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pubblicato il 12/set/2013 18:17

Commercio estero: Calenda, export 2013 verso +3,2% ma servono stimoli

(ASCA) - Roma, 12 set - Nel 2013 l'export nazionale aumentera' del 3,2% rispetto allo scorso anno: 489 miliardi in piu' (88 nei servizi e 401 nelle merci) che avranno un'incidenza sul Pil pari al 31 per cento. Si tratta delle previsioni del centro studi dell'Ice (Istituto per il commercio estero) riferite dal viceministro allo Sviluppo economico, Carlo Calenda, durante un'audizione in commissione Attivita' produttive della Camera.

Secondo le previsioni, inoltre, il valore delle esportazioni e' previsto in crescita anche nel 2014, quando salira' del 5,3% rispetto al 2013 con 514 miliardi in piu' (91 nei servizi e 423 nelle merci) con un'incidenza sul prodotto interno lordo del 32%.

''Le imprese italiane che hanno esportato nel 2011 erano poco piu' di 200.000 un numero assai esiguo se consideriamo quante sono le Pmi nel nostro Paese'', evidenzia pero' Calenda, ricordando che secondo le stime Uniocamere sarebbero 73.000 le potenziali imprese esportatrici che hanno le carte in regola per varcare i confini nazionali ma ancora non si sono decise a farlo. ''E' pertanto necessario - conclude - intraprendere delle azioni per stimolare le aziende non esportatrici ad affiancarsi nei mercati internazionali''.

sgr/sam/

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