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pubblicato il 28/ott/2014 13:40

Combattente curda Rehana è viva, decapitazione Isis è propaganda

La donna è diventata il simbolo della resistenza a Kobane

Combattente curda Rehana è viva, decapitazione Isis è propaganda

Roma, 28 ott. (askanews) - Rehana, la combattente curda diventata il simbolo della resistenza curda nella città siriana di Kobane, è viva e la notizia della sua decapitazione è solo propaganda dell'Isis. E' quanto ha scritto su Twitter il giornalista curdo Rashad Abdel Qader, smentando quanto apparso ieri sul Daily Mail sulla morte della combattente curda per mano dei jihadisti dello Stato islamico. "Parlato con Rehana, è sana e salva. Il pezzo del Daily Mail non è vevo, e lei non ha ucciso 100 combattenti dell'Isis, ma combatte con fierezza", si legge sul suo account.

Nel pezzo apparso ieri sul quotidiano britannico veniva infatti ricordato che Rehana era diventata il simbolo della speranza curda dopo che un giornalista aveva pubblicato sul proprio profilo Twitter una fotografia che la ritraeva mentre faceva il gesto della vittoria con le dita e in cui si sosteneva che aveva ucciso oltre 100 miliziani dell'Isis. L'immagine era stata ritwittata più di 5.000 volte. (segue)

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