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pubblicato il 02/set/2013 14:41

Carburanti: Mdc, sui prezzi speculazione inaccettabile

Carburanti: Mdc, sui prezzi speculazione inaccettabile

(ASCA) - Roma, 2 set - ''Sta diventando insostenibile la situazione sulle strade italiane, i prezzi della benzina stanno raggiungendo la soglia dei 2 euro in controtendenza rispetto al mercato internazionale interessato da un vistoso calo dei prezzi. Pochi gli italiani andati in vacanza e quelli che con grossi sacrifici ci sono riusciti trovano una bella sorpresa al rientro. E' una speculazione inaccettabile delle compagnie petrolifere sulle tasche degli italiani.

Nell'ultimo anno causa le vicende sulla scena nazionale e internazionale i prezzi hanno subito rialzi a dismisura, adesso e' necessario intervenire''. Il Movimento Difesa del Cittadino (Mdc) chiede risposte e chiarimenti sui continui rialzi dei prezzi nel settore dei carburanti. ''Il Governo dovrebbe elaborare un vero e proprio piano per bloccare gli aumenti e le speculazioni. Le tutele introdotte dal ''Decreto del Fare'' appena qualche mese fa rischiano di rivelarsi uno specchietto per le allodole in assenza di un'etica delle compagnie con i cartelloni dei prezzi spenti sulle autostrade. Di questo passo non solo non esisteranno per i consumatori prezzi competitivi da poter confrontare ma si rischia l'abbandono definitivo delle automobili e la paralisi economica del Paese''.

Mdc ricorda ai consumatori alcune delle interessanti norme introdotte dai due decreti ministeriali contenuti nel Decreto del Fare riguardanti i prezzi dei carburanti: ''la cartellonistica deve riportare il prezzo effettivamente praticato dalla pompa di benzina in modalita' self - service, escludendo eventuali sconti praticati dalla compagnia. Questo permettera' al consumatore di valutare la differenza reale tra il prezzo base e il prezzo scontato; inoltre l'esposizione dei prezzi in euro per litro con i millesimi di euro meno evidenti. Questa modifica consente al consumatore di non scegliere solo sulla base della terza cifra decimale, ma di concentrarsi maggiormente sulla prima cifra e tenere in considerazione quindi altri parametri quali la qualita' del servizio o la vicinanza dell'impianto.

L'indicazione dei prezzi deve seguire il seguente schema: gasolio, benzina, GPL e metano, per rendere piu' rapida la lettura e l'individuazione del prodotto a cui l'automobilista e' interessato; infine, la distinzione dei prezzi, anche visiva con cartelli separati, sulla base delle modalita' di erogazione del servizio. Quindi dovra' essere chiara la differenza tra modalita' servita e self - service.

com-ram

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