sabato 10 dicembre | 08:59
pubblicato il 13/dic/2013 08:55

Cambi: movimenti forti e decisi (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 13 dic - Di certo si puo' dire tutto di questi mercati, meno che non ci sia la volatilita'. Quella che appariva latitante fino a qualche settimana fa, e che per la verita' e' stata molto ridotta per grossi porzioni di anno, si e' manifestata nei fortissimi movimento delle Borse, dell'oro e delle commodities currencies. Ma facciamo un passo alla volta.

I Banchieri Centrali.

E' stata ieri significativa la profonda differenza che in qualche modo si e' palesata tra due tra i piu' importanti banchieri centrali al mondo e cioe', Mario Draghi a capo della BCE e Glenn Stevens, Chairman della Reserve Bank of Australia. Mentre il primo ieri in un'audizione al Parlamento Europeo ha parlato dell'Unione Bancaria dell'Eurozona - descrivendola come una colonna portante dell'integrazione europea nonche' condizione necessaria per la stabilizzazione dell'Unione economica e monetaria, con l'urgenza di rompere gli assi nazionali e armonizzare ancora la governance - il secondo rilasciava una dichiarazione circa il fatto che l'economia australiano abbia assoluto bisogno di un cambio AudUsd a 0.85 e che l'auspicio e' quello di un inizio del tapering da parte della Fed non troppo differito nel tempo. E cosi' in un'Eurozona in una condizione economica devastante, con l'inflazione allo 0,9% e' una disoccupazione al 12,3%, e che pure ieri ha fatto registrare l'ennesimo pessimo dato sulla Produzione Industriale negativa su base mensile (-1,1% vs +0,3 exp) e appena positiva su base annuale (+0,2% vs + 1,1% exp), il Governatore della sua Banca Centrale si perde ancora nell'ennesimo e stucchevole dibattito sulle banche gia' beneficiarie di un fiume di liquidita' (due LTRO) e su tecnicismi ben poco interessanti quali l'inasprimento di Francoforte circa i bond governativi nella prossima Asset Quality Review sui bilanci delle banche quanto vi saranno gli stress test sui bond sovrani. Nel contempo il suo omologo dall'altra parte del mondo, sebbene con timing discutibile, parlava di una divisa domestica sopravvalutata e dannosa per l'economia di casa. Risultato: l'AudUsd e' letteralmente crollato da 0,9050 a 0,8915 in meno di due ore (ovviamente vi erano ordini di istituzionali in vendita), mentre l'Eurodollaro se ne stava in cima alla sua folle quotazione di 1,38 provando solo delle lievi discese meramente legate ad acquisti generalizzati di dollaro americano e non andando comunque oltre il supporto cruciale di 1,3740. Penso che il messaggio sia arrivato.

Cosa stanno scontando i prezzi.

Appariremmo banali se dicessimo che i mercati stiano provando a riflettere nei prezzi le aspettative circa il meeting della Fed di mercoledi' prossimo, ma spesso cio' che appare scontato e' anche verosimile. Queste aspettative vengono scontate per la verita' in maniera nervosa e tutt'altro che univoca, laddove alcuni movimenti vengono dettati talvolta da attese circa un verosimile taglio seppure marginale ai famigerati acquisti per 85 miliardi di dollari tra Treasury e MBS che la Fed sta portando avanti, talvolta da quella che appare come piu' probabile attesa per l'anno nuovo con, magari, il passaggio della patata bollente del tapering da Bernanke al suo successore Janet Yellen. Cosi' le Borse sono nei giorni scorse scese in maniera significativa ma non copiosa, l'oro ha compiuto un deciso movimento ribassista ma comunque tecnico e circoscritto ad un breve lasso temporale, e il dollaro si e' rafforzato senza pero' sobbalzi clamorosi, eccezion fatta che contro il dollaro australiano. Decisamente piu' in linea con il quadro tecnico di fondo il rafforzamento del biglietto verde contro yen, che e' tutt'altro che una novita', con il cambio UsdJpy che anche questa notte ha compiuto i massimi del 2013 approdando quasi a quota 104.

Crediamo che, all'interno di un quadro generale che vede la sostanziale assenza di market mover, potranno esserci oggi delle correzioni a questi movimenti con il fondamentale lavoro di monitoraggio delle piu' importanti aree tecniche di supporto a 1,3740 per EurUsd e 0,8890 per AudUsd, di 1.215 per l'oro e di 1.775 per l'S&P500, tanto per citare gli strumenti piu' volatili. Ma per questo passiamo all'analisi dei livelli tecnici.

QUADRO TECNICO.

EurUsd: la divergenza ribassista regolare tra prezzo e oscillatore stocastico che seguivamo ieri mattina su time frame a 4 ore e' andata a manifestarsi con discreti risultati fino alla cruciale area di supporto di 1,3740, nonche' zona di transito della consueta media mobile esponenziale a 21 periodi. Da qui il prezzo si e' arrestato per entrare nella tipica congestione notturna all'interno di un range di 15 pips, da poter sfruttare ai primi incrementi di volatilita' con stop entry in acquisto sopra 1,3760 per rivedere le resistenze sopra 1,38, e in vendita sotto 1,3740 per la soglia di 1,37 e possibili estensioni a 1,3675.

UsdJpy: nuovi massimi dunque per il cambio che nella notte e' arrivato a 103,90 ai massimi di quest'anno. Sul grafico giornaliero continua a prendere corpo la potenziale divergenza regolare ribassista che appare comunque non prossima al suo sviluppo, e che puo' essere valutata sul grafico a 8 ore in maniera piu' reattiva. Sul 4 ore, lo stesso oscillatore stocastico po' risultare utile in interpretazione ciclica nel guidare movimenti di ribasso verso 103,40 in primis. Quest'ultima potrebbe essere un'area di pullback per riprese e ritorni verso 104 e 104,20 ma, se violata, potrebbe farci rientrare progressivamente verso 103,20 e 103.

EurJpy: ovviamente nuovi massimi anche per il cross, ancora guidato dalla forza di UsdJpy. Su 8 ore siamo in potenziale divergenza regolare ribassista e occorrera', per questo, monitorare la formazione del prezzo su time frame piu' di breve. Un ritorno sotto 142,15 avvalorerebbe gli scenari ribassiti verso area 141,50 e 141, mentre una sua sostanziale tenuta rientrerebbe nell'ottica dei massimi per stop in pari con possibilita' di restare dentro sugli eventuali break verso area 143,50.

GbpUsd: piu' controverso il cable che continua a mostrare segni di cedevolezza e a perdere terreno conto le altre major in termini di forza relativa, forte del primato che ha ricoperto nelle ultime settimane. Ci troviamo ancora in correzione ribassista, ben visibile su 4 ore, con la formazione di una buona area di supporto a 1,6320/30 per pensare ad acquisti e sfruttando buoni rapporti rischio/rendimento per stop sotto 1,63 e possibili raggiungimenti di 1,6375 in primis e area 1,6410 in secondo luogo. Sotto 1,64 si aprirebbero interessanti strade verso 1,6240 e 1,6215, livello del 38,2% di Fibonacci tracciato dal rialzo da 1,5850 fino ai massimi a 1,6470.

AudUsd: movimento dunque clamoroso sul cambio, ancora all'interno in un grande canale discesista dal 23 ottobre. Il daily potrebbe palesare divergenza rialzista ma appare decisamente prematura, fermo restando al grande validita' dell'area di supporto che vede in 0,8890 il suo limite inferiore. Gli acquisti in area 0,89 offrono percio' ottimo RR per la ripresa di 0,8990. Interessante e' il grafico orario che mette in evidenzia la media mobile a 21 periodi come resistenza dinamica, da superare per le velleita' rialziste. Un suo freno potrebbe consentire operazioni core per ripresa dei minimi e chance di lavorare in break ribassista verso il cruciale livello a 0,8850. Ger30 (Dax): ancora sotto pressione l'azionario, con il Dax che ha mostrato una price action nervosa e livelli tecnici un po' sporcati. Molto bella la figura di correzione ribassista dai massimi ben visibile sul grafico a 4 ore, con perfetto posizionamento delle medie mobili a 21 e 100 a fungere da resistenze dinamiche in concomitanza di resistenze statiche quali 9.090 me 9.120. Riferendoci alle medie mobili appare, su questo time frame, estremamente significativa la media mobile a 200 periodi che se violata, contestualmente ai minimi di ieri, potrebbe condurre a nuove vendite verso 8.890. Su grafico orario si possono valutare acquisti sopra area mm21 per 9.060, 9.090 e 9.120. XauUsd (Oro): alti volumi e movimenti profondi quelli dell'oro, che ha rotto via via i vari supporto per visitare quello in area 1.224. Da qui le primissime correzioni da poter sfruttare in vendita a 1.230 per 1.224 e ritorno verso le aree di minimo a partire da 1.217, e in acquisto in area 1.235 per il 1.241, il 1.245 e il 1.250. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). www.fxcm.it.

red/mau/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: da Vigilanza Bce no a proroga tempi per aumento capitale
Mps
Banche, Fonti Palazzo Chigi: nessun cdm previsto, schema dl pronto
Cambi
L'euro continua a calare dopo le mosse Bce, sotto 1,06 dollari
Latte
Mipaf: per latte e formaggi origine obbligatoria in etichetta
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina