venerdì 02 dicembre | 19:14
pubblicato il 17/gen/2014 09:21

Cambi: dollaro e borse Usa su posizioni di forza (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 17 gen 2014 - Il dollaro si mantiene su posizioni di forza e le borse americane anche. L'euro non riesce a trovare una direzionalita' ben precisa, pur rimanendo sostanzialmente sostenuto contro il biglietto verde (come la sterlina), lo yen rimane su livelli di attenzione nell'ottica di poter assistere a nuovi tentativi di discesa nel medio periodo, cosi' come il dollaro australiano. Questo il quadro che apre l'ultimo giorno di trading della settimana. Inflazione USA: come da attese. Ieri abbiamo deciso di seguire in un appuntamento di trading dal vivo anche la pubblicazione dei dati sull'inflazione americana, in quanto essa rappresenta uno dei due fattori cui la Fed sta prestando attenzione al fine di decidere se dismettere completamente il piano di QE da 75 miliardi attualmente in atto. 2.5% la soglia minima da raggiungere, unitamente ad un tasso di disoccupazione pari al 6.5%. Ieri le attese si attestavano ad un CPI pari a 1.5% con un core CPI (con esclusione del paniere energetico ed alimentare) all'1.7% ed esse sono state rispettate in pieno, portando a reazioni di brevissimo periodo che non sono state in grado di far prendere direzionalita' ai mercati, con il dollaro inizialmente venduto soprattutto contro yen, euro e sterlina, per poi assistere ad un consolidamento contro il primo e a ripartenze contro le valute europee. Anche le borse inizialmente hanno tentato delle discese che hanno soltanto fornito buone opportunita' agli investitori intraday per acquistare gli indici americani su livelli di supporto, per cogliere dei rimbalzi all'interno dei quadri che per ora possono ancora essere considerati di correzione dopo le ripartenze cui abbiamo assistito tre giorni fa e che abbiamo avuto modo di commentare ampiamente. Dati di oggi. Questo venerdi' 17 sara' accompagnato dalla release di qualche dato macro che potrebbe, in assenza d'altro, portare un po' di volatilita' di brevissimo periodo. Si partira' questa mattina con le vendite al dettaglio inglesi, attese al 3.2% contro il precedente 2.3% che potrebbero portare a salite del pound in caso di dato positivo e viceversa. Si proseguira' poi con un salto diretto alle ore 15.15, quando sara' il turno della produzione industriale e manifatturiera americana, che dovrebbero mostrare un peggioramento (0.3% da 1.1% la prima, 0.3% da 0.6% la seconda) per arrivare all'indice di fiducia dell'Universita' del Michigan in pubblicazione alle ore 15.55, che potrebbe risultare il market mover piu' importante della giornata e che potrebbe portare a movimenti all'unisono del dollaro americano, a rialzo in caso di un dato positivo e a ribasso (non troppo contro il dollaro australiano) se il dato non dovesse risultare buono (attese a 83.5 vs precedente 82.5). QUADRO TECNICO. EurUsd: euro in contrazione con 1.35 3/4 a fungere da supporto e 1.36 1/2 che ieri ha fornito degli ottimi spunti ribassisti (visti durante il nostro Trade The News sul dato). Siamo ora sotto le medie orarie che risultano impostate a ribasso, con la possibilita' di assistere a tentativi di discesa verso i minimi che potrebbero prendere forza in caso di superamento di area 1.3595. Per assistere a tentativi di risalita occorre a nostro parere vedere superata l'area passante per 1.3635, che potrebbe riportare verso il 5* e far provare rotture verso 1.3680. Sotto 1.3665 il mercato potrebbe tentare nuovi minimi. UsdJpy: dopo la discesa di ieri pomeriggio e' stata ottima la tenuta dei supporti individuati sempre nel TTN passanti per 104.15. I prezzi hanno consolidato tra qui e 104.50 ed e' ora possibile sfruttare questa compressione per pensare ad ordini oco per cercare di prendere rotture da una parte o dall'altra per evoluzioni pari all'altezza della figura a rettangolo formatasi. In caso di ripartenza a rialzo sara' molto importante a nostro parere ragionare sull'area passante per 104.70, che se superata potrebbe lasciare spazio a nuovi massimi. EurJpy: situazione confusa sul cross, che sta consolidando sotto le medie orarie che pero' risultano ancora impostate a rialzo. L'idea di attendere delle rotture prima di impostare qualsiasi tipo di operativita' in limit ci sembra la migliore. Curiamo, pur non essendo di fronte ad ottimi risk reward, 142.25 per 142.50 e 75 e 141.70 per 141.40 e 15. GbpUsd: cable sotto la media a 21 oraria che potrebbe cominciare a fare da resistenza di breve ma che potrebbe anche lasciare spazio a tentativii di risalita che fino a quando non dovessero superare area 1.6360 potrebbero essere considerati come potenziali opportunita' per pensare a vendite di pound, tenendo conto che un ritorno sopra area 1.6370 potrebbe portare a tentativi di raggiungimento dei massimi che se superati di una quindicina di punti potrebbero lasciare spazio a tentativi di salita verso 1.6415. AudUsd: dopo la ''morte dell'australiano'', come l'abbiamo definita ieri mattina qui al DailyFX, le aree di resistenza individuate dai primi punti statici di tentativo di ripartenza e dal passaggio della media a 21 oraria hanno tenuto ed ora i prezzi stanno congestionando sotto questi livelli. Su un 4 ore siamo in presenza di una divergenza rialzista sporca che potrebbe accompagnare le quotazioni verso 0.8870 soltanto in caso di ripartenze oltre 0.8835, mentre in caso di tenuta delle resistenze orarie viste, che comandano in questo momento, e' possibile attendersi dei tentativi di estensione dapprima verso 0.8780 ed in estensione 0.8765. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). . red/sam/bra

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