sabato 10 dicembre | 10:36
pubblicato il 20/giu/2013 09:07

Cambi: dollaro super (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 20 giu - Le attese per l'evento clou della settimana (e non solo) dei mercati finanziari sono state dunque premiate e, dopo una perdurante e quasi stucchevole lateralita' dei prezzi dei giorni scorsi, e' finalmente giunta la volatilita' e soprattutto la direzionalita' che trader e investitori con ansia aspettavano. La dinamica di quanto accaduto ieri e' stata peraltro lineare e ideale per l'operativita' nel momento in cui, una volta interpretato il tema di fondo legato al dollaro americano, si potevano sfruttare quadri tecnici chiari, univoci e senza eccezioni, rafforzati dalle linee guida delle correlazioni che si sono andate a conformare come da aspettative sia intramarket (cioe' tra i diversi cambi) che intermarket (cioe' tra mercato valutario, azionario, obbligazionario e delle commodities). Lungi dal ripercorrere quanto accaduto ieri da un punto di vista della cronaca dei fatti o riprendere i principali passaggi dello Statement del FOMC piuttosto che della Press Conference di Ben Bernanke, ci limitiamo a riprendere la logica di quanto avvenuto sul mercato osservando come tutte le attenzioni riservate all'ormai celebre Tapering del Quantitative Easing 3 fossero giustificate nel momento in cui in relazione a questo i posizionamenti potevano e potranno diventare strutturali di medio periodo; cio' e' ancor piu' vero se si analizza brevemente la dinamica di quanto successo ieri. Il dollaro americano e' stato infatti comprato in maniera generalizzata nel momento in cui il FOMC indicava un out look positivo per il mercato del lavoro, che quindi gia' apriva la strada a quelle che sarebbero state le successive parole del Chairman della Fed in quanto era ed e' ben noto che egli stesso ha reiteratamente dichiarato l'imprescindibile legame tra miglioramenti sul fronte occupazionale e riduzione degli stimoli quantitativi implementati. Cosi' dopo aver paventato riprese importanti dal 2014, con la disoccupazione che potrebbe scendere al 6,5% dall'attuale 7,6%, Bernanke ha affermato che se l'economia continuera' a procedere verso la direzione prevista potra' rivelarsi appropriato ridurre gli acquisti mensili per 85 miliardi di dollari al mese gia' alla fine di quest'anno con la possibilita' di dismetterli completamente dalla meta' del 2014 se il target di disoccupazione venisse raggiunto. L'indicazione di precisi orizzonti temporali ha cosi' contribuito a provocare una seconda massiccia ondata di dollari americani, con Borse pesantemente vendute, oro in netto calo e rendimenti dell'obbligazionario in rialzo con il decennale USA che e' arrivato ad offrire il 2,36% dai massimi di Marzo del 2012. Inutile ribadirlo, i tassi dei titoli governativi a stelle e strisce cosi' come il prezzo dell'azionario e naturalmente la debolezza del dollaro nei confronti della gran parte della valute erano stati sostenuti dall'enorme liquidita' erogata nel sistema proprio dalla Fed, motivo per cui gli effetti di ieri si sono rivelati cosi' marcati e soprattutto precisi da un punto di vista correlativo. Cio' che resta da comprendere e' se il mercato avra' scaricato le aspettative sui prezzi per poi aspettare le azioni concrete, andando cosi' a consolidare o addirittura a ritracciare i movimenti visti ieri, oppure se si posizionera' in maniera strategica a favore della direzione ieri intrapresa; resta piuttosto difficile poterlo dire soprattutto riferito ad un'ottica di timing come quella del trading, ma noi propendiamo per questo secondo scenario nel momento in cui, come gia' ampiamente affermato piu' volte, i rapporti tra le varie aree valutarie erano stati distorti completamente per l'effetto della ''droga'' somministrata dai banchieri centrali in questi anni e la sola (seppur ancora lontana) possibilita' che questo termini o comunque diminuisca, potra' avere l'effetto di riequilibrare proprio questi rapporti con le consequenziali ripercussioni sui prezzi delle attivita' finanziarie che le rappresentano. Di questo naturalmente avremo modo di disquisire nei giorni e nelle settimane a venire. EurUsd. Ribasso notevole per il cambio che ha cosi' palesato la divergenza regolare ribassista con l'oscillatore stocastico su time frame a 4 ore descritta ieri, con contestuale perforamento delle media mobile esponenziale a 21 periodi e naturalmente dei maggiori punti statici. Da rilevare anche il superamento al ribasso, per spostarsi su un grafico orario, della media a 200 che finora aveva stabilemente lavorato sotto la price action accompagnando la tendenza rialzista. Vicino sembra percio' l'approdo al livello statico si 1,3240 per successivi target a 1,3185. Correzioni possibili possono esservi in area 1,33 che solo se superata potrebbe indurre a riprese del movimento di ieri per conferme quanto meno ad 1,3330. UsdJpy. Ottima la rottura della resistenza statica a 95,70, sul cambiamento di tendenza della media esponenziale a 21 periodi del grafico 4 ore che ha accompagnato il prezzo verso l'area di attrazione dei prezzi della media a 100 periodi al prezzo di 97. Nuovi possibili allunghi vedono 97,70 come punto di approdo, mentre sotto 97 possiamo tornare a guardare il 96,20. EurJpy. Price action volatile del cross, viste le forze contrastanti dei due cambi originali da cui esso deriva. Importante l'approdo a 129 per nuovi approfondimenti a 129,50 verso l'area di resistenza piu' importante a 130,30. 128,10 invece il supporto cruciale. GbpUsd. Gran ribasso anche per il cable che ha ottimamente rotto al ribasso 1,5570 per approdare precisamente prima a 1,5490 e poi 1,5440 (ora punti di interesse per eventuali correzioni a favore di sterlina). 1,5375 il primo target per nuove vendite. AudUsd. Tonfo clamoroso del dollaro australiano che ha rotto il minimo della settimana scorsa a 0,9330 ed e' andato a rivisitare minimi risalenti al settembre del 2010 in area 0,9230. Il livello successivo al ribasso e' individuabile in 0,9070 previe correzioni che possono interessare lo 0,9270 e in estensione proprio lo 0,9330. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/cam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps: da Vigilanza Bce no a proroga tempi per aumento capitale
Mps
Banche, Fonti Palazzo Chigi: nessun cdm previsto, schema dl pronto
Cambi
L'euro continua a calare dopo le mosse Bce, sotto 1,06 dollari
Latte
Mipaf: per latte e formaggi origine obbligatoria in etichetta
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Europei, Olimpiadi e terremoto, il 2016 su Facebook in Italia
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina