sabato 03 dicembre | 03:51
pubblicato il 23/gen/2013 09:17

Cambi: euro ancora giu' (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 23 gen - Se solamente l'altroieri intitolavamo il nostro Morning Adviser ''Supereuro'', ci ritroviamo dopo appena 48 ore a utilizzare un lessico diverso, tanto per usare un eufemismo. Dopo aver sfiorato l'1,34 il cambio principe Eurodollaro ha infatti pesantemente stornato fino a retrocedere sui livelli di venerdi' scorso ante breakout rialzista. La spiegazione di questa dinamica non e' cosi' immediata; l'euro mostra ancora una notevole forza e questo e' testimoniato dai livelli a cui si trova non solo contro il dollaro americano, ma anche (e soprattutto) contro lo yen piuttosto che con la sterlina e il dollaro australiano verso i quali ha mostrato, dopo due anni e oltre di costante indebolimento, importanti fasi di consolidamente e di possibile rialzo. D'altro canto e' indubbio che la moneta unica sia rappresentativa di un'area economica che vive problemi enormi che si riflettono in gran parte delle variabili macroeconomiche, che puntualmente quando tornano agli onori della ribalta, anche solo per la percezione degli operatori finanziari nei confronti di questa o quella dichiarazione, sono in grado di muovere massicci flussi di liquidita' necessari per spostamenti cosi' importanti e veloci dei tassi di cambio. Non ultimo, a questo proposito, e' stato il Capo dei Ministri delle Finanze dell'Eurozona Juncker il quale si e' mostrato preoccupato rispetto al recente e crescente apprezzamento dell'euro da egli considerato ''pericolosamente alto''. Cio', inserito nell'attuale contesto caratterizzato da operatori focalizzati sul breve periodo, ha contribuito a creare la formula esplosiva per un movimento cosi' importante ed ha accelerato le prese di profitto anche di posizionamenti strategici a favore di euro di medio periodo. Tuttavia, e questo continua ad essere un tema fondamentale da oramai qualche mese, il mercato permane nella sua de correlazione laddove le liquidazioni di posizioni lunghe di euro non si sono allineate a quelle delle altre valute ''a piu' alto rendimento'', dell'azionario e delle commodities, rimasti in gran parte in fase di consolidamento dei prezzi piu' recenti.

Ancora protagonista invece lo yen che si e' rafforzato, ormai da due giorni a questa parte, mettendo a segno il ritracciamento piu' importante in termini percentuali da quando e' cominciato il trend rialzista dei cambi che vedono come seconda valuta la divisa nipponica. Nonostante continuino ad arrivare dichiarazioni d'intento a favore di una maggiore debolezza di yen e di una lotta senza precedenti alla deflazione da parte dei membri del Governo, supportati verosimilmente dal prossimo nuovo Governatore della Bank of Japan, si e' avuta la percezione da parte degli investitori che i livelli attuali possano essere ritenuti, dai sopracitati policy maker, soddisfacenti nel breve periodo, sulla base dell'assunto che essi stessi vogliano rallentare questo trend caratterizzato da un momentum cosi' accentuato.

Oggi potrebbe percio' essere un giorno cruciale per capire se questa logica si riflettera' in ulteriori vendite o se invece potra' riprendere il cammino ascesista, laddove la giornata resta abbastanza scevra di market mover di grosso rilievo.

EurUsd.

Il supporto che ieri individuavamo in 1,3350 e' stato ieri infranto con forza e ha portato ad approdi precisi sulla soglia psicologica di 1,33 per approfondire poi sul supporto tecnico di maggior rilievo a 1,3280 in precedenza punto di rottura del break rialzista. Cio' non invalida l'importante percorso al rialzo in atto sul cambio da quasi due mesi, come si evince da un grafico giornaliero dove la media a 21 periodo ancora fornisce direzionalita' piuttosto marcata. Lo stesso indicatore, su un grafico con time frame a 4 ore, e' stata invece perforata al ribasso fornendo cosi', in aggiunta al fatto che ci troviamo al di sotto del pivot point, un quadro negativo di breve periodo nel quale il preciso supporto e possibile punto di arresto delle vendite e' costitutio dall'1,3250. Possibile percio' un tentativo di risalita fino all'1,33 dove potrebbe verificarsi un pullback della media a 21 sull'orario, media che se venisse oltrepassata ci riporterebbe invece ad osservare le resistenze poste in primis a 1,3340 e in estensione a 1,3370.

UsdJpy. L'ultima volta alla quale abbiamo assistito a due candele daily negative consecutive, e questo avverrebbe se le vendite permanessero, il cambio ha poi ripreso con forza il rialzo crescendo ancora di due figure. Di per se' questo importante ritracciamento non va percio' ad invalidare il quadro bullish di medio periodo nonostante abbia fallito il raggiungimento delle aree di target nelle quali ci si aspettava potesse arrivare. La divergenza ribassista sul grafico a 4 ore che ieri evidenziavamo si e' ben sviluppata andando oltre la media a 21 periodi, sempre precisa sui retest per rompere al ribasso anche l'importante supporot a 88,40. Un pullback su questo punto, ora resistenza, potrebbe percio' causare ulteriori storni verso l'87,40; un superamento invece potrebbe essere foriero di un movimento al rialzo giustificato da una buona divergenza rialzista sul grafico orario per approdi a 89. EurJpy.

La ripresa tonicita' di yen e la contestuale debolezza di yen hanno contribuito a ribassi considerevoli su questo corss in grado di violare i piu' importanti supporti statici uno dopo l'altro. Torna percio' di grande attualita' il livello di 116,30 ormai famigerato ritracciamento di Fibonacci al 50% tracciato su un grafico weekly a proiezione della grande discesa del cambio negli ultimi anni. I punti di resistenza permangono invece 117,30, 118 e 118,60 e potranno essere legati ad una rinnovata forza di euro, fermo restano uno yen ancora verosimilmente ricomprato.

GbpUsd.

Aprendo un grafico daily del cable salta subito all'occhio l'estrema precisione della trendline bullish che accompagna la price action dai minimi di inizio Giugno 2012. E' proprio di questi minuti il test di questo livello dinamico ora passante per 1,6040 che precede il piu' cruciale 1,60 sotto il quale ampio sarebbe lo spazio al ribasso fino a 1,5820.

Potrebbero percio', i livelli attuali, costituire un'ottima opportunita' di acquisto per prime prese di profitto sulle prime resistenze a 1,6080. Il superamento di quest'ultimo comporrebbe estensioni long dino a 1,61 e 1,6180.

AudUsd.

La compressione di volatilita' di cui ieri accennavamo e' rimasta nella price action di questo cambio, racchiuso ora all'interno di una congestione che trova nel pivot, ancora una volta, il suo preciso valore mediano. Al momento l'ottica di breve resta long per obiettivi in area 1,06, stando pronti a girarsi alla violazione al ribasso di 1,0550 per target veloci in area 1,0515.

Ger30.

L'indice tedesco e' finalmente uscito dalla congestione che lo ha intrappolato per quasi 20 giorni. Precisa e' stata infatti la rottura del livello di 7690 per approdi, altrettanto puntuali, verso 7640. Possibile ora il pullback del livello di breakout per ritorni proprio a 7640.

Nell'ottica di una possibile rinnovata volatilita', gli approfondimenti ribassisti riguarderebbero i livelli di 7600 e 7555. Sopra 7700 si ritorna invece a guardare, banalmente, il 7750.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). www.fxcm.it.

red/sam/bra

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Banche
Banche: stop Consiglio Stato a riforma popolari, rinvio Consulta
Mps
Mps, adesioni a conversione bond superano 1 miliardo
Italia-Russia
Putin a Pietroburgo inaugura alta velocità, dopo visita Renzi
Eni
Eni: cessato allarme incendio nella raffineria di Sannazzaro
Altre sezioni
Salute e Benessere
Medici: atleti tendono a sovrastimare problemi cardiovascolari
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari