martedì 06 dicembre | 19:37
pubblicato il 23/set/2013 09:04

Cambi: euro forte e dollaro in ripresa (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 23 set - Niente tapering e pochi market mover hanno caratterizzato la settimana appena conclusa, sta arrivando il momento per riuscire a comprendere cosa i mercati andranno a prezzare per il futuro. Le aspettative cominciano a formarsi, seguiamo con attenzione qualsiasi indicazione ci arriva per prepararci ad un caldo autunno, cominciato durante il week end.

Effetti del mancato tapering. Si e' rivelata estremamente significativa la settimana dei mercati finanziari che si appresta a concludere; non avrebbe potuto essere altrimenti in presenza di un market mover cosi' rilevante come il meeting della FED, tanto piu' che quest'ultimo che si apprestava a rimanere storico per l'atteso ''tapering'', la riduzione cioe' dei programmi di acquisto del Quantitative Easing 3 che prevede l'acquisto di 85 miliardi di dollari al mese di Treasury (45) e Mortage Backed Securities (40), da parte dell'istituto centrale americano. Ebbene il FOMC, il braccio di politica monetaria della FED, ha disatteso le aspettative della gran parte di analisti ed investitori comunicando il mantenimento dell'ammontare del QE 3, implementato nel 2012 per accompagnare la ripresa economica e sostenere l'accesso al credito di imprese e famiglie. I requisiti che avrebbero previsto un taglio non sono infatti stati ritenuti soddisfacenti: in particolare il target di disoccupazione almeno al 7% e' ancora piuttosto lontano in quanto l'ultima rilevazione ha mostrato un +7,3% peraltro favorito da un tasso di partecipazione ai minimi da 35 anni.

La reazione dei mercati e' stata veemente e ha visto massicce vendite di dollari americani, acquisti di Borse e materie prime, e tassi in diminuzione sull'obbligazionario. La Fed e' cosi' apparsa credibile, pur di fatto rinviando solamente la stretta agli acquisti di titoli e non di certo ribadendo la durata nel tempo della sua politica ultra-accomodante. Cio' pone le basi per un ritorno alle tendenze di prezzo in atto nelle varie asset class (dollaro relativamente debole e azionario su), prezzi che poi gradualmente andranno a riflettere le aspettative sul prossimo interventismo della banca centrale americana.

Lo ''strano'' caso dell'euro.

Guardando piu' da vicino le dinamiche di apertura della settimana notiamo come le materie prime siano ancora sotto pressione, con le borse asiatiche che non stanno mostrando grande volatilita', il che non ci aiuta dal punto di vista interpretativo, tanto piu' che oggi avremo soltanto la pubblicazione del PMI manifatturiero dell'area euro (atteso alle ore 10 a 51.7 contro un precedente 51.4). Se pero' guardiamo oltre e ci concentriamo sul rientro delle price action del dollaro, notiamo qualcosa di interessante, che puo' essere preso come spunto di riflessione per la settimana entrante. Dopo le forti reazioni di vendita di dollaro americano, esso e' stato in grado di recuperare tutto il terreno perso contro la sterlina ed il dollaro australiano, di guadagnare qualcosa (sempre rispetto al livello di partenza pre-Fed) contro lo yen, ma si e' mantenuto in posizione di relativa debolezza contro la moneta unica europea. Questo testimoni il binomio dollaro debole - euro forte che ci accompagna da tempo rimane valido e questo potrebbe incidere anche ui prezzi futuri, che potrebbero continuare a muoversi secondo queste decorrelazioni.

QUADRO TECNICO.

EurUsd.

Siamo in consolidamento sopra 1.3500, livello da curare come supporto per valutare eventuali estensioni verso nuovi massimi. E' possibile attendersi aumenti di volatilita' in caso di rottura della congestione che e' avvenuta tra i supporti e 1.3570, pari all'altezza della stessa, che operativamente potrebbe essere considerata sotto 1.3475 e sopra 1.35835, con 1.3625 che potrebbe comunque intervenire come resistenza.

UsdJpy.

Anche qui stiamo congestionando all'interno di 70 punti, tra 99.00 e 99.70. Questi rappresentano i livelli da curare per pensare ad accelerazioni nell'ordine dei 40 punti. Sui supporti e' possibile valutare la formazione di una divergenza rialzista oraria, che se dovesse confermarsi offrirebbe buone possibilita' operative dal punto di vista del risk reward, tenendo conto che un superamento a ribasso di 98.85 potrebbe portare ad accelerazioni verso 98.40.

EurJpy.

Difficile da lavorare su un time frame orario l'EurJpy, per cui ci spostiamo su un 4 ore dove curiamo la media mobile esponenziale a 21 come possibile livello di supporto sul quale valutare possibili acquisti di euro, tenendo conto che un superamento a ribasso di 133.65 potrebbe riportare verso 30 e che in caso di tenuta, i primi target possono essere individuati sugli ultimi massimi. GbpUsd.

Base trovata a 1.6000 per la sterlina che, graficamente, si trova in correzione sopra la media a 100 oraria e sopra la 21 a 4 ore. Seguiamo questo livello come supporto per rivedere i prezzi sui massimi, considerando il fatto che se dovesse avvenire una rottura a ribasso di 1.5975 e' possibile attendersi tentativi di discesa che, fino a quando non si sorpassera' 1.5940 non saranno da considerare come definitivi.

AudUsd.

Situazione simile per l'australiano anche se i livelli dinamici non sono risultati precisi come sul cable a causa della buona volatilita' vista. Ci concentriamo sugli statici che ci restituiscono 0.9340 e 0.9460 come livelli da sfruttare per potenziali rotture che potrebbero portare ad accelerazioni pari a 30-40 punti.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione).

red/red

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