martedì 06 dicembre | 19:30
pubblicato il 10/ott/2013 08:55

Cambi: dollaro in spolvero (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 10 ott - Ieri, e diremmo finalmente, il mercato nel suo complesso ci ha restituito movimenti che possiamo definire lievemente direzionali e sensati dal punto di vista correlativo seppure con piu' di un'eccezione. In particolare i flussi in entrata per il dollaro americano sono stati piuttosto univoci su valutario, commodities e solo in parte su azionario.

Dollaro comprato e sterlina protagonista.

In un mercato valutario dollaro centrico, un grande vantaggio a livello operativo si presenta proprio quando le dinamiche relative al biglietto verde sono concertate e anzi ci offrono la possibilita' di sfruttare meccanismi anticipatori su un cambio rispetto ad un altro, dati naturalmente i presupposti tecnici. Nella giornata di ieri, a partire dalle primissime ore del mattino, avevamo infatti assistito ad acquisti di greenback contro yen (ancora una volta con perfetta correlazione con il Nikkei, tra le poche ancora veramente affidabili) e in parte contro le commodities currencies che ci avevano consentito di individuare possibili spunti di logiche simili per l'eurodollaro, il cable, il dollaro/franco e il dollaro/canada il cui clou delle contrattazioni comincia evidentemente con l'arrivo degli operatori europei ai desk.

Se poi, come nel caso della sterlina, si aggiunge la pubblicazione di dati macroeconomici su Produzione Industriale e Manifatturiera pessime rispetto alle attese (rispettivamente a -1,5%vs-0,6%exp e -0,2%vs +1% su base annuale),l'effetto puo' diventare esplosivo come si e' visto dal movimento proprio del cable che ha messo a segno un'ulteriore figura al ribasso arrivando sugli importantissimi supporti a 1,5915. A proposito della divisa britannica, ricordiamo che oggi ci sara' la Bank of England che comunichera' la decisione sui Tassi di riferimento e sul Quantitative Easing totale. In questo senso non ci aspettiamo particolari sorprese, ne' su un fronte ne' sull'altro come gia' piu' volte spiegato e motivato. Cio' non esclude la possibilita' di assistere a volatilita' che va incrementandosi e che potrebbe acuire il movimento discesista per la sterlina che tecnicamente mostra ancora i presupposti per indebolirsi ulteriormente.

Risk on/Risk off, solo in parte.

Siamo tornati da qualche giorno a parlare di risk on/risk off, espressioni molto usate non piu' tardi di un anno fa e che hanno rappresentato straordinarie chiavi interpretative dei movimenti di prezzo e di conseguenza per l'implementazione di scelte operative che alle valutazioni meramene tecniche aggiungevano un elemento di conferma tutt'altro che ininfluente. Le questioni macro che tengono banco in questi giorni lascerebbero naturalmente pensare alla verosimiglianza di osservare ad ampie vendite di rischio; ci riferiamo evidentemente ai temi Usa, shutdown e debt ceiling, questioni sulle quali un accordo tra repubblicani e democratici sembra tutt'altro che vicino.

Teoricamente una vera escalation della crisi sulla politica fiscale USA dovrebbe spingere il dollaro in giu', cosi' come e' vero che un compromesso potrebbe invece permettergli un vero e proprio rally (i mercati stanno con buona probabilita' prezzando questo scenario, osservando la giornata di ieri).

Non va dimenticato che prendendo in considerazione gli ultimi 6 mesi il dollaro americano si e' mediamente deprezzato del 6% contro le altre major, suggerendo proprio la possibilita' di potenti inversioni rialziste spinte proprio dall'accordo sulle questioni dibattute. Se a questo si aggiunge un buon ritmo di crescita del credito negli Usa oltre che il rientro di possibili capitali precedentemente investiti all'estero, dinamica empiricamente valida considerando gli ultimi mesi dell'anno, i presupposti di nuovo apprezzamento del biglietto verde ci sono, Decisivi percio' si riveleranno questi giorni e determinanti saranno i quadri tecnici per pensare di sfruttare questa possibile tendenza. I grafici sono tornati ad essere piu' ''gradevoli'' nel senso di affidabilita' dei punti di supporto e resistenza statici ma anche e soprattutto dinamici e la volatilita' sui cambi, da noi calcolata grazie ai percentili di volatilita' sulle opzioni sui tassi di cambio, sta progressivamente incrementandosi verso livelli in grado di spingere scatti direzionali dei prezzi.

QUADRO TECNICO. EurUsd: molto precisa la rottura dei livelli statici e dinamici ai quali abbiamo assistito ieri, Dopo la violazione di 1,3565, punto statico e dinamico per l'appunto (canale rialzista), altrettanto precisi si sono rivelati i break di 1,3540 e 1,35. E' proprio attorno a questa soglia tonda che si giochera' ora la partita nel momento in cui la media mobile a 21 periodi sul grafico orario, che ora fornisce ottima direzionalita', potrebbe consentire il test per ripartenze di vendita per obiettivi ideali a 1,3475. Da qui la formazione di una potenziale divergenza regolare rialzista prezzo/stocastico potrebbe favorire riprese proprio di 1,35, 1,3520 in estensione. Break al ribasso di 1,3475 potrebbero risultare estremamente potenti e consentire ampie discese si euro gradualmente fino all'area di 1,34. UsdJpy: buona l'ulteriore salita del cambio che ora incrocia l'importante trendline discesista tracciata a partire dai massimi dell'11 settembre. Buone, dal punto di vista del Risk/Reward, le operazioni in sell per ritorni dapprima a 97,45, 97,15 e 96,90 in estensione. Un superamento di 97,80 potrebbe portare a prudenti operazioni long per stop in apri a 98,05 da cui valutare possibili ampliamenti del rialzo fino ad area 98,40.

EurJpy: anche qui ci troviamo sul test della trendline ribassista questa volta incominciata il 19 settembre. 132,10 resta senz'altro al resistenza cruciale per operazioni che risultano ancora rivolte verso la vendita verso 131,65 e 131,40 su cui transita la trendline di lungo corso. Sopra 132,10 i primi target si pongono in area 132,65 mentre restano 131,10 e 130,65 i riferimenti al ribasso. GbpUsd: molto tecnico il cable che sconta perfettamente lo scenario di divergenza ribassista sul grafico daily, la quale ha condotto il prezzo fino al cruciale supporto dinamico ormai valido a partire dai minimi di inizio luglio a 1,48.

Proprio da qui il grafico a 4 ore mostra la possibilita' di divergenza rialzista con lo stocastico, che potrebbe trovare conferme su una stessa divergenza oraria, da pensare pero' di tradare a conferme sopra 1,5960 sfruttando ancora un buon RR.

1,60 resterebbe il primo obiettivo. Ancora 1,5885 invece per le ripartenze short. AudUsd: ancora confuso il quadro tecnico del dollaro australiano, la cui divergenza ribassista formatasi su un grafico a 4 ore una prima volta respinta dalla media a 21 si e' poi ben sviluppata fino al preciso 0,9385 con possibilita' di approfondire a 0,9370 e 0,9350. Si puo' restare confidenti nella tenuta, allo scaricarsi del pattern, di questi livelli tecnici di supporto per opportunita' long di ripresa dei punti precedenti con focus in particolare su 0,9415 e 0,9435.

(Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). www.fxcm.it.

red/red

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