lunedì 05 dicembre | 13:38
pubblicato il 05/gen/2013 17:18

Cisl: morto l'economista Luigi Di Vezza

(ASCA) - Roma, 5 gen - E' scomparso improvvisamente a Terracina, dove stava trascorrendo le festivita' natalizie nella sua casa, l'economista Luigi Di Vezza, uno dei massimi esperti a livello nazionale di inflazione, per decenni in Cisl. ''Una persona colta e preparata che si era affermata nonostante le umili origini e la modestia era rimasta il suo biglietto da visita nonostante fosse stato tra i collaboratori piu' ascoltati del leader Cisl Pierre Carniti, consigliere economico del ministro Ermanno Gorrieri, responsabile per la Commissione dell'lnformazione del Cnel'', cosi' lo ricorda Antonello Di Mario, direttore del giornale della Uilm 'Fabbrica societa''.

Una nota dell'ufficio studi del sindacato di via Po, comparsa sul giornale di riferimento ''Conquiste del Lavoro'', lo definisce ''un analista attento della contrattazione e della politica economica, oltre che un protagonista di fasi importanti della vita sindacale: dalla crescita impetuosa degli anni Sessanta, all'Accordo del 1975, agli anni della grande inflazione, alla concertazione''. red-uda/

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Cambi
Cambi, euro in calo sul dollaro ai minimi da 21 mesi
Titoli di Stato
Il rendimento del Btp 10 anni torna sopra il 2%
Pil
Pil, Istat: verso stabilizzazione ritmo di crescita dell'economia
Ferrero
Ferrero si 'mangia' i biscotti belgi Delacre
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari