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pubblicato il 15/mar/2013 09:15

Cambi: il dollaro rifiata (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 15 mar - La recente grande forza del dollaro americano ha vissuto nella giornata di ieri una fase importante di correzione che ha visto il greenback venduto contro le altre major, sterlina, euro, dollaro australiano e canadese su tutti. Nei giorni scorsi abbiamo infatti fornito una chiave di lettura interpretativa delle dinamiche del mercato valutario che partiva dal presupposto oggettivo che vede il biglietto verde come la piu' forte tra le valute del cosiddetto G10 del Forex. E che ci ha fatto assistere, sin dall'inizio dell'anno, a guadagni sia in situazioni di avversione che propensione al rischio. La spiegazione di questa metamorfosi e' ben spiegata da quella che abbiamo definito come la transizione da valuta di finanziamento a valuta di crescita. In breve, questo processo si conforma in ottica rialzista perche' i carry trade di lungo termine, volti a sfruttare i differenziali strutturali dei tassi di interesse, stanno via via andando a ridursi e il miglioramento della situazione economica a stelle strisce sia di breve che di medio termine, come dimostrano le piu' recenti release pubblicate, non fa che attrarre nuovi investimenti in dollari americani. Inoltre la Fed si e' dimostrata molto piu' rivolta agli aspetti della crescita dei fondamentali macroeconomici delle altre Banche Centrali (BCE su tutte), di fatto creando aspettative per aggiustamenti restrittivi delle attuali politiche monetarie di allentamento legati al miglioramento del fronte del mercato del lavoro.

Quanto avvenuto ieri e' ancora spiegabile attraverso questa dinamica, che ancora una volta dimostra l'enorme sensibilita' dei prezzi alle news macro per quello che nei giorni scorsi abbiamo definito come ''macromercato''. La release sulla richiesta dei sussidi di disoccupazione e' stata infatti migliorativa rispetto alle attese (332k vs 350k) e quindi teoricamente avrebbe dovuto ancora una volta privilegiare acquisti di dollari americani. Ma ad un'analisi piu' accorta del dato e' bene avanzare due considerazioni: in primis, i dati precedenti sono stati rivisti al ribasso e in secondo luogo, motivo piu' importante, il valore di 332mila unita' e' ancora ben al di sopra del valore ottimale di 300k in grado di abbassare statisticamente la media delle rilevazioni degli ultimi 6 mesi. Cio' ha percio' mitigato il grande entusiasmo scaturito dai dati su Payrolls e Tasso di disoccupazione della settimana scorsa e ha causato vendite di dollaro, favorito dalle comunque importanti prese di profitto.

L'azionario, da controaltrare, e' andato a spezzare la correlazione positiva di breve con il biglietto verde e gli indici americani hanno fatto registrare nuovi massimi.

EurUsd.

Dopo lo strappo rialzista l'euro sta consolidando sopra la soglia di 1.3000, con le medie orarie che hanno quasi incrociato a rialzo. Occorre osservare con attenzione i livelli di 1.3000 e di 1.3035 prima di poter ipotizzare eventuali evoluzioni dei prezzi, data anche la neutralita' degli indicatori di sentiment che disegnano una situazione non definita dal punto di vista direzionale, per quanto riguarda i trader retail. Una rottura dei livelli indicati, potrebbe portare ad aumenti di volatilita' che potrebbero arrivare anche a 50 punti. Se dovessimo assistere alla discesa verso le medie, e' possibile ipotizzare anche operazioni di acquisto di euro con stop o stop e reverse sotto i supporti.

UsdJpy.

Continua il consolidamento sopra le medie e nei dintorni di 96.00 per il UsdJpy. Il tentativo di rottura ribassista di due giorni fa, rientrato velocemente senza aver rotto i supporti principali fa si' che l'ultimo confine da considerare prima di poter considerare acquisti di yen giapponesi risulti essere 95.40, raggiungibile in caso di rottura di 95.60, a sua volta raggiungibile se dovesse essere oltrepassato il livello di 95.85. Se dovessimo superare 96.35 invece, potremmo assistere al raggiungimento dei massimi e, potenzialmente, al raggiungimento di 97.00.

EurJpy.

L'incrocio delle medie orarie a rialzo e' avvenuto ed il fatto che i prezzi abbiano tentato di sforare a ribasso la media mobile a 21, ma che siano stati contenuti sia dai punti di minimo precedenti sia dalla trendline di breve termine rialzista offre degli spunti long, che potrebbero essere considerati in caso di ritorno sui supporti ovvero in rottura di 126.10. Se dovessimo superare a ribasso 123.65 potremmo assistere al tentativo di raggiungimento dei primi livelli significativi, passanti per 122.90.

GbpUsd. La vendita di dollari ha portato la sterlina a rifiatare e a riportarsi sopra il livello di 1.5000. Stiamo ora consolidando sopra la media a 21 oraria, che dopo forti aumenti di volatilita' sappiamo poter fungere da supporto dinamico, in una formazione a rettangolo, potenzialmente rialzista, da poter seguire con l'idea di sfruttare eventuali rotture in un senso o nell'altro, che possono portare ad accelerazioni che possono andare dai 30 ai 70 punti.

AudUsd.

Le vendite di dollari sono risultate meno importanti sul dollaro australiano rispetto a quanto visto su euro, sterlina e canadese, a causa del fatto che gia' durante la giornata precedente l'australiano aveva guadagnato molto terreno nei confronti del biglietto verde. Ci stiamo appoggiando ora sulla media a 21 e stiamo uscendo da una piccola bandiera rialzista che potrebbe riproporre i massimi se dovessimo superare 1.0385. In caso di raggiungimento di 1.0400, attenzione alle potenziali false rotture, che in caso di superamento di 1.0430 potrebbero divenire definitive e portare al raggiungimento, in primis, di 1.0465.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). www.fxcm.it.

red/sam/bra

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