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pubblicato il 08/lug/2013 09:44

Cambi: dollaro come da attese (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 8 lug - Come da attese, il dollaro americano si e' confermato il grande protagonista in chiusura della settimana piu' importante dei mercati finanziari dal punto di vista dei market movers. Mentre infatti nella giornata di giovedi' i meeting di Bank of England e di Banca Centrale Europea, le quali entrambe entrambe in tono dovish hanno riaffermato la bonta' delle politiche monetarie accomodanti, avevano causato movimenti volatili ma circoscritti ai cambi valutari eurodollaro e cable con buoni spunti anche sull'azionario europeo, venerdi' i dati sui nuovi posti di lavoro creati negli Stati Uniti e il Tasso di Disoccupazione a stelle e strisce hanno innescato una tendenza generalizzata che ha premiato gli acquisti di dollari americani. La release che ha mostrato un incremento delle nuove busta paga (+195mila unita') migliore del consenus (+165mila), ha permesso la rottura di punti tecnici significativi sui diversi maggiori rapporti valutari gia' sotto pressione prodollaro, sulle materie prime con oro in testa, sull'obbligazionario, mentre e' stata piu' controversa la reazione delle Borse che dapprima hanno stornato per poi recuperare (nel caso americano) tutto il terreno perso. Dunque dal punto di vista delle correlazioni di mercato il venerdi' ci ha restituito un quadro atteso e sensato che puo' valere la pena di continuare a seguire per le settimane a venire, in quanto si e' palesato ulteriormente il macrotema che guidera' verosimilmente l'andamento futuro dei prezzi delle maggiori attivita' finanziarie e che vede al centro i tassi di interesse, la grandezza economica fondamentale che definisce il pricing dei titoli in senso lato. La divergenza tra i tassi di interesse di Stati Uniti ed Eurozona ( e Regno Unito) ha dato un chiaro segnale durante la settimana appena trascorsa: mentre i dati sul lavoro hanno spinto in su quelli a stelle e strisce gia' peraltro all'interno di un contesto bearish per i titoli a rendimento certo denominati in dollari americani, gli speech e la forward guidance di Carney e Draghi hanno ulteriormente depresso quelli del Vecchio Continente. Ci riferiamo evidentemente ai tassi attesi, che hanno mostrato una significativo ed inusuale divergenza che si configura di portata storica dai tempi dell'introduzione della moneta unica europea. Il segnale a favore del greenback appare piuttosto chiaro: dopo il downtrend di una decade, a livello strutturale e ciclico l'economia americana sta sensibilmente migliorando (fatte le opportune precisazioni se si pensa a debito e deficit federale ad esempio) e il warning in questo senso e' stato fornito dalla Fed pronta a staccare la spina della liquidita' non appena le condizioni dei fondamentali (gia' in trend crescente) lo consentiranno. Siamo piu' propensi a credere che il famoso tapering della Federal Reserve avverra' comunque, anche a fronte di dati non in linea con le aspettative dal punto di vista degli orizzonti temporali, e che anzi l'istituto centrale americano non stia cercando nei fondamentali la ragione per agire in senso restrittivo ma che semmai stia cercando nei fondamentali la ragione per non farlo. Da un punto di vista di trading ci troviamo in una situazione molto particolare nella quale i livelli grafici impongono grande attenzione in quanto lo scenario mostra, in virtu' anche del breve ragionamento finora effettuato, potenziali segnali di breakout di punti tecnici propedeutici per posizionamenti addirittura di natura strategica, punti che potrebbero farci assistere nel caso di eur/usd, gbp/usd e aud/usd, tanto per citare i casi piu' lampanti, dapprima delle correzioni di breve in senso rialzista e poi dei movimenti di continuazione ribassista per la rivisitazione di prezzi ormai da alcuni mesi inesplorati. EurUsd. Il prezzo, dopo le vendite massicce sotto l'1,29, si e' perfettamente appoggiato sul supporto a 1,28, dove si e' formata l'ennesima fase di distribuzione da poter sfruttare sui primi incrementi di volatilita' da poter sfruttare visto il potenziale ottimo Risk/Reward offerto. Al rialzo vale la pena di attendere il superamento della media mobile esponenziale a 21 periodi che transita per 1,2835 per primi obiettivi a 1,2885 e 1,2930 in estensione, mentre in ottica short e' sensato operare alla rottura dei minimi attorno a 1,28 attendendo comunque i primi pullback di quelle che, in assenza di grande volatilita', potrebbero rivelarsi delle false rotture. Il supporto strategico e' in questo caso posizionato a 1,2750 che precede il cruciale 1,2660. UsdJpy. Si rivedono livelli piuttosto elevati per il cambio in grado di riportarsi con forza sopra quota 100per movimenti che nel breve appaiono molto speculari a quelli dell'eurodollaro. Anche qui si sta dimostrando significativa la media mobile a 21 del grafico orario che transita sul livello di supporto di breve a 101,10 che demarca, con il filtro di 100,85, una zona ottimale per mettersi lunghi con primo target a 101,55 e 101,90 in estensione, e per girarsi short appunto sotto 100,85 per obiettivi a 99,90. EurJpy. Rotta la sequenza di massimi decrescenti, la price action mostra ancora segnali discordanti con le medie mobili a 21,100 e 200 che su time frame a 4 ore e 1 ora, confluiscono tutte in area nei pressi di 129 e che non forniscono idee di direzionalita'. Primi spunti operativi potrebbero aversi in senso long sul break rialzista di 130,20 per target a 131,20. Cedimenti di 129,60 potrebbero indurre nel breve a operazioni di vendita per il 129 e il 128,55 in estensione. GbpUsd. Quadro tecnico molto simile a quello dell'Eurodollaro. Il prezzo e' andato infatti ad appoggiarsi poco sopra il supporto fondamentale posto a 1,4840 in precedenza strategico nel far correggere il prezzo dopo il pesante downtrend che lo aveva visto scendere addirittura da 1,63. Le indicazioni appaiono molto simili a quelle fornite per l'eurodollaro, laddove la media mobile esponenziale a 21 periodi del grafico orario rappresenta nel breve il maggiore livello di resistenza dinamica presente. Long percio' implementabili in area 1,4915 per 1,4960 dapprima e 1,5030 in estensione. Break al ribasso naturalmente sotto i minimi relativi a 1,4860 per stop in pari immediato nelle vicinanze di 1,2840/35. AudUsd. Punti tecnici delicatissimi anche per l'aud/usd molto vicino alla soglia cruciale di 0,90. Ottimo il Risk/Reward per acquisti sopra 0,9070, sui primi incrementi di volatilita', e target a 0,9125 in prima istanza e 0,9175 in continuazione. Break dei minimi a 0,9035, dei quali sarebbe opportuno attendere pullback, farebbero scendere il cambio sotto 0,90 verso 0,8950 in primo luogo. XauUsd. ''La compressione di volatilita' ci lascia presagire pesanti strappi quest'oggi, al ribasso se il dato dovesse favorire il dollaro americano fino a rivedere area 1.220 e 1.200''. Questa l'analisi di venerdi' sul metallo giallo, che resta ancora di attualita' nei due punti tecnici descritti. Piu' precisamente ci troviamo di fronte ad una correzione ribassista che, su conferma della tenuta dell'area 1.225/20 potrebbe riportarci in area 1.208 e 1.200. Long invece implementabili su decisi superamenti sopra 1.235 con 1.260 e 1.270 come obiettivi. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/sam/rob

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