venerdì 09 dicembre | 02:48
pubblicato il 09/set/2013 09:10

Cambi: torna la liquidita' sui mercati (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 9 set - La pubblicazione dei dati americani sul mercato del lavoro ha portato a ottimi aumenti di volatilita', inizialmente a favore di dollaro che subito, pero', e' andato ad essere venduto contro le major e contro le materie prime, con le borse che tenevano i guadagni fatti segnare durante la mattinata. Strano, no?. Gli eventi importanti della settimana passata. Abbiamo chiuso la settimana con due giorni veramente importanti dal punto di vista della creazione di volatilita' sui mercati ma che non ci chiariscono nulla a livello macroeconomico. Ci riferiamo alle decisioni sui tassi di interesse da parte della BoE e della BCE ed ai dati sulla disoccupazione americana. Partiamo dalle banche, le politiche monetarie rimangono ancora dei forti market mover su cui ragionare. Carney, governatore della BoE, dopo aver fissato il target che deve essere raggiunto dall'occupazione al 7% prima di pensare a manovre restrittive che prevedono l'uscita dal QE di 375 miliardi in atto ed un rialzo dei tassi, non ha cambiato una virgola della propria impostazione ed il fatto che, durante la pubblicazione dell'ultimo inflativo report, si sia resa nota la possibilita' di aumentare (se necessario) gli acquisti di asset al fine di fornire liquidita' al sistema ha creato delle aspettative, anche se lievi. Aspettative che di fronte ad un nulla di fatto sono state supportive per la sterlina in quanto si e' capito che la divergenza di politica monetaria tra la Fed (che andra' a ridurre il suo QE) e la BoE, che lo mantiene intatto ma che non lo aumenta, si sia ridimensionata. Dopo questo evento, abbiamo avuto la conferenza stampa della BCE, che non ha modificato il corridoio dei tassi colpendo l'euro nel suo profondo e facendo si' che scendesse a visitare quota 1.3100. Niente taglio dei tassi sui depositi e mercato del credito che non riparte, questo e' quello che voleva sapere il mercato, tutto il resto non conta. La sterlina e' andata a ricorrelarsi con l'euro ed entrambi sono scesi. Poi i Non Farm Payrolls ed i dati sulla disoccupazione americana: all'interno di un frullato di frutta sarebbe piu' facile riconoscere i vari gusti, dal punto di vista dell'interpretazione. 169k posti di lavoro creati in agosto, un dato precedente rivisto pesantemente a ribasso con 104k anziche' 162k e un tasso di disoccupazione in calo, a causa della diminuzione del tasso di partecipazione alla ricerca attiva di lavoro, mai cosi' basso dalla fine degli anni 70. La reazione, che inizialmente ha visto una salita del dollaro americano e' rientrata immediatamente con vendite di dollaro che si sono susseguite su tutti i fornti, materie prime comprese, con l'oro in grado di ritrovare quota 1,390.00 dopo la discesa di ieri ed il petrolio che ha riguadagnato quota 110.00. Le borse hanno tenuto inizialmente per poi scendere pesantemente andando a ricorrelarsi con i movimenti valutari. Il tapering non e' ancora pronto, stiamo attenti a potenziali continuazioni di movimenti che vedono possibili riprese del dollaro americano nel breve periodo. Dati dall'Asia. Questa notte sono stati rilasciati dati sulla Cina e sul Giappone, con i primi in assoluto i piu' osservati da analisti ed investitori. La bilancia commerciale e' risultata positiva di 28.52 miliardi di dollari, contro attese pari a 20.00 ed un precedente che si e' attestato a 17.82, mentre le esportazioni sono cresciute, per il mese di agosto, del 7.2% (precedente 5.1% ed attese per 5.5%) con le importazioni che hanno mostrato una variazione del 7.0%, in calo dal precedente 10.9 ma in territorio ancora ampiamente positivo. I dati giapponesi non sono stati brillanti, ma i primi sono bastati a far avvenire acquisti sul fronte del rischio, con il Nikkei riportatosi sopra i 14.000 punti. QUADRO TECNICO. EurUsd: stiamo consolidando sopra 1.3150 all'interno di pochi punti di mercato. E' e'pssibile pensare di sfruttare rotture a rialzo o a ribasso per una strada pari all'altezza della congestione in essere e curare area 1.3225 e 1.3135 per valutare ulteriori approfondimenti verso i punti precedenti. UsdJpy: dopo la forte discesa verso 98.50 abbiamo assistito ad un forte recupero del dollaro, un po' come accaduto sulle borse americane dopo la discesa, ed ora ci muoviamo tra 99.50 e 100.00. Questi i livelli da curare per pensare a vendite di dollaro, in caso di avvicinamento alle resistenze con stop e reverse sopra i massimi con potenziali target iniziali verso 100.40 o per pensare sempre a vendite di dollaro in caso di approfondimento sotto 99.35 EurJpy: situazione simile a quella del UsdJpy con i livelli da curare pari a 131.85, 132.20 e 132.50 sul lato alto di mercato e 131.00 con trigger in area 130.85 per quanto concerne potenziali approfondimenti ribassisti. GbpUsd: il cable si trova nei pressi di 1.5650, che potrebbe rappresentare una buona area di resistenza da poter sfruttare per vendite di sterlina, tenendo conto che un superamento dei massimi potrebbe riproporre salite verso 1.57 1/4. La media a 21 oraria potrebbe intervenire come supporto e frenare eventuali discese, ma se dovessimo superarla a ribasso potremmo assistere a tentativi di raggiungimento di 1.5615, con potenziali estensioni verso 1.5575. AudUsd: buona tecnicita' per l'australiano che dopo la figura di continuazione oraria formata e' andato a compiere nuovi massimi. Siamo ora sopra la media a 21 oraria che pero' consideriamo soltanto a livello di area, dati i minimi segnati dai prezzi sotto di essa. Dai prezzi attuali fino a questi minimi si possono considerare possibilita' di acquistare dollari australiani, tenendo conto che un superamento a ribasso di 0.9150, area dove passa la parte bassa di un potenziale canale di correzione ribassista, potrebbe riproporre i minimi in area 0.9115/25. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). . red/sam/bra

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