lunedì 20 febbraio | 08:32
pubblicato il 03/mag/2013 20:55

ChiantiBanca: in 2012 utile netto 10 mln (+ 67%)

(ASCA) - Firenze, 3 mag - ChiantiBanca chiude il 2012 con un utile netto di 10 milioni, registrando una crescita del 67% rispetto al 2011. Il margine di interesse si attesta a 41 milioni ed evidenzia una crescita del 35% rispetto al 2011, principalmente per effetto dei maggiori volumi intermediati.

Le commissioni nette crescono del 18% e si attestano a quota 16,5 milioni, beneficiando dell'incremento del numero dei clienti (che sfiorano ormai le 62 mila unita') e dello sviluppo del cross selling. Il margine di intermediazione evidenzia un incremento del 65% superando i 74,3 milioni. La raccolta diretta si e' attestata a 1.794 milioni evidenziando una crescita di oltre il 30% rispetto al 2011.

Gli impieghi verso clientela hanno raggiunto i 1.577 milioni in crescita del 20%. Il nuovo credito erogato nel corso del 2012 e' risultato a pari a 160 milioni ed ha interessato, in misura pressoche' similare, sia le famiglie che le piccole e medie imprese presenti nel territorio in cui la banca opera.

Il Core Tier 1 al 31 dicembre 2012 si attesta al 13,5%, di fatto gia' in linea con le nuove regole dettate da Basilea 3.

A fine 2012 i soci di ChiantiBanca sono piu' di 9.800, in crescita del 23% rispetto al 2011. afe/mau/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Kraft-Unilever
Kraft Heinz rinuncia a offerta acquisto Unilever
Altre sezioni
Salute e Benessere
Ordini Medici: pubblicità sanitaria selvaggia è allarme sociale
Motori
BMW presenta la nuova Serie 5 berlina
Enogastronomia
"Benvenuto Brunello" Guida Rossa Michelin firma piastrella 2016
Turismo
Turismo, Alpitour amplia la rete su Andalusia e Costa del Sol
Energia e Ambiente
Premio ai Vigili del fuoco per i voli su Amatrice e Rigopiano
Moda
Moda New York, la donna bon ton secondo Carolina Herrera
Scienza e Innovazione
SpaceX, rinviato lancio del Falcon-9 dalla piattaforma Nasa 39-A
TechnoFun
Amazon, a tempo di record i lavori per nuovo centro vicino Roma
Sistema Trasporti
Ibar, Usa e Cina ancora al top per i voli dall'Italia