sabato 21 gennaio | 14:32
pubblicato il 13/mag/2014 16:30

Casa: rapporto Abi-Entrate, mercato da' segnali di ripresa. Mutui +20%

Casa: rapporto Abi-Entrate, mercato da' segnali di ripresa. Mutui +20%

(ASCA) - Roma, 13 mag 2014 - Nei primi tre mesi dell'anno i nuovi mutui per l'acquisto delle abitazioni hanno registrato un incremento superiore al 20% sul 2013. Lo rileva il ''Rapporto immobiliare 2014'' di Agenzia delle Entrate ed Abi. Progredisce anche la possibilita' delle famiglie di comprare casa grazie al calo dei prezzi e al miglioramento dei tassi d'interesse.

''Sul fronte dei mutui per le abitazioni i segnali cominciano a essere positivi'', ha commentato il direttore generale dell'Abi, Giovanni Sabatini. Un segnale positivo per i mutui, che pero' non va interpretato come un'indicazione di ripresa dei prezzi delle case. ''E' difficile dire se i prezzi delle case aumenteranno'', ha infatti affermato Sabatini, aggiungendo di essere ''moderatamente ottimista'' sulla possibilita' per le famiglie italiane di acquistare una casa. Tale possibilita' e' misurata dall'indice di ''accessibilita''' elaborato dall'Abi. Indice che, si legge nel rapporto, nel 2013 e' migliorato proprio grazie al calo dei prezzi degli immobili e al miglioramento dei tassi di interesse sui mutui. Difatti, se i mutui crescono del 20%, a fine 2013 l'indice di accessibilita' sale al 6,7%, cioe' 2,1 punti in piu' rispetto alla prima meta' dell'anno scorso. Questo, tuttavia, non significa che il mercato immobiliare sia in risalita. La discesa continua anche nel 2013, con le unita' immobiliari vendute che scivolano a quota 406.928, ben al di sotto delle 430mila registrate nel 1985, -9,2% rispetto al 2012, a quota 448.364. In linea con l'andamento delle transazioni, il valore di scambio nel complesso risulta in calo del 10,8%. Per l'acquisto di abitazioni nel 2013 il settore ha perso circa 8 miliardi di euro: si sono infatti spesi per l'acquisto della casa 67,5 miliardi di euro a fronte dei 75,7 miliardi registrati nel 2012. E la superficie media abitativa delle compravendite risulta pari a 103,8 metri quadrati. La superficie complessiva e' dunque diminuita del 9% rispetto al 2012.

In sostanza, la situazione del mercato resta difficile pur mostrando qualche segnale di miglioramento. Nel complesso, le famiglie che dispongono di un reddito sufficiente a coprire almeno il 30% del costo annuo del mutuo per l'acquisto di una casa sono infatti di poco superiori al 50%, un valore comunque in netto recupero rispetto a cinque anni fa.

red

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