domenica 04 dicembre | 03:49
pubblicato il 15/lug/2014 09:42

Cambi: Dow Jones su nuovi massimi (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 15 lug 2014 - Nuovi massimi sulle borse americane, con il Dow Jones a ricoprire questa volta il ruolo di protagonista. Le trimestrali di Citigroup sono risultate in forte peggioramento rispetto all'anno precedente ma migliori delle aspettative, dopo che e' stato trovato un accordo pari a 7 miliardi di dollari per sistemare l'annosa questione legata ai mutui. Oggi tocca a JP Morgan e Goldman Sachs. Domani a Bank of America e giovedi' a Morgan Stanley.

Ci stiamo avvicinando alla soglia dei 30 miliardi di acquisti di asset Usa ma fino a che staremo sopra di essa, come da attese, i listini potrebbero compiere nuovi massimi.

Sterlina da guardare attentamente.

Se vogliamo seguire le linee guida tracciate per questa settimana, dobbiamo partire necessariamente dall'analisi del calendario macroeconomico ogni mattina, per cercare di capire quali possano essere i momenti di maggior volatilita' sui mercati. La volatilita' dei diversi strumenti finanziari rimane infatti molto contenuta, con i percentili di discostamento rispetto alla media di prezzo di ciascuno strumenti molto bassi (EurUsd a 2% e UsdJpy al 7%), ad eccezione del dollaro canadese e della sterlina. E' dunque importante capire quali possano essere i momenti forieri di movimenti da poter sfruttare operativamente. Gli occhi degli investitori quest'oggi sono puntati sulla sterlina inglese, la quale vedra' la pubblicazione dei dati sull'inflazione (e che seguiremo insieme alle 10.30 nella nostra Live trading Room) con attese che si muovono su 1.6% e 1.7% contro i precedenti 1.5% e 1.6%, rispettivamente per inflazione ed inflazione core, ovvero depurata dai panieri alimentari ed energetici. Attese dunque superiori rispetto alle ultime rilevazioni che potrebbero portare a reazioni a rialzo del mercato nel momento in cui dovessero essere confermate, dopo che gli investitori hanno cominciato a formarsi delle aspettative circa future mosse di politica monetaria da parte dei Carney, il quale oggi parlera' alle ore 11. A dire il vero, al momento della comunicazione di un nulla di fatto sul fronte tassi e QE da parte dell'istituto centrale anglosassone settimana scorsa, il mercato non ha mostrato alcuna reazione degna di nota, il che ci fa comprendere come gli investitori siano pronti a valutare ritocchi restrittivi (o meglio, di aggiustamento) delle linee guida di politica monetaria, ma non subito (in quest'ottica sara' importantissimo valutare la pubblicazione delle minute settimana prossima). Un dato come quello di oggi potrebbe pero' tentare di indirizzare il mercato che ha congestionato finora sopra area 1.70 3/4 e che sta tentando delle lievi discese alla ricerca dei supporti per tentare delle rotture di breve definitive a ribasso in caso di dati inferiori rispetto alle attese o per ripartire verso i target che si muovono tra 1.7200 e 1.7230 e che sono stati sfiorati durante la scorsa settimana. Dollaro australiano: ancora fermo.

Le minute della RBA non hanno portato alcuna novita' di sorta alle orecchie di analisti, operatori ed investitori. Ci troviamo di fonte ad una banca centrale che ribadisce la forza della propria divisa (pur non stressando troppo il concetto con minacce di interventi a mercato aperto) e che dipinge una situazione economica buona seppur su livelli di crescita inferiori a quelli potenziali, ribadendo l'intenzione di mantenere i tassi di interesse stabili per ora. Il cambio tra dollaro australiano e dollaro americano e' rimasto stabile con un lieve aumento di volumi di scambio sulla release degli statement, non sufficienti a far prendere direzionalita' a dei prezzi che vedremo tra poco molto congestionati ed in attesa di rotture rialziste o ribassiste.

QUADRO TECNICO. EurUsd: nessuna operativita' sull'euro data la mancanza di volatilita' stimata che non ci ha fatto valutare entrate long sui tentativi di rotture rialziste visti ieri. Ci troviamo ancora in congestione, con il mercato che ha fallito il compimento di nuovi massimi (time frame di riferimento a 4 ore) e che potrebbe, in caso di sfondamento di area 1.3585 tentare degli approfondimenti verso 1.3560, livello da superare prima di pensare ad attacchi di 1.3540 (l'area di 1.3610, molto sentita nei giorni scorsi, potrebbe liberare tentativi di raggiungimento dei primi supporti visti). Nel caso di ripartenze oltre 1.3635 (come ieri) potremmo ragionare su tentativi di ripartenza verso 1.3650 ed in estensione 1.3665, da valutare soltanto in caso di aumenti significativi dei volumi di scambio (scarica l'indicatore real volume di FXCM) data la volatilita' stimata molto bassa.

UsdJpy: si mantiene valida l'impostazione tecnica vista ieri su UsdJpy, con la divergenza rialzista vista che e' andata a pieno compimento durante la notte. L'area passante tra 101.50 e 65 risulta essere molto interessante per valutare eventuali vendite di dollaro tenendo conto che un superamento di area 101.85 potrebbe condurre a tentativi di accelerazione verso 102.00 ed in estensione 102.15, scenario difensivo avvalorato dall'impostazione di un grafico orario sul quale, se dovessero tenere le medie incrociate a rialzo (non da considerare pieni supporti dinamici a causa dei mancati aumenti di volatilita' a rialzo dei prezzi prima dei retest), potremmo assistere a questi strappi rialzisti.

EurJpy: sulla salita di UsdJpy il cross ha superato l'area di 138.25 senza rompere a rialzo l'area di trigger per valutare delle long verso 138.75. L'area di vendita stimata tra 138.00 e 138.25 ha dunque lasciato spazio a tentativi di risalita che non hanno pero' portato a rotture definitive.

Seguiamo con attenzione un time frame a 4 ore (data la confusione oraria che accompagna molti strumenti e che ne rende difficile l'interpretazione) dove la media a 100 e' intervenuta, insieme all'area di 138.40 studiata ieri, come resistenza. I prezzi, in caso di superamento ribassista di area 138.00/ 138.10 potrebbero tentare accelerazioni verso 137.50, con 137.75 come punto di potenziale interferenza, stando attenti al fatto che se dovessimo assistere ad un ritorno sopra 138.25 (dopo tentativi di rottura ribassista visti) il mercato potrebbe tornare sui massimi e tentare estensioni verso 138 3/4.

GbpUsd: prezzi che si stanno muovendo all'interno di una potenziale area di acquisto a 4 ore (con area 1.7050, come visto ieri, oltre la quale i prezzi potrebbero tentare approfondimenti ribassisti verso la figura), con 1.7090 che potrebbe rappresentare un livello oltre il quale il mercato potrebbe tentare ripartenze verso 1.7125, area da superare per assistere a tentativi di estensione verso 1.7150. Su un orario i prezzi si stanno mantenendo sotto la media a 21, dopo bassi aumenti do volatilita', il che avvalora il nostro scenario difensivo e non di attacco su questo time frame.

AudUsd: dopo la mancata salita di questa notte il dollaro australiano potrebbe tentare dei ribassi per cercare delle rotture della congestione in essere. In caso di raggiungimento di area 0.9360, con uno stocastico orario lontano dalla zona di ipervenduto, e' possibile valutare eventuali tentativi di approfondimento verso 0.9330, livello che se raggiunto con uno stocastico a 4 ore lontano ancora dall'ipervenduto potrebbe lasciare spazio a tentativi di raggiungimento di 0.93 figura (operativamente curiamo il livello di 0.9320). In caso di ripartenza oltre 0.9415 e' possibile valutare eventuali tentativi di arrivo verso 0.9450, da valutare in caso di superamento di 0.9430.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione).www.fxcm.it.

red/sam/alf

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari