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pubblicato il 26/set/2013 12:32

Cariveneto: il Cda va a Treviso, dove l'export e' in crescita

(ASCA) - Treviso, 26 set - Cassa di Risparmio del Veneto porta il proprio Consiglio di Amministrazione a Treviso, nell'ambito del progetto ''Cda sul territorio'' che prevede la distribuzione delle riunioni nelle province in cui e' presente la banca.

Questa iniziativa ha l'obiettivo di concretizzare la filosofia di ''banca del territorio'' che contraddistingue Cassa di Risparmio del Veneto rafforzando il legame con le realta' economiche, sociali e istituzionali locali.

Nella splendida cornice di Palazzo Giacomelli, sede di Unindustria Treviso, il presidente Giovanni Costa assieme ai componenti del Consiglio di amministrazione (la componente di espressione trevigiana e' Cristina Piovesana), al direttore generale Eliano Omar Lodesani e al direttore di Area Luca Faussone hanno incontrato una significativa rappresentanza di imprenditori locali. Sono intervenuti Giovanni Manildo, Sindaco e Alessandro Vardanega, presidente Unindustria Treviso.

Dopo i saluti istituzionali ci sono stati gli interventi di due rappresentanti di Intesa Sanpaolo: Giovanni Foresti del Servizio Studi e Ricerche sul tema ''Le imprese di Treviso e la sfida della crescita sui mercati internazionali'' e Luca Pagetti, responsabile dell'Ufficio Promozione della Ricerca ''Il Gruppo Intesa Sanpaolo e la Cassa di Risparmio del Veneto a sostegno della crescita delle imprese e al decollo delle start-up''.

Inoltre il direttore di Area Luca Faussone ha presentato ''La Cassa di Risparmio del Veneto per l'economia della Marca e i servizi per l'internazionalizzazione delle imprese venete''.

Dallo studio di Intesa Sanpaolo e' emerso che il mercato estero continuera' a essere il principale driver di crescita delle imprese trevigiane. Le aree che offrono le maggiori opportunita' continueranno a essere le economie di piu' recente industrializzazione.

Treviso e' ben posizionata sui mercati esteri, con una propensione a esportare che nel 2012 e' stata pari al 42%, tra le piu' elevate in Italia. Tuttavia, la sua presenza sui mercati a piu' alto potenziale e' ancora relativamente contenuta. Sia in Cina che in Usa ci sono opportunita' di crescita. Inoltre, negli ultimi anni le imprese di Treviso hanno incontrato crescenti difficolta' sui mercati esteri.

L'export della provincia, infatti, dopo il crollo del 2009 e il parziale recupero del biennio 2010-2011, e' di nuovo tornato a scendere nel 2012, soprattutto a causa delle difficolta' incontrate sul mercato europeo. Il gap rispetto ai livelli di export del 2008 resta ampio e pari al 7,2%, ma si sta assottigliando.

fdm/mau

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