sabato 03 dicembre | 01:30
pubblicato il 15/mag/2013 09:16

Cambi: nuovi massimi per il dollaro (Analisi Fxcm)

(ASCA) - Roma, 15 mag - Come ormai scriviamo da alcuni giorni, continua ad essere il rafforzamento del dollaro americano il tema centrale del mercato valutario e ieri, dopo i parziali ritracciamenti di lunedi', cio' e' stato ampiamente confermato dalle price action dei cambi. L'eurodollaro ha messo a segno infatti nuovi minimi relativi in area 1,2910, il cable ha proseguito il suo iter discesista testando l'importante area di supporto a 1,5220 e le commodities currencies, con riferimento specifico a dollaro australiano e neozelandese, hanno toccato nuovi minimi all'interno di un quadro tecnico che li vede su nuovi minimi per il settimo giorno consecutivo. In aggiunta, le due valute che, in tempi di risk on/ risk off venivano piu' vendute/comprate del dollaro americano e cioe' yen e franco svizzero, continuano seppur con motivazioni profondamente diverse a indebolirsi. Le correlazioni intramarket, cioe' quelle tra i vari cambi, appaiono precise e univoche da un punto di vista meramente teorico e riaffermano la centralita' del green back che sempre piu' fornisce la sensazione di attrarre flussi di liquidita' in ottica di growth asset piu' che di finanziamento o di copertura. Cio' e' ancor piu' interessante se si pensa che utilizzando uno dei modelli economici di riferimento per stabilire il fair value di un rapporto valutario, con tutti i limiti della modellizzazione che esaspera le forzature teoriche, e cioe' la Power Purchase Parity, il dollaro resta ancora ampiamente sopravvalutato contro la quasi totalita' delle altre divise. E crediamo che questa relazione continuera' a palesare lo squilibrio, finche' la Fed non andra' a dismettere anche gradualmente il massiccio piano di stimoli quantitativi che la vede inondare il sistema per 85 miliardi di dollari al mese; per questo le aspettative, cruciali nel formare i prezzi delle attivita' finanziarie, si stanno gia' in parte scontando dal momento che dall'Istituto Centrale Americano sono arrivate rassicurazioni circa un cambiamento della policy laddove i fondamentali fossero migliorati con ovvio focus sull'aspetto del lavoro che pure mostra segni di graduale ripresa. Per cio' che concerne invece le correlazioni intermarket, quelle cioe' tra i diversi mercati, continuiamo a constatare un azionario in salita seppur a tassi decrescenti, un obbligazionario che dal punto di vista dei rendimenti e' vicino a soglie di breakeven (sul fronte Bund e Treasury) e materie prime in concertata fase di ritracciamento. Questo ancora una volta ci porta ad attribuire un peso molto limitato ai legami tra i diversi asset, in questo momento storico profondamente tra essi scollegati ed e' bene per questo, almeno constatando quanto sta avvenendo, a livello operativo sgombrare il campo da questo tipo di approccio seguendo invece i temi che stanno guidando davvero le price action; ci riferiamo senza alcun dubbio alle manovre di politica monetaria delle banche centrali, sia da un punto di vista di misure non convenzionali che da quello dei tassi di interesse, e a tutto cio' che proviene dal fronte delle notizie macroeconomiche. Crediamo che a maggior ragione adesso, siano questi i fattori portanti dei mercati, fermo restando i livelli tecnici che sono evidentemente cruciali per porre in essere operazioni di trading. EurUsd. Nuovi minimi dunque per l'Eurodollaro in grado ieri di superare i supporti creatisi alla fine della settimana passata in area 1,2930. Il Pil Tedesco (e quello francese) uscito al di sotto delle attese ha contribuito ad acuire il ribasso che ora e' direzionato verso gli importanti supporti in area 1.2880. E' preciso infatti il canale ribassista ben visibile sul grafico orario, con il test preciso della trendline discesista che compone la parte superiore del canale la quale e' praticamente sovrapponibile alla media esponenziale a 21 periodi. Questi due elementi fanno ora di 1,2930 un importante livello di resistenza che, solo se violato, potrebbe farci riapprezzare l'1,2965 prima e l'1,30 poi. Sotto 1,2880 sono 1,2860 e 1,2840 i primi livelli tecnici di rilievo. UsdJpy. Ripartenza immediata per il cambio dopo il breve ritracciamento. Il cambio ha infatti nel pomeriggio di ieri rotto il canale discesista che pure faceva registrare un appiattimento dei minimi, riportandosi sopra 101,70 e superando i massimi relativi in area 102,20. La media a 21 periodi del grafico orario segue ottimamente la price action che una volta testato quest'ultimo livello potrebbe nuovamente rompere al rialzo violando i massimi della notte per portarsi in area 103. Il cedimento della media potrebbe rappresentare un primo segnale di perdita di momentum a favore di 101,70 e 101,30. EurJpy. Il cross resta ancora piuttosto contrastato visti i movimenti praticamente opposti dei cambi originali da cui deriva. Non sussistono al momento particolari indicazioni ribassiste su grafici a 4 ore e orario dove la divergenza ribassista con l'oscillatore stocastico sta avendo parziali effetti comunque non ancora in grado di vilolare almeno il primo supporto di breve a 131,85. Vale la pena di posizionarsi al di fuori del rettangolo che si e' venuto a creare negli ultimi 4 giorni per sfruttare incrementi di volatilita' con ordini OCO sopra il 132,90 per target a 134,20 e sotto 131,50 per obiettivi a 130,40. GbpUsd. Come descrivevano ieri, il cable ci sta mostrando un quadro tecnico tra i piu' interessanti negli ultimi giorni, dal momento che decisa e' stata la rottura del canale rialzista che insiste sul cambio di minimi di 1,48, peraltro con preciso pullback del punto di rottura in area 1,5375 dal quale e' partito il movimento incagliatosi ora sul supporto a 1,5220. Appare percio' ancora preciso il segnale short, probabilmente nel medio periodo, con l'1,5270 a fare ora da resistenza intraday per nuovi obiettivi a 1,5170. Da seguire,ancora, in questo senso il grafico orario che evidenzia le correzioni del ribasso sempre frenate dalla media mobile a 21 periodi. Se quest'ultima sull'arresto dei prezzi dovesse incominciare ad appiattirsi potrebbe fornirci un'ottica di ritracciamento comunque non precedente al superamento al rialzo proprio di 1,5270. AudUsd. Ancora ribassi per il dollaro australiano, su nuovi minimi per il settimo giorno consecutivo. Sul grafico giornaliero potrebbe prendere forma una divergenza rialzista con l'oscillatore stocastico, tuttavia ancora prematura ma che potrebbe fornire l'idea di un graduale scaricarsi del momentum bearish. Per un'ottica intraday ancora una volta vale la pena di osservare il posizionamento della media a 21 periodi sul grafico orario che potrebbe nuovamente respingere il prezzo verso nuovi minimi a 0,98. Attenzione alla formazione di eventuali doppi minimi per ritorni a 0,9940 in primis. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). . red/sam/bra

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Eni
Eni: cessato allarme incendio nella raffineria di Sannazzaro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari