sabato 10 dicembre | 20:14
pubblicato il 19/lug/2013 09:05

Cambi: borse da record (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 19 lug - Nuovi massimi di sempre per gli indici azionari piu' importanti al mondo, S&P500 e Dow Jones, con il primo che ha toccato quota 1.693 punti e il secondo che si e' spinto fino a 15.590 rispetto ai massimi precedenti assoluti del 22 Maggio scorso. Diversi gli elementi a suffragio di questi rialzi di portata storica: di minore impatto ma comunque rilevanti, un calo delle richieste settimanali dei sussidi di disoccupazione ai minimi da 4 mesi e un aumento dell' Indice Produzione FED di Philadelphia di oltre il doppio rispetto alle attese e su livelli che non si vedevano dal Marzo 2011, ma soprattutto le ottime trimestrali di alcuni colossi finanziari (e non) e le riassicurazioni di Ben Bernanke circa il fatto che l'''easy Money'' continuera' ad essere iniettato nel sistema, denaro facile che e' stato l'unico vero trascinatore dei prezzi dell'azionario in questi mesi. Il Chairman della Fed, che ieri ha depositato il rapporto Fed semestrale al Senato USA, ha ribadito circa il fatto che il tapering del Quantitative Easing 3 avverra' ed auspicabilmente finira' entro la meta' del 2014, e soprattutto ha insistito sulla questione per la quale la politica monetaria della Fed restera' accomodante e che un'eventuale innalzamento dei tassi di interesse e' da escludere fino a quando l'inflazione non sara' normalizzatasi e il tasso di disoccupazione non avra' raggiunto il target del 6,5%. Nulla di nuovo quindi, semmai di piu' chiaro, per un mercato che aveva visto poco piu' di una settimana fa il ribaltamento delle aspettative costruite in seguito al meeting del FOMC del 19 Giungo. E il mercato azionario, in particolare, ha reagito nel senso che nonostante alcuna della liquidita' ora presente in circolazione sara' drenata probabilmente gia' dai prossimi mesi, i tassi resteranno ancorati ai minimi e che quindi potra' essere sostenuto dai fondamentali economici in miglioramento. E cio' si e' riflesso anche sulle Borse europee le quali sono state a loro volta sostenute dalla BCE che ha deciso di allentare i requisiti richiesti per gli Asset Backed Securities, ovvero sia titoli il cui valore dipende da attivita' finanziarie che escludono i mutui immobiliari e che le banche sono solite presentare come collaterale per le richieste di liquidita' appunto alla Banca Centrale Europea; in pratica Francoforte accettera' dei titoli con rating inferiore nel tentativo di smuovere l'ingessato circuito del credito dell'Eurozona, dopo il sostanziale fallimento delle operazioni LTRO dal punto di vista del meccanismo di trasmissione all'economia reale e il mantenimento del tasso di deposito a 0, tasso che se diventasse negativo (le banche in questo caso pagherebbero un interesse alla BCE per detenere liquidita' overnight presso i suoi forzieri) quantomeno potrebbe riattivare il circuito del credito interbancario con auspicabili, anche se differiti, riflessi sul sistema produttivo. Va detto che le due banche centrali in qualche modo hanno calmato le acque sui mercati e i fantasmi di inasprimento delle tensioni che da sempre accompagnano i mesi estivi potrebbero essere se non altro allontanati, fermo restando che le vere soluzioni sono ben lungi dall'essere trovate soprattutto se si pensa all'Eurozona (basti osservare i rendimenti delle ultime aste dei titoli di stato dei vari paesi). Dal punto di vista del mercato valutario, considerando che le indicazioni provenute anche dalla Fed hanno confermato il perdurare dei tassi d'interesse minimi, e' possibile dunque attendersi rafforzamenti ulteriori del dollaro sui fondamentali USA i quali forniranno il timing per cambiamenti di politica monetaria e quindi per modificare scelte di investimento/trading; se i fondamentali non proseguiranno nel loro trend in crescita, sara' lecito attendersi ampie correzioni, in particolare per quanto concerne l'eurodollaro che fara' fronte a numerosi rischi legati ad eventi politici nei prossimi mesi. Dal punto di vista dei market mover di breve, oggi avremo invece l'inizio del G20 dei ministri finanziari e dei banchieri centrali e questo weekend vi saranno le elezioni della Camera Superiore del Parlamento Giapponese le quali potrebbero vedere un indebolimento o un rafforzamento per il partito di Abe con possibili impatti legati alle aspettative circa la prosecuzione delle sue politiche economiche. Gli effetti sullo yen, gia' peraltro apprezzati nella notte, potrebbero ripercuotersi alla riapertura dei mercati di domenica sera con probabili (e significativi) gap. EurUsd. Abbiamo assistito ieri a dei tentativi di rotture ribassiste sotto 1,3090 che tuttavia non sono andate oltre i primi supporti di breve a 1,3065 su cui invece il prezzo e' rimbalzato fino a violare l'importante resistenza statica a 1,3120 ed approdare in maniera molto precisa a 1,3150. La situazione tecnica continua percio' a non essere particolarmente indicativa laddove c'e' assenza di direzionalita' e sono frequenti i cambi di quest'ultima anche nel brevissimo. Le vendite potrebbero ora riguardare il cambio sotto 1,3150 per ritorni proprio a 1,3120 che, se tenesse anche grazie al transito della media mobile esponenziale a 21 periodi sul grafico orario, riporterebbe il cambio proprio a 1,3150 per possibili break fino a 1,3175 con estensioni a 1,3210. Sotto 1,3120 restano ancora 1,3090 e 1,3065 e 1,3045 i riferimenti. UsdJpy. Ribadiamo ancora, per contestualizzare che la figura di riferimento grafico resta il canale rialzista che considera la trendline crescente tracciata a partire dai minimi di meta' giugno. Il cambio ha, in tarda serata, tentato break rialzisti sopra l'importante livello statico di 100,65 per poi andare a formare delle divergenze con l'oscillatore stocastico che lo hanno riportato sotto 100,45 dal quale le vendite sono partite fino all'ormai famoso 99,90. Da qui si e' aperta una fase congestiva sfruttabile per ordini in stop entry, in vendita sotto 99,80 per messa di stop in pari in area 99,50 dove transita il cruciale livello dinamico, e in acquisto al superamento del test della media 21 oraria per target sui massimi relativi poco sotto quota 101. EurJpy. Come accennato anche ieri, il canale rialzista, ormai da giorni evidenziato, e' ancora valido e l'avvicinamento alla sua parte alta ne avvalora l'importanza. Il percorso rialzista ha visto ieri buone conferme con la media mobile a 21 periodi che su grafico a 4 ore fa da ottimo supporto dinamico. Sul grafico a 1 ora invece la stessa media e' stata violata al ribasso e potrebbe ora fare da resistenza accompagnando il prezzo in area 131,10 e 130,80. 130,40 il livello successivo. La tenuta dell'area di supporto a 131, potrebbe far invece ripartire il prezzo verso i massimi relativi a 132,10. GbpUsd. Le numerose release della settimana hanno portato grande volatilita' sulla sterlina, apparsa molto tonica in seguito alle buone pubblicazioni. La divergenza ribassista tra prezzo e stocastico sul grafico a 4 ore, ieri evidenziata, si e' manifestata inizialmente per poi cocciare contro la media esponenziale a 21 periodi dalla qualee' rimbalzato per riprendere area 1,5220. Ideale il posizionamento long in rottura rialzista sopra 1,5270 per approdi a 1,5340, e short sotto il pivot daily e soglia di 1,52 per area 1,5260/40. 1,5080 il riferimento al ribasso. AudUsd. Il riferimento grafico resta il canale discesista tracciato da quasi un mese rispetto al quale il prezzo si trova ora nella fascia mediana all'interno di una figura di correzione rialzista che potrebbe trovare uno scoglio in 0,9190 per visite di 0,9140 dopo il quale potrebbero esserci dei break fino a 0,9080. La tenuta di 0,9140 farebbe invece perdurare la lateralita' fino a 0,9190 dopo il quale l'area di 0,9250 e' quella di interesse. XauUsd. Price action ancora molto contenuta quella del metallo giallo, ma che potrebbe considerevolmente muoversi su importanti incrementi di volatilita'. Buoni ancora sono i riferimenti dei livelli di Fibonacci tracciati sull'ultimo ribasso da 1.424 ai minimi a 1.178. Ci troviamo ancora infatti tra il 38,2% e il 50%, con possibilita' di lavorare nel breve al ribasso su una divergenza ribassista oraria per ritorni a 1.286 e 1.278. Il rimbalzo sul primo di questi punti sarebbe propedeutico a risalite verso la soglia cruciale di 1.302 dal quale, come gia' detto, si volerebbe fino a 1.337. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/mau

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Francia
Francia, è penuria di tartufi e i prezzi volano alle stelle
Petrolio
Scatta la prima stretta globale all'offerta di petrolio da 15 anni
Brexit
Dijsselbloem dice che dalla Brexit non nascerà una nuova "City" Ue
Altre sezioni
Salute e Benessere
Orecchie a sventola, clip rivoluziona intervento chirurgico
Enogastronomia
Furono i sardi i primi a produrre vino nel Mediterraneo
Turismo
Confesercenti: alberghi prenotati al 75% per Ponte Immacolata
Lifestyle
Giochi, Agimeg: nel 2016 raccolta supera i 94 miliardi (+7,3%)
Moda
Per Herno nuovo flagship store a Seoul
Sostenibilità
All'Isola della Sostenibilità il mondo dell'economia circolare
Efficienza energetica
Natale 2016, focus risparmio energetico e trionfo regalo Hi-tech
Scienza e Innovazione
Le tecnologie spaziali che aiutano la sostenibilità
Motori
Flash Mob ai Fori per Amatrice con la Ferrari del record in Cina