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pubblicato il 11/ott/2016 17:39

Coesione e integrazione, assegnati a Roma i premi Anima 2016

Il presidente Florio: iniziativa per valorizzare coscienza etica

Coesione e integrazione, assegnati a Roma i premi Anima 2016

Roma, 11 ott. (askanews) - Impegno di istituzioni, imprese e società civile per una cultura e una politica della coesione e dell integrazione: è stato questo il filo conduttore della quindicesima edizione del premio "Anima", ideato dall'omonima associazione no profit promossa da Unindustria, che si è svolta nella cornice della Terrazza Caffarelli in Campidoglio. Finalità dell'iniziativa è da anni quella di valorizzare il contributo di personalità del mondo dell arte e della cultura alla crescita di una coscienza etica, per sensibilizzare imprese e opinione pubblica sui temi legati alla responsabilità sociale e alla sostenibilità, come ha spiegato il presidente della giuria Luigi Abete.

"Sono temi purtroppo di attualità - ha detto Abete - sia per quello che attiene l'accoglienza di coloro i quali sono costretti ad abbandonare i loro territori per motivi di guerre e carestie sia per il problema culturale più generale dell'integrazione, che esiste anche all'interno delle realtà economiche più avanzate. "Diamo dei segnali che il mondo dell'impresa su questi temi è presente, è consapevole e cerca di dare una mano".

La giuria ha assegnato due premi per la categoria cinema a Paolo Virzì per "La pazza gioia" e a Claudio Giovannesi per "Fiore". Sono poi stati premiati Luca Campigotto per la fotografia; Davide Demichelis per il giornalismo; Alex Britti per la musica; Elvira Mujcic per la letteratura; Giulia Minoli ed Emanuela Giordano per il teatro. Il premio speciale è andato al maestro Ezio Bosso. La serata, presentata dalla giornalista Myrta Merlino, si è svolta sotto l'Alto Patronato della presidenza della Repubblica e con il patrocinio di Roma Capitale, Regione Lazio, Unindustria e Rai. Nato nel 2002, il premio "Anima" è diventato un punto di riferimento nel panorama nazionale e per la stessa città di Roma, come ha ricordato Sabrina Florio, presidente dell'associazione e vicepresidente di Unindustria.

"Questo premio è nato tanti anni fa - ha affermato Florio - ed è diventato un punto di riferimento per la nostra città. Questo premio nasce da parte delle imprese per valorizzare una coscienza etica da parte della cultura e del mondo della cultura. Quando si parla di competitività e ruolo delle imprese sempre più si parla di coesione sociale e oggi le imprese sono protagoniste e centrali proprio per questo e la coesione sociale. Hanno un valore nel territorio dove operano".

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