sabato 10 dicembre | 23:30
pubblicato il 18/ago/2014 12:00

Cgia Mestre: nel 2014 pressione record al 44% =

Dal 1980 le tasse sono aumentate del 12,6%.

Cgia Mestre: nel 2014 pressione record al 44% =

Roma, 18 ago. (askanews) - Secondo il Def approvato nella primavera scorsa, quest'anno la pressione fiscale è destinata a toccare il livello record del 44%: la stessa soglia raggiunta nel 2012. Con un record di tasse che ci proietta ai vertici della classifica dei più tartassati d'Europa, le imprese italiane versano al fisco italiano ben 110,4 miliardi di tasse all'anno. Nell'Ue, sottolinea l'Ufficio studi della CGIA di Mestre, solo le aziende tedesche pagano in termini assoluti più delle nostre, anche se va ricordato che la Germania conta oltre 80 milioni di abitanti: 20 più dell'Italia. Dal 1980 ad oggi, segnala l'Ufficio studi della CGIA, la pressione fiscale in Italia è aumentata di 12,6 punti percentuali: un verosalassò' che si è abbattuto sui portafogli dei contribuenti onesti. Con un carico fiscale di questa portata - sottolinea Giuseppe Bortolussi segretario della CGIA - è difficile fare impresa e soprattutto creare le condizioni per far ripartire l'economià'. Ma quali sono, secondo il leader degli artigiani mestrini, le cause di questo nuovo record fiscale?.Gli effetti legati alla rivalutazione delle rendite finanziarie, all'aumento dell'Iva, che nel 2014 si distribuisce su tutto l'arco dell'anno, all'introduzione della Tasi e, soprattutto, all'inasprimento fiscale che graverà sulle banche, compensano abbondantemente il taglio dell'Irap e gli 80 euro lasciati in busta paga ai lavoratori dipendenti con redditi medio bassi. Alla luce di tutto ciò, la pressione fiscale di quest'anno è destinata a salire di 0,2 punti percentuali rispetto al livello raggiunto l'anno scorsò'. Calcolando la percentuale delle tasse pagate dalle aziende sul gettito fiscale totale, a guidare la classifica europea è il Lussemburgo, con il 17 per cento. Sul secondo gradino del podio si posiziona il nostro Paese, con il 16 per cento, mentre al terzo troviamo l'Irlanda, con il 12,3 per cento. red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina