martedì 24 gennaio | 04:40
pubblicato il 20/set/2013 12:01

Carburanti: Csp, primi 8 mesi gettito imposte in calo di 870 mln

(ASCA) - Roma, 20 set - E' calato di 870 milioni di euro il gettito delle imposte su benzina e gasolio per autotrazione nei primi otto mesi del 2013. In termini percentuali la contrazione rispetto a gennaio-agosto 2012 e' del 3,5 ed e' la risultante di una contrazione dei consumi del 4,7% e di un incremento del carico fiscale medio ponderato dell'1,2%.

Questi dati emergono da uno studio che il Centro Studi Promotor ha condotto sulla sua banca dati su consumi e prezzi dei carburanti per autotrazione. Dallo studio emerge anche che da gennaio ad agosto 2013 la spesa alla pompa per benzina e gasolio e' stata di 42,1 miliardi con un calo del 6,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il gettito fiscale complessivo e' stato di 23,6 miliardi, con la contrazione di cui si e' detto (-3,5%), e la componente industriale (cioe' la quota che va all'industria petrolifera e distribuzione) e' stata di 18,6 miliardi con un calo del 10,1%, dovuto al calo dei consumi (-4,7%) e a un calo medio ponderato del prezzo industriale del 5% per la benzina e del 5,9% per il gasolio.

Il calo del gettito fiscale contribuisce a rendere piu' difficile il raggiungimento degli obiettivi di politica economica del Paese compreso naturalmente quelli relativi al bilancio pubblico. D'altra parte, sottolinea il Centro Studi Promotor, il calo del gettito di benzina e gasolio e' dovuto anche ad errori di politica economica che hanno determinato il cosiddetto effetto Laffer, cioe' la contrazione del gettito all'aumentare delle imposte. Il fenomeno si e' verificato per la prima volta nel dicembre 2012 ed e' proseguito nel 2013. In sintesi, secondo il Centro Studi Promotor, nel dicembre scorso, e poi nel 2013, il carico fiscale su benzina e gasolio ha superato il limite di sostenibilita' per mantenere i livelli di consumo. Dal confronto internazionale tra i prezzi alla pompa emerge non solo che il livello dei prezzi italiani e' estremamente elevato, ma anche che il differenziale rispetto al contesto europeo dipende essenzialmente dal carico fiscale. Secondo gli ultimi dati disponibili (luglio 2013) il prezzo della benzina in Italia e' il piu' alto dell'Unione Europea con una differenza rispetto alla media di 25 centesimi dovuta per 23 centesimi al maggior carico fiscale.

Per il gasolio invece il prezzo italiano e' inferiore soltanto a quello della Svezia e si registra, rispetto alla media della UE, un prezzo piu' alto di 25 centesimi dovuto per 24 centesimi al maggior carico fiscale.

red/glr

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Pensioni
Pensioni, Boeri: manovra fa aumentare debito
Commercio
Ricerca Nielsen, 87% di chi naviga in internet fa shopping online
Cambi
Protezionismo Trump riporta il dollaro ai minimi da dicembre
Bce
Draghi: collaborazione Stati invece di "richiami a cupi passati"
Altre sezioni
Salute e Benessere
Digital Magics cede partecipazione in ProfumeriaWeb a Free Bird
Motori
John Lennon, all'asta la sua Mercedes-Benz 230SL Roadster
Enogastronomia
Tutti a Montefalco per l'Anteprima Sagrantino
Turismo
Alla scoperta di Piacenza con Sorgentedelvino Live
Energia e Ambiente
Pericolo estinzione per il 60% di tutte le specie di primati
Moda
Moda Parigi, l'eleganza rilassata dell'uomo Louis Vuitton
Scienza e Innovazione
Sugli sci trainati dal drone: arriva il droneboarding
TechnoFun
Cyber attacchi, dal 2001 in Italia hackerati 12mila siti web
Sistema Trasporti
Confermato avvio lavori di interconnessione tra Brebemi e A4