sabato 03 dicembre | 07:50
pubblicato il 08/feb/2014 12:00

Coldiretti, in agricoltura danni da maltempo per decine di mln

Migliaia aziende finite sott'acqua e raccolti cereali perduti

Coldiretti, in agricoltura danni da maltempo per decine di mln

Roma, 8 feb. (askanews) - Decine di milioni di euro di danni in agricoltura con migliaia aziende finite sott'acqua e i raccolti di cereali andati perduti per soffocamento delle piantine, coltivazioni di ortaggi invernali come broccoli e cavolfiori andate perdute, pregiati vigneti sommersi ancora a rischio ma anche decine di migliaia di animali morti annegati, serre distrutte, macchine agricole, attrezzature ed impianti di lavorazione rovinate. E' questo il bilancio provvisorio dei danni in agricoltura tracciato dalla Coldiretti sugli effetti della recente ondata di maltempo che ha colpito la penisola, dal Veneto al Lazio, dalla Liguria alla Toscana fino alla Sicilia. A causa dell'isolamento provocato dalla neve molti allevatori non hanno potuto consegnare il latte munto nelle stalle ma a preoccupare - continua la Coldiretti - è anche il dissesto idrogeologico nei territori colpiti dove si sono verificate rane e gli smottamenti che hanno interessato i terreni ma anche le strade con difficoltà di circolazione. Mentre si attende l'arrivo della nuovo ondata di maltempo - prosegue la Coldiretti - sono in corso le verifiche per avviare le procedure per verificare se esistono le condizioni per la dichiarazione dello stato di calamità nei territori colpiti. La situazione è difficile ma nelle campagne riferisce la Coldiretti - è scattata la solidarietà degli agricoltori per aiutare le aziende in difficoltà. Siamo di fronte - sostiene la Coldiretti - ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici che si sono manifestati con il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, ma intense e il repentino passaggio dal sereno al maltempo con vere e proprie bombe d'acqua che il terreno non riesce ad assorbire. Servono le opere infrastrutturali per la raccolta e la regimazione delle acque in una situazione in cui nell'82 per cento dei comuni italiani sono presenti aree a rischio idrogeologico per frane e/o alluvioni. A questa situazione però - conclude la Coldiretti - non è certamente estraneo il fatto che un modello di sviluppo sbagliato che ha tagliato del 15 per cento le campagne e fatto perdere negli ultimi venti anni 2,15 milioni di ettari di terra coltivata. Ogni giorno viene sottratta terra agricola per un equivalente di circa 400 campi da calcio (288 ettari) che vengono abbandonati o occupati dal cemento.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Eni
Eni: cessato allarme incendio nella raffineria di Sannazzaro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari