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pubblicato il 07/ott/2013 16:30

Cig: Cgil, anche nel 2013 supereremo 1 mld di ore

(ASCA) - Roma, 7 ott - ''Seppure in leggerissimo calo la media di ore di cassa integrazione staziona stabilmente sulle ottanta al mese, il che vuol dire che anche quest'anno supereremo il miliardo di ore di cig richieste''. E' quanto afferma il segretario confederale della Cgil, Elena Lattuada, in merito ai dati diffusi oggi dall'Inps, aggiungendo che ''la flessione registrata sottende soprattutto un progressivo passaggio verso la disoccupazione, e i dati sulle domande di domande di mobilita' e disoccupazione sono li' a dimostrarlo, nonche' un carattere sempre piu' strutturale della crisi, come emerge inequivocabilmente dalla crescita del ricorso alla cassa straordinaria. Il tutto mentre l'ennesima flessione della cassa in deroga ci dice che sono ancora centinaia di migliaia i lavoratori di aziende in crisi che non stanno percependo alcun sostengo al reddito''.

I dati dell'Inps, inoltre, continua la dirigente sindacale, ''mostrano quindi le urgenze da affrontare, a partire da un adeguato finanziamento della deroga per cio' che resta del 2013 e per tutto il prossimo anno. Cosi' come, per mettere in sicurezza il sostegno al reddito per i lavoratori delle centinaia di aziende in crisi, vanno accelerati da parte dell'Inps i pagamenti a quei lavoratori che da mesi sono in attesa. Ma non solo: accanto al finanziamento della deroga bisogna allo stesso tempo sostenere e rilanciare i contratti di solidarieta', come strumento vitale per sostenere il reddito, redistribuire il lavoro e mantenere con quest'ultimo un legame necessario''.

Ma, precisa Lattuada, ''la rincorsa alle emergenze non puo' e non deve essere la sola risposta. Bisogna rimettere in moto l'economia e tentare di invertire il trend di una crisi che, con i dati di oggi, ci dimostra aver fatto un salto di qualita' in negativo. Per questo sosteniamo che ci sia una scelta obbligata da fare: con la legge di stabilita' si mettano in campo azioni per la redistribuzione del reddito, ovvero - conclude - misure concrete per alleggerire il prelievo sul lavoro e sulle pensioni''.

red/glr

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