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pubblicato il 18/mar/2014 13:57

Commercio estero: Cgia Mestre, saldo nordest migliore di Germania e Cina

(ASCA) - Roma, 18 mar 2014 - Nel 2013 il saldo commerciale del Nordest statistico e' stato pari a +43,8 miliardi di euro.

Rispetto al 2012 e' addirittura aumentato di oltre 3,6 miliardi. E' quanto fa rilevare la Cgia Mestre, rimarcando la differenza con i risultati molto modesti ottenuti dalle altre macro aree del Paese: il Centro ha segnato un +8,77 miliardi di euro, il Nordovest +8,61 miliardi e il Sud -10,51 miliardi. Il dato medio Italia e' stato pari a +30,4 miliardi di euro.

Se si confronta questo indicatore economico con il risultato ottenuto dalla Germania, dalla Cina e dal Giappone (ultimo anno disponibile per realizzare la comparazione e' il 2012), il Nordest non teme confronti. Il saldo commerciale del nostro territorio in rapporto al Pil e' stato pari all'11,2 per cento, mentre in Germania si e' attestato al 7,1 per cento, in Cina al 2,8 per cento e in Giappone al -1,5 per cento.

''Questo confronto -fa notare il segretario della CGIA Giuseppe Bortolussi -dimostra la forte competitivita' del sistema economico nordestino e la qualita' dei nostri prodotti. Nonostante la crisi e un euro ancora molto forte rispetto alle principali monete internazionali, siamo riusciti a imporci in moltissimi mercati soprattutto extra Ue. Il confronto realizzato con alcune delle principali economie del mondo - sottolinea Bortolussi - e' un puro esercizio teorico che, tuttavia, mette in evidenza lo straordinario risultato ottenuto dal Nordest. Detto cio', e' indubbio che il saldo commerciale di alcune regioni cinesi e tedesche possa risultare superiore al nostro''. Al raggiungimento di questo risultato, fanno sapere dalla CGIA, hanno sicuramente contribuito anche il calo dell'import, legato alla contrazione della domanda interna, e gli ultimi aumenti che hanno interessato l'Iva (17 settembre 2011 e 1 ottobre 2013). Infatti, l'imposta sul valore aggiunto si applica sulle importazioni, ma non sulle esportazioni.

A livello provinciale, concludono dalla CGIA, il saldo commerciale nel 2013 e' stato particolarmente positivo a Vicenza (+7,14 mld di euro), a Treviso (+4,68 mld di euro) e a Padova (+3,47 mld di euro). Nel 2013, tra le 13 province del triveneto solamente 3 hanno presentato un saldo commerciale negativo: Bolzano (-159 milioni di euro), Venezia (-1,41 mld di euro) e Verona (-1,26 mld di euro). Va ricordato che il dato di quest'ultima provincia e' influenzato dalla presenza dei principali marchi automobilistici tedeschi che ''gonfiano'' in modo sostanziale il valore delle importazioni.

red/cam

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