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pubblicato il 07/mar/2014 14:58

Cgil: Camusso, Renzi mai da noi? Fa un errore (1 Update)

Cgil: Camusso, Renzi mai da noi? Fa un errore (1 Update)

(ASCA) - Torino, 7 mar 2014 - ''Oggi il nostro presidente del Consiglio, che ha grande amore per gli strumenti mediatici, ha detto la Cgil stia tranquilla perche' lui non sara' mai un nostro iscritto. Io non sono tranquilla per lui perche' un lavoratore che da' per scontato che non verra' mai alla Cgil, forse fa un errore''. Cosi' la leader della Cgil, Susanna Camusso, ha replicato a Renzi nel corso del congresso provinciale torinese del sindacato.

''Il tema vero che a questo governo va proposto - ha aggiunto Camusso - e' quale rapporto intende avere con le parti sociali, perche' qui c'e' un governo che teorizza la scomparsa della rappresentanza sociale''.

''Il tema - ha proseguito - non e' concertare o non concertare ma che la rappresentanza sociale non c'e' e non esiste e - attaccando senza nominare il ministro Federica Guidi - l'idea che per altro appartiene alla fase in cui era presidente dei giovani industriali l'attuale ministro dello Sviluppo economico che diceva no ai contratti nazionali, no alla contrattazione collettiva, ma per ognuno un abito su misura. Questa idea non fa solo parte del pensiero di qualche connazionale ma e' l'idea della frantumazione sociale fatta a sistema: esiste il governo, il privato e la carita', e non esiste in mezzo nulla che fa mediazione sociale''. ''Noi dobbiamo insistere - ha detto ancora Camusso - non per chiedere tavoli a cui vengono date risposte come alle imprese: 'mandate una mail'; il tema non e' la motiplicazione dei tavoli ma come pensi di affrontare la condizione sociale di milioni di lavoratori se non discuti con chi li rappresenta?. Noi siamo disponibili a considerare ogni ipotesi che favorisca la creazione di posti di lavoro e che vada verso la riduzione della tassazione dei redditi da lavoro e delle pensioni''.

''Questo governo - ha poi detto Camusso a margine del suo intervento - sottovaluta molto il rapporto con le parti sociali. Ha un'idea della rappresentanza piu' fatta sulle presenze individuali che non invece sulla sua funzione sociale. C'e' un precedente clamoroso che e' quello della legge sulle pensioni del governo Monti: chi teorizza queste cose poi fa degli errori e bisognerebbe imparare dagli errori del passato''. eg/mau

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