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pubblicato il 23/set/2013 17:43

Commercio estero: Calenda incontra a Parigi ministro Bricq

(ASCA) - Roma, 23 set - Carlo Calenda, Vice Ministro dello Sviluppo Economico, ha incontrato oggi a Parigi Nicole Bricq, Ministro del Commercio Estero francese.

Durante il colloquio - si legge in una nota - i due Ministri hanno discusso la strategia di politica commerciale dell'Unione Europea in vista dei Consigli dei ministri Affari Esteri e Commercio del 18 ottobre e del 3 Dicembre, nonche' del prossimo Vertice italofrancese, che si terra' il 20 novembre a Roma.

In particolare, Calenda e Bricq hanno sottolineato l'importanza, nel contesto dell'attuale dibattito sul progetto di modernizzazione degli strumenti di difesa commerciale, di salvaguardare l'efficacia di queste misure utili per la lotta contro la concorrenza sleale, causata dalle importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni.

Sull'accordo di partenariato transatlantico fra Unione Europea e Stati Uniti, hanno ribadito il proprio impegno per un processo decisionale trasparente, esprimendosi a favore della pubblicazione del mandato negoziale, ed hanno sottolineato al contempo l'esigenza di una maggiore vigilanza sulle questioni relative alla protezione degli investimenti.

I Ministri hanno inoltre condiviso l'importanza di garantire alle aziende italiane e francesi un accesso alle procedure d'appalto nei Paesi terzi : al riguardo, la proposta di regolamento europeo sulla reciprocita' puo' facilitare questa apertura, anche nel contesto degli accordi di libero scambio.

Infine hanno auspicato il successo della nona Conferenza Ministeriale a Bali (3-6 Dicembre 2013) .

Durante l'incontro il Vice Ministro Calenda ha rimarcato come l'industria debba diventare l'interesse strategico prioritario anche della politica commerciale europea. ''Cio' e' di particolare importanza- ha sottolineato l'esponente del Governo - anche alla luce dell'accordo con gli Stati Uniti che stanno investendo massicciamente sulla competitivita' del settore manifatturiero. Per quanto riguarda il progetto di riforma degli strumenti di difesa commerciale, siamo d'accordo che non dobbiamo indebolirli in alcun modo, ma anzi facilitarne l'accesso da parte delle PMI. Sia sulla prospettiva strategica che sui dossier di politica commerciale piu' importanti - ha concluso Calenda - l'accordo tra Italia e Francia e' pieno''.

Nicole Bricq ha sottolineato che ''mentre Europa e Stati Uniti negoziano un accordo di partenariato transatlantico, le regole del commercio internazionale devono essere universalmente rispettate. Per questo, e' ancora piu' importante per l'Europa esprimersi con una sola voce. Questo colloquio mi consente di riaffermare quanto l'asse italo-francese sia forte''.

red/glr

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