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pubblicato il 27/set/2013 09:24

Cambi: rimane centrale il Dollar Index (analisi FXCM)

(ASCA-FXCM) - Roma, 27 set - Non vorremmo essere ripetitivi al punto da apparire stucchevoli, ma il mercato, l'entita' suprema che in questo contesto condiziona le nostre scelte, la nostra operativita', il nostro destino, davvero non ci offre delle onde da poter cavalcare per lavorare in maniera efficiente nel trading. In questo caso quello che impropriamente potremmo definire, mutuandolo dal piu' classico mercato azionario, ''stock picking'', cioe' la scelta dei titoli da inserire nel nostro paniere in portafoglio, diventa un obbligo laddove ci si proponesse di ricercare quei pochi strumenti che da un punto di vista tecnico forniscono delle discrete opportunita'. Il Dollar Index come benchmark. L'importanza di valutare nell'ambito della propria analisi dei mercati, e quindi al fine di ricercare le migliori occasioni per implementare delle operazioni, un benchmark, risulta senza alcun dubbio strategica. Il benchmark che in assoluto riveste l'importanza piu' significativa all'interno del mercato valutario, e non solo, e' il Dollar Index. Notoriamente noi preferiamo prendere in esame l'FXCM Dow Jones Dollar Index, a differenza del piu' noto Dollar Index a nostro parere troppo sbilanciato verso l'euro e non effettivamente rappresentativo della situazione della valuta piu' importante su scala globale. L'indice infatti ha intrapreso da inizio Luglio un preciso cammino ribassista al quale ha seguito una correzione durante la fine del mese di agosto per poi intraprendere, anche grazie al mancato tapering della Fed di dieci giorni fa, un altro marcato trend ribassista che solo da pochi giorni sembra ritracciare; da qui siamo entrati in una lateralita' che lo vede muoversi in maniera anche nervosa all'interno di 40 punti e su punti tecnici non strategici al fine di poterne comprendere le future evoluzioni, e da qui andare poi a ragionare sui singoli livelli di prezzi dei 4 cambi che concorrono alla sua formazione. Per eccesso di zelo ricordiamo che esso rappresenta equiproporzionalmente la dinamica del dollaro americano contro l'euro, lo yen, la sterlina ed il dollaro australiano. Vale percio' assolutamente monitorare un riferimento come il Dollar Index in primo luogo per comprendere il contesto di mercato all'interno del quale ci troviamo, ed in secondo luogo per valutarne la price action e tradarlo direttamente o per effettuare compravendite sui cambi interessati, dati i punti tecnici di ciascuno. 10.585 e 10.530 appaiono senza alcun dubbio i livelli di resistenza e supporto che occorre sorvegliare al fine di poter apprezzare movimenti degni di nota sul valutario. QUADRO TECNICO. EurUsd: il canale rialzista che conteneva il prezzo a partire da inizio settembre e' stato sporcato dal recente nervosismo della price action che ha ripreso una correzione rialzista dentro una piu' ampia correzione ribassista giunta successivamente alla flag di inizio settimana. L'impostazione che si puo' evincere da un grafico orario (il 4 ore e' decisamente meno chiaro) resta rialzista ancora intorno al cento gravitazionale rappresentato dall'1,35. Un superamento del pivot daily, potenzialmente favorito dal sostegno delle medie mobili esponenziali a 21 e 100 periodi, potrebbe permettere il raggiungimento di 1,3520 per tentativi in area 1,3540. Da li' varrebbe la pena valutare nuovamente posizionamenti corti con i medesimi riferimenti. 1.3465 il supporto piu' importante. UsdJpy: ancora estremamente complicata la situazione tecnica del cambio che continua letteralmente a muoversi in maniera nervosa e solo parzialmente tecnica nel rispetto dei punti di supporto e resistenza piu' rilevanti. All'interno di una fondamentale lateralita', l'oscillatore stocastico nel grafico a 4 ore puo' essere d'ausilio ad impostare un'operativita' short verso i supporti a 98,30 guardando sempre con prudenza il cruciale 97,80. 98,75 e 99,10 le resistenze principali. EurJpy: continuando a muoverci all'interno del canale rialzista, per quanto sporcato sul supporto attorno ad area 133,30. Il riferimento statico e' ora il 132,65 che il cambio nel breve potrebbe andare a ricercare per test del livello e della media mobile a 100 periodi del valido grafico a 4 ore. Da li' si potrebbe nuovamente ricomprare guardando ai livelli di 133,20 e 133,55 su tutti, o girarsi corti su violazioni (meno probabili) al ribasso per il cruciale obiettivo a 131,85. GbpUsd: come gia' accennato sopra, il movimento di pochi minuti fa e' stato degno di nota anche se di fatto ha ribadito una strutturale e relativa forza della sterlina contro dollaro e non solo. 1,61 diventa percio' ora una possibile area di test per ripartenze verso area 1,6160. Sotto 1,61 e, ancor meglio, sotto 1,6075 e' possibile l'implementazione di posizioni corte per l'1,6030 e l'1,60. AudUsd: ci troviamo ancora all'interno dell'ampia correzione ribassista del cambio partita dai massimi relativi a 0,9530 che era stato il punto di massimo del trend rialzista partito invece da area 0,89. Tracciando i livelli di Fibonacci di questo trend e' riscontrabile come ancora appaia lontano il 38,2% in area 0,9280 e, l'appiattimento dei minimi sul prezzo, potrebbe sottendere ad una mancanza di spinta tale da raggiungere quell'area di supporto ed una violazione al rialzo della figura bearish. Sul 4 ore questo dipendera' dal cedimento della media mobile a 21 periodi, dal livello dinamico transitante per 0,9375, dal livello statico a 0,9390 e dallo stocastico che sembra preludere ad una divergenza rialzista. 0,9450 l'obiettivo in questo scenario. Pattern di divergenza rialzista che si riscontra pure sul grafico orario per immediati approdi a 0,9375 appunto. Da li', su invalidazione dei segnali appena forniti, la possibilita' di rimettersi corti per 0,9320 e appunto 0,9285. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. 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