mercoledì 07 dicembre | 21:16
pubblicato il 04/giu/2014 09:29

Cambi: il giorno prima della tempesta (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 4 giu 2014 - Manca un giorno al fatidico appuntamento con la Banca Centrale Europea ed i dati sull'inflazione non lasciano di certo tranquillo il Board dell'istituto di Francoforte. Si interverra' per quello che il mercato sta scontando o in maniera piu' incisiva? Il non intervento a questo punto lo escludiamo, pena dover assistere ad una risalita ''rovinosa'' della moneta unica.

Inflazione: ancora pericolo.

Le rilevazioni cui abbiamo assistito nella giornata di lunedi' per quanto riguarda la Germania e ieri per l'intera Europa non lasciano spazio ad interpretazioni, se mai avessimo potuto ipotizzarne qualcuna. CPI tedesco che sul mese fa registrare ancora una volta un valore negativo (-0.1% vs 0.9% sull'anno, valore anch'esso in decrescita) mentre a livello europeo siamo al palo con uno 0.5% puro ed uno 0.7% core (depurato dai panieri energetici ed alimentari), il che chiaramente non lascia ben sperare per il futuro, neanche di fronte all'idea di interventismo da parte della BCE. Viste le volte che ci siamo concentrati sul tema (e questo dev'essere una bussola per far capire come gli operatori di mercato professionisti stiano attendendo con ansia l'evento di giovedi' - e' un mese che questo risulta essere il market mover piu' importante) lasciamo le ultime conclusioni a domani, andando a tirare le somme di queste ultime settimane di attesa che hanno mostrato una price action stile ''buy the rumor, sell the news''.

L'attesa per gli ultimi due giorni della settimana.

Con le ore 23 di oggi terminera' questo periodo di attesa per l'appuntamento di domani ed i dati sul mercato del lavoro americano, che chiuderanno la settimana piu' importante a partire da gennaio. Il mercato risulta essere abbastanza contrastato ed incapace di intraprendere movimenti direzionali di breve periodo proprio a causa del nervosismo che sta attanagliando gli operatori soprattutto sul fronte eurodollaro, che ha raggiunto livelli di supporto importanti che sono difesi in maniera strenua dagli acquirenti. Tutta l'area compresa tra 1.3550 e 1.3650 risulta infatti un'area di forte equilibrio tra domanda ed offerta e molto probabilmente dovremo attendere fino a domani per scostarci da questi livelli di bilanciamento. I dati di oggi, dopo la pubblicazione del Pil australiano che ha mostrato un miglioramento su base mensile ed annuale sia rispetto alle aspettative che alle rilevazioni precedenti (rispettivamente 1.1% - 0.9% - 0.8% e 3.5% - 3.2% - 2.7%) senza tuttavia riuscire a far rompere le resistenze al cambio AudUsd, riguarderanno il Pil europeo (attese a 0.2% MoM e 0.9% YoY), il che non dovrebbe portare a nessuna reazione particolare se non a potenziali tentativi di ricerca dei supporti ultimi contro dollaro (che vedra' la pubblicazione dell'ISM non manifatturiero nel pomeriggio) per terminare con il Canada, che decidera' sulla propria politica monetaria (non sono attesi cambiamenti).

QUADRO TECNICO.

EurUsd: l'euro, dopo aver tenuto bene le resistenze in mattinata ed aver raggiunto le aree di minimo e' andato a ripartire dimostrando che l'area che passa tra 1.35 3/4 e 1.3590 sia molto sentita dal mercato (come visto nel nostro morning meeting). L'idea di aver atteso prima di ragionare su operazioni long in caso di ripartenza ha pagato e ci troviamo ancora in attesa. La situazione tecnica e' sporca stamane e cureremo i livelli passanti per 1.3590 e 1.3650 prima di pensare a qualsiasi tipo di operativita' che seguiremo sul forum DailyFX durante la giornata. L'idea e' quella di prendere come riferimento un 4 ore e vedere se dovessimo avvicinarci ai supporti con uno stocastico lontano dall'ipervenduto (potenziale rottura).

UsdJpy: l'unica direzionalita' spiccata la si vede su questo cambio, cambio che rimane correlato con il Nikkei. La media a 21 oraria sta funzionando molto bene come area di supporto dinamica e tutta la zona passante tra 102.40 e 102.45 potrebbe rappresentare una buona area di supporto sulla quale eventualmente valutare posizionamenti short di yen, per ripartenze verso i massimi ed in estensione 102.90, area (quella tra i massimi attuali e l'ultimo livello visto) sulla quale e' possibile curare un'eventuale formazione di divergenza ribassista a 4 ore. EurJpy: fotocopia oraria ma non a 4 ore del UsdJpy sul cross. EurJpy. L'idea e' quella di curare eventuali storni verso area 139.40/50 per pensare ad eventuali acquisti di euro (media a 21 e punti precedenti), tenendo conto che un superamento a ribasso dell'area passante per 139.30 potrebbe portare a ridimensionamenti dei prezzi verso 138.95.

GbpUsd: sterlina che ha raggiunto i punti di massimo relativi per poi scendere molto bene, come ipotizzato nel morning meeting di ieri (punti statici orari e divergenza ribassista potenziale su un grafico a 4 ore). Siamo alla ricerca dei supporti e dobbiamo considerare che domani avverra' la decisione della BoE, il che porta comunque nervosismo vista la concentrazione di incontri tra banche centrali di questa settimana. C'e' spazio fino a 1.6690 prima di poter pensare ad eventuali ripartenze dei prezzi, che potrebbero essere lavorate su quest'ultimi livelli per mantenere un buon risk reward (con l'idea che sotto 1.6775 il mercato potrebbe tentare il raggiungimento dei minimi precedenti.

AudUsd: montagne russe sul dollaro australiano dopo la RBA che ha mantenuto i tassi fermi ed la pubblicazione del Pil (come visto sopra). Un grafico a 4 ore mostra come ci troviamo all'interno di un canale ribassista all'interno del quale si stanno pero' formando punti di minimo crescenti, il che potrebbe rappresentare una perdita di momentum ribassista. Attendiamo comunque delle rotture prima di prendere posizionamenti, considerando l'area di 0.9240 per considerare ribassi verso 0.9225 e 0.9210 e 0.9335 per 0.9370.

Per Dax e Oro rimandiamo al nostro Morning Meeting delle ore 9.30.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione).www.fxcm.it.

red/red/alf

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