mercoledì 22 febbraio | 17:08
pubblicato il 09/set/2014 12:40

Commercio: Cicas-Unva, gli abusivi prolificano e i regolari chiudono

(ASCA) - Catanzaro, 9 set 2014 - ''In Italia sono oltre 50mila i commercianti e ambulanti irregolari, con un giro d'affari elevatissimo, e mentre gli illegali prolificano, cresce il numero delle imprese regolari Pmi e ambulanti che chiudono i battenti, facendo il saldo tra apertura e chiusure sempre piu' simile a un bollettino di guerra. Gli abusivi, intaccano in misura crescente il fatturato delle migliaia e migliaia di Pmi e ambulanti, che operano sotto una pressione fiscale inverosimile di oltre il 50%. Cosi, complici la crisi economica, la mancanza di controlli adeguati e la tolleranza di buona parte istituzionali. Cosi 4-5 miliardi di fatturato finiscono nelle casse del commercio abusivo''. Lo si legge in una nota della Cicas-Unva.

''E' un fenomeno drammatico per il commercio delle PMI dell'ambulantato e l'economia, ne denunciammo da tempo i rischi e i danni, per questo siamo stati favorevoli all'operazione spiagge sicure, ma che non ha sortito effetti significativi. Gli illegali sono tantissimi e prosperano anche grazie alla mancanza di controlli severi da parte delle autorita' preposte. Abbiamo bisogno di regole chiare e di maggiori controlli, uniti a un cambiamento culturale. E' importantissimo capire che acquistando dagli 'abusivi' si pensa di aiutare queste persone, in realta' viene incentivato lo sfruttamento e l'illegalita'. Mentre gli illegali prolificano, cresce il numero delle PMI e ambulanti regolari che chiudono i battenti, con sempre piu'' bollettini di guerra. Abbiamo dato e daremo sempre la nostra disponibilita' a collaborare con le istituzioni per eliminare l'abusivismo, sostenere le PMI e ambulanti regolari e conseguentemente, tutelare i consumatori''.

red/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps, Pagani: ancora qualche settimana con Ue, siamo positivi
Alitalia
Alitalia, sindacati disertano tavolo Assaereo su contratto
Toshiba
Toshiba vola in Borsa (+22%) su ipotesi vendita chip
Intesa Sp
Intesa Sp, Gros-Pietro: Generali non ha chiesto ingresso in Cda
Altre sezioni
Salute e Benessere
Carnevale, allarme dermatologi: attenzione a trucchi e maschere
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
150 ettari oliveto sul mare a Menfi, prende vita progetto Planeta
Turismo
Lourdes, destinazione turistica a 360 gradi
Energia e Ambiente
Energia, nanosfere di silicio per finestre fotovoltaiche economiche
Moda
Il business della Moda porta a Milano 1,7 miliardi al mese
Scienza e Innovazione
Spazio, astronauti italiani e cinesi lavoreranno fianco a fianco
TechnoFun
La Cina leader nel mondo delle app per abbellire i selfie
Sistema Trasporti
De Caro, alta velocità Brescia-Verona a marzo ok da Cipe