domenica 19 febbraio | 22:52
pubblicato il 22/nov/2013 18:25

Cambi: scarsa volatilita', deboli le commodities (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 22 nov - Giornata in generale poco volatile e che ha visto tra i temi principali, per quello che concerne il mercato valutario, la grande debolezza delle cosiddette commodities currencies contro le altre major. In particolare i cambi che le vedono in contrapposizione al dollaro americano hanno messo a segno dei movimenti piuttosto direzionali e costanti sin dall'apertura asiatica dei mercati: AudUsd ha rotto i minimi a 0,9270 e via via la soglia psicologica di 0,92 per verosimilmente andare a distribuirsi in area 0,9150. Il cambio NzdUsd ha mostrato qualche segno in piu' di ripresa che potrebbe permettere chiusure di prezzo comprese tra 0,8190 e 0,9170. Il cambio UsdCad, pur interessato da Inflazione (0,7%vs 1% su base annuale) e Vendite al Dettaglio (0 vs 0,5%exp), dopo aver messo a segno nuovi massimi fino a 1,0570 si e' attestato in area 1,0525 dal quale potra' provare leggere risalite prive pero' di raggiungimento di nuovi massimi. Ancora vicino ai massimi a 101,35 UsdJpy che non fornisce evidenti segnali di ritracciamento, mentre l'euro/dollaro si e' con forza portato sopra 1,35 e potrebbe in chiusura approdare sui massimi relativi in area 1,3570''.

red/

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