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pubblicato il 05/lug/2013 09:10

Cambi: euro e sterlina protagonisti (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 5 lug - I meeting di Bank of England e di Banca Centrale Europea non hanno dunque deluso le aspettative e la sterlina e l'euro sono stati i protagonisti assoluti di un mercato che ha visto in questa settimana, fino a ieri, poca volatilita', movimenti non direzionali e una liquidita' inferiore dovuta al pre e al Giorno dell'Indipendenza Americana. La combinazione proprio di quest'ultimo fattore e di market mover rilevanti come le decisioni delle due grandi Banche Centrali del Vecchio Continente, hanno contribuito a creare un contesto tecnico dai due volti: da un lato, la liquidita' inferiore legata all'assenza degli operatori americani dai desk ha permesso movimenti violenti e veloci dei prezzi per il semplice fatto che quantita' inferiori di flussi di investimento sono sufficienti per muovere in maniera piu' che proporzionale le quotazioni di un mercato sottile, e dall'altro la mancanza stessa di una fetta fondamentale della liquidita' non ha permesso l'approfondimento e l'acuirsi dei movimenti che sono partiti e che avrebbero potuto permettere la violazione e il raggiungimento di livelli di prezzo addirittura strategici nel medio periodo. Ci riferiamo evidentemente ai casi piu' lampanti e cioe' ai cambi che vedono sterlina ed euro contrapposti al dollaro americano. Nel primo caso, le vendite di divisa britannica sono state significative sebbene non abbiano permesso al cambio in questione di raggiungere il supporto cruciale nonche' soglia psicologica di 1,50, mentre l'eurodollaro che pure ha messo a segno circa una figura di ribasso non e' approdato neppure nei pressi di quell'1,2840 che il grafico indicava come livello fondamentale. Per riprendere sinteticamente la cronaca dei fatti di ieri, la Bank of England, che pure e' stata per la prima volta presieduta dal neo Governatore Carney, ha lasciato invariato il tasso di riferimento invariato allo 0,50% e non ha ritoccato il piano totale di Quantitative Easing a 375 miliardi di sterline. Sul fronte BCE, il corridoio dei tassi e' rimasto invariato e Draghi ha riaffermato che la politica monetaria restera' accomodante per un lungo periodo e per tutto il tempo che sara' necessario argomentando che cio' consentira' di sostenere una ripresa dell'attivita' economica piu' avanti nel 2013 e 2014. Sul tema tassi, il banchiere centrale ha confermato l'accesa discussione in merito all'interno del Board, affermando che non necessariamente il limite dei 50 punti base e' il piu' basso raggiungibile- e su questo ci sentiamo di concordare visto il pericoloso mix di stagnazione e disinflazione all'interno dell'Eurozona. E' stato invece evasivo invece, Mr Draghi, alle domande circa il pericoloso rialzo dei rendimenti dei titoli di stato di alcuni paesi, Portogallo su tutti, e appunto sul tema OMT che si renderebbero necessarie sull'acuirsi delle tensioni sull'obbligazionario. Questi i punti salienti e in qualche modo indicativi per i giorni a venire, incominciando da oggi nel quale assisteremo alla pubblicazione dei market mover per eccellenza rappresentati da Non Farm Payrolls e Tasso di Disoccupazione USA il cui consenus e' stimato rispettivamente in 165mila unita' e 7,5%. Il ritorno della liquidita' d'oltreoceano permettera' ampi movimenti che saranno di natura dollaro centrica, a differenza di ieri dove invece sono stati circoscritti, con quest'ultimo che si apprezzera' in caso di release migliori delle attese e si deprezzera' su dati deludenti (compreso l'eventuale rivisitazione del dato precedente). Al di la' della fisiologica volatilita' di brevissimo sull'uscita del dato, al fine di cogliere il movimento direzionale varra' la pena di focalizzarsi oltre che sullo scostamento dalle attese, sul cambiamento della forza lavoro che indicherebbe davvero una crescita della fiducia e sui settori che creano nuovi posti di lavoro oltre che il numero di ore lavorate e il delta sui salari. Considerando che non sara' certo il report di un mese a modificare quanto gia' annunciato dalla Fed, la combinazione di questi fattori potra' determinare la differenza tra un ampio e profondo movimento direzionale o invece un movimento piu' incerto e controverso. Attenzione ai livelli tecnici e protezione efficace dal rischio sono gli ingredienti fondamentali dal punto di vista operativo per agire all'interno di questi contesti. EurUsd. Come gia' anticipato, e' stata precisa la rottura progressiva dei punti statici a 1,2990, 1,2965, e 1,2925 per un movimento che non e' andato oltre pero' l'1,2885. Quest'ultimo e' ora la base per il consolidamento del prezzo, con 1,2930 come primo punto di resistenza statico oltre a quelli appena citati che diventano livelli di attenzione al rialzo; rialzo verosimile sullo sviluppo di una potenziale divergenza rialzista con l'oscillatore stocastico su time frame a 4 ore che porrebbe target ideali sulla media mobile esponenziale a 21 periodi a 1,2965 e 1,3040 in estensione. Rotture al ribasso porterebbero invece all'1,2840, seguito da 1,28 e 1,2750. UsdJpy. Timidi i tentativi di ripresa del cambio dopo le vendite di mercoledi' scorso. La price action si trova ora all'interno di un canale rialzista che ha visto sul grafico orario la transizione della media mobile esponenziale a 21 periodi da resistenza a supporto dinamico, in grado di sostenere i prezzi per tentativi di rotture di breve sopra 100,40 con possibilita' di rivedere i massimi relativi a 100,80 e, verosimilmente sul dato, il 101,20 e 101,85. Al ribasso il primo livello di interesse e' dato dalla confluenza grafica di supporto statico e dinamico a 99,9* sotto il quale e' possibile rivedere il 99,25 e 98,60. EurJpy. Ancora valido il canale discesista sul cross che vede ancora la forte presenza di supporti statici e dinamici (medie mobili) a 128,90 che, se rotto, porterebbe repentinamente a 128,40 e ad ampie estensioni che vedono in 126,60 possibile punto di approdo vista la volatilita' media del cross. La violazione della trendline decrescente sopra 129,40 vede in ordine di importanza 129,90, 130,40 e 131,15. GbpUsd. Fragoroso il tonfo del cable, in grado di violare rapidamente tutti i supporti statici piu' rilevanti fino a portarsi a poco piu' di 40 pips dalla cruciale soglia di 1,50. Nel breve 1,5030 e 1,5080 sono i punti statici di maggiore importanza; movimenti a favore di dollaro potrebbero condurre a breakout ribassisti sotto 1,50 fino a 1,4930 mentre e' 1,5175 il primo target al rialzo. AudUsd. Molto bella la divergenza rialzista con l'oscillatore stocastico sul grafico a 4 ore con primo target raggiunto in area 0,9150 e con possibilita' di estensioni a 0,92 dal momento che il pattern resta ancora valido. Sul grafico orario si apprezza una correzione ribassista (flag) in grado di far ripartire infatti il movimento bullish. Sotto 0,91 dobbiamo invece riguardare i minimi relativi con focus al'area tra 0,9050 e 0,9030. XauUsd. Sui movimenti di ieri e' rimasto invece in lateralita' l'oro, notoriamente piu' sensibile alle dinamiche relative al dollaro americano che alle questioni europee. La compressione di volatilita' ci lascia presagire pesanti strappi quest'oggi, al ribasso se il dato dovesse favorire il dollaro americano fino a rivedere area 1.220 e 1.200 e al rialzo in caso contrario con break sopra 1.270 per il 1.302 e 1.337 dollari l'oncia in estensione. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/cam/rob

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