maggio si registra un contenuto aumento per l'export (+0,6%) e una diminuzione per l'import (-0,9%) mentre nell'ultimo trimestre si rileva una flessione congiunturale tanto per l'export (-0,5%) quanto, in misura maggiore, per l'import (-3,1%).

L'incremento congiunturale delle esportazioni, spiega l'Istat, e' la sintesi di un aumento significativo delle vendite verso i paesi extra Ue (+3,2%) e di una diminuzione verso i paesi Ue (-1,8%). Sono in crescita i prodotti energetici (+15,0%) e i beni strumentali (+3,6%). La diminuzione congiunturale dell'import e' piu' accentuata per gli acquisti dai paesi extra Ue (-1,6%) rispetto ai mercati Ue (-0,5%). Solo i beni strumentali sono in crescita (+2,2%).

Rispetto allo stesso mese del 2012, si registra una rilevante diminuzione dell'import (-10,3%), piu' accentuata per gli acquisti dai paesi extra Ue (-15,8%). La riduzione dell'export (-1,5%) e' la sintesi di un aumento delle vendite verso i paesi extra Ue (+0,7%) e di una flessione verso i paesi Ue (-3,4%).

A maggio la diminuzione tendenziale dell'export e' particolarmente accentuata verso Svizzera (-15,8%), Austria (-7,9%) e Stati Uniti (-5,6%). Rilevante e' la diminuzione delle vendite di prodotti petroliferi raffinati (-18,7%), di metalli di base e prodotti in metallo (-15,6%) e di autoveicoli (-7,0%). Sono in forte diminuzione le importazioni da paesi OPEC (-40,5%), Cina (-16,9%) e paesi MERCOSUR (-16,2%). In forte contrazione gli acquisti di mezzi di trasporto (autoveicoli esclusi) (-46,0%), prodotti dell'estrazione di minerali da cave e miniere (esclusi petrolio e gas) (-40,4%) e petrolio greggio (-32,9%). com-fgl/

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