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pubblicato il 29/apr/2013 09:21

Cambi: settimana delicata (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 29 apr - La settimana dei mercati finanziari appena trascorsa ci ha lasciato in eredita' un mercato valutario piuttosto incerto e privo di direzionalita' su diversi cambi e che ha visto una media volatilita' e un ripiegamento del dollaro americano, un mercato azionario di nuovo in forte ripresa e con gli indici europei che hanno terminato tutte le sedute in segno positivo, un obbligazionario con i prezzi ai massimi (vedi il Bund) e i rendimenti ai minimi (vedi il minimo storico sui Bot a 6 mesi di venerdi') e le principali commodities in grande ripresa (oro, petrolio, argento). Questo brevissimo riepilogo serve una volta di piu' a riaffermare i temi dominanti a cui assistiamo sui mercati e percio' l'assenza delle correlazioni classiche, dell'alternanza di dinamiche risk on/ risk off e la grande sensibilita' dei prezzi agli sviluppi sul fronte macro. In questo senso la settimana che si sta aprendo sara' esemplare laddove vi saranno in assoluto i tre appuntamenti piu' importanti dell'agenda macroeconomica, a partire dal prossimo mercoledi' con la riunione del Federal Open Market Committee (FED), il meeting della Banca Centrale Europea di giovedi' e i Non Farm Payrolls e il Tasso di Disoccupazione di venerdi'. Il primo di questi con ogni probabilita' avra' il minore degli effetti, in particolare sul valutario, in quanto l'economia americana ha mostrato qualche segno di rallentamento nei mesi piu' recenti e appare inverosimile che il massiccio piano di acquisto di asset della Fed di 85 miliardi di dollari al mese (QE3) possa essere rivisto cosi' come i tassi d'interesse resteranno invariati all'interno del corridoio che va dallo 0 allo 0,25%. Su questo punto molto piu' incerto e' invece l'outlook sulla BCE; la vacillante, o per meglio dire, inesistente ripresa dell'attivita' economica del Vecchio Continente unita alle tenui aspettative sull'inflazione lasciano presagire ad un possibile taglio del tasso di rifinanziamento di 25 punti base dall'attuale 0,75% allo 0,50% (il tasso di deposito, quello cio' che la BCE remunera alle banche per il parcheggio di liquidita' overnight, dovrebbe invece rimanere a zero), taglio che potrebbe essere depressivo per la moneta unica e che potrebbe portare alla violazione dei supporti di medio periodo e potrebbe rappresentare il propellente per una direzionalita' al ribasso del cambio principe Eurodollaro. Per quanto concerne invece la disoccupazione a stelle e strisce, al di la' del dato in se' difficilmente prevedibile, varra' la pena focalizzarsi su un'eventuale ulteriore abbassamento dall'attuale 7,6%, su un dato superiore alle aspettative e una revisione al rialzo per un rafforzamento del green back mentre probabilmente l'allineamento alle aspettative sara' nel breve penalizzante per lo stesso. Queste percio' le tematiche che ci attenderanno nei prossimi giorni laddove, per riportare l'attenzione sulla giornata di oggi, la chiusura dei mercati in Cina e Giappone ha determinato scarsa liquidita' nella riapertura settimanale dei mercati con leggeri movimenti che hanno premiato il dollaro australiano e quello neozelandese, la sterlina e l'euro contro il dollaro americano, e un ulteriore ripiegamento dei cambi yen con il rapporto principale usd/jpy tornato sui livelli di dieci giorni fa. Nella mattinata seguiremo invece la Fiducia dei Consumatori dell'Eurozona e l'Indice dei Prezzi al Consumo della Germania, ma soprattutto l'apertura dell'indice FTSE MIB (presumibilmente in gap rialzista) dopo la formazione del neo-Governo Letta alla quale seguira' l'asta dei BTP a 5 e 10 anni che potrebbe vedere un ulteriore decremento dei tassi di rendimento. EurUsd. La giornata di venerdi' non ha certo chiarito la situazione tecnica dell'Eurodollaro ancora intrappolato all'interno di un range descrivibile tra l'1,3080 e l'1,2960 e che sembra fare dell' 1,30 il prezzo di equilibrio e il centro al quale gravitano pressioni in acquisto e vendita. Il leggero gap rialzista d'apertura e' stato gia' compensato nella notte e i riferimenti restano senza dubbio l'1,3040 che nella mattinata sembra poter fare da supporto per possibili approdi proprio verso l'1,3080, previo superamento della trendline discesista che ben congiunge i massimi piu' significativi dall'1,31 del 17 Aprile scorso. Dopo ci sarebbe ben chiaro l'1,3120. A rafforzare la valenza del supporto sopracitato la confluenza tecnica delle medie mobili sul grafico orario tutte transitanti proprio in area 1,3030 e ben ancorate sopra il pivot point. Solo un superamento deciso di questa zona condurrebbe il prezzo in area 1,30, soglia psicologica e supporto statico nonche' livello di passaggio della trendline rialzista (vedi grafico); eventuali anche se, vista al volatilita', improbabili rotture al ribasso ci riporterebbero proprio in area 1,2960. UsdJpy. Ulteriore ripiegamento del cambio Usd/jpy che si e' portato vicino all'area di supporto di 97,20 ed e' andato a testare la media mobile esponenziale a 21 periodi sul grafico giornaliero, grafico che ci sta facendo apprezzare una divergenza regolare ribassista con l'oscillatore stocastico sul doppio massimo del prezzo poco sotto la quotazione di 100. In questo senso 96,70 e 96 rappresenterebbero livelli di prezzo verosimili, previe rotture precise del livello citato all'inizio. Sul grafico a 4 ore e' possibile osservare la potenziale divergenza inversa rialzista che, con la formazione di un pattern di ritracciamento, potrebbe permettere acquisti suffragati dalla divergenza regolare bullish sul grafico orario per prese di profitto sulla media a 21 in area 98 e ulteriori estensioni a 98,40. EurJpy. Quadro tecnico molto simile al precedente quello sull'euroyen, sul cui grafico giornaliero e' in atto la medesima divergenza ribassista che potrebbe trovare nella forte area di supporto (come gia' avvenuto in prima battuta) di 127 uno scoglio importante; al di sotto potrebbero aprirsi infatti possibilita' di break veloci almeno verso il 126. Sul grafico orario e' in sviluppo un'ottima divergenza regolare rialzista tra prezzo e oscillatore stocastico in grado di andare a target a 127,90 e 128. 128,80 il piu' importante livello di resistenza. GbpUsd. Ottimo ancora rialzo del cable, rialzo auspicabile da qualche giorno sulla tenuta del supporto dinamico che compone il canale rialzista disegnato dai minimi a 1,48. Il target del ritracciamento al 38,2% di Fibonacci del trend discesista (1,63 - 1,48) passante per 1,54 e' stato perfettamente raggiunto e superato. Il livello di 1,5550 e' ora il prossimo d'interesse che precede l'1,56, 50% di Fibonacci nonche' transito del livello dinamico che compone il canale rialzista. Nel breve vale la pena di seguire con grande attenzione la media mobile a 21 del grafico orario, ottima nei retest del prezzo di questo trend al rialzo come quello che potrebbe avvenire sul supporto a 1,55. Superamenti al ribasso vedrebbero in 1,5470 e 1,5440 i livelli di maggiore importanza. AudUsd. Price action, come dicevamo la settimana scorsa, ancora confusa sull'australiano sul cui grafico daily e' possibile apprezzare una divergenza inversa rialzista che potrebbe guidare l'ascesa del prezzo verso l'1,04, come gia' dimostrato da questa partenza estremamente tonica a dispetto delle aspettative su possibili tagli dei tassi da parte della Reserve Bank of Australia . 1,0340 il prossimo punto di approdo che, se rotto, porterebbe al famoso livello di 1,0390 (area 1,04). 1,03 il supporto, seguito da 1,0370. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/sam/rob

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