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pubblicato il 05/dic/2014 13:07

Censis: periferie italiane degradate a rischio "banlieue"

"Non possono più essere considerate un'eccezione".

Censis: periferie italiane degradate a rischio "banlieue"

Roma, 5 dic. (askanews) - Il degrado delle periferie italiane non può più essere ridotto a semplice eccezione alla regola del "buon vivere". Lo afferma il Censis nel suo 48esimo Rapporto evocando il rischio per le nostre città di un effetto "banlieue", ovvero di disordini simili a quelli avvenuti nelle periferie parigine.

"Per un paese come l'Italia - spiega il Censis - che ha fatto della coesione sociale un valore centrale e che si è spesso ritenuto indenne dai rischi connessi alle fratture sociali che si ritrovano nella banlieue parigine o nei quartieri degradati della inner London, le problmaticità incancrenite di alcune zone ad elevatissimo degrado non possono essere ridotte a una semplice eccezione alla regola del 'buon vivere'".

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