sabato 03 dicembre | 12:42
pubblicato il 02/ago/2013 09:07

Cambi: Bce, che brutta conferenza (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 2 ago - Neanche la BCE e' riuscita a far prendere direzionalita' all'EurUsd, anche di fronte a una delle piu' brutte conferenze stampa mai ascoltate. Di contro il dollaro americano e' riuscito a recuperare terreno contro le altre valute, in concomitanza di una salita della borse americane che ha portato lo S&P500 a compiere nuovi massimi storici. Draghi al contrario di me: ripete, eccome se ripete Mario Draghi ieri ci ha regalato una delle conferenza stampa piu' strane degli ultimi tempi. Oltre al solito dipinto della situazione economica europea, che rimane comunque preoccupante, egli si e' lanciato in una descrizione di come avvengono i processi decisionali all'interno del Board, di quanto sia importante mantenere la credibilita' circa l'indipendenza dei membri del consiglio direttivo e di come si debba cercare di passare al mercato un messaggio che si e' creato in base alle aspettative che queste persone hanno circa l'andamento economico e, se necessario, questo messaggio deve essere ripetuto e ripetuto affinche' esso passi. Un tentativo di voler ribadire la credibilita' dell'istituto centrale e di voler far capire al mercato come la politica accomodante adottata dall'istituto centrale europeo verra' portata avanti, indipendentemente dalle scelte di quei Paesi che ''non rappresentano un'unione di diversi Stati che condividono la stessa moneta''. Le indicazioni, nella loro poco chiarezza, sono sufficientemente chiare per creare delle aspettative razionali all'interno della mente degli investitori. Si manterranno infatti i tassi di interesse di riferimento principali sui livelli attuali, se non piu' bassi, per un esteso periodo di tempo. Non sappiamo fino a quando, non sappiamo se rimarranno tali o verranno abbassati, quello che e' certo e' che fino a fine anno almeno, i tassi non saliranno, e questo e' stato ribadito diverse volte dal numero uno di Francoforte che ha detto in maniera molto chiara di essere pronto a ribadire il concetto tutte le volte che dovesse rendersi necessario.

E l'inflazione? Non dovremmo curare la stabilita' dei prezzi? A proposito dell'inflazione, la grande scusa a cui ci siamo attaccati durante gli ultimi anni, ora che risulta nel breve periodo inferiore alla soglia di attenzione dell'istituto centrale e che in tutti i Paesi dell'area euro ha mostrato dei rallentamenti (anche se non ci sono segnali deflattivi), non rappresenta un problema su cui andare ad agire? Senza uscire, tra l'altro, dal mandato ufficiale? La risposta sembrerebbe un si' convinto, ma a quanto pare la situazione non e' considerata tanto grave dalla BCE, che ritiene che il livello attuale del costo del denaro sia consono all'andamento economico. Noi crediamo, come ribadito piu' volte, di essere in ritardo, un ritardo probabilmente irrecuperabile. Lo squilibrio che si sta vivendo sul mercato dei tassi e' sotto gli occhi di tutti, e da piu' di un anno a questa parte cerchiamo di passare il messaggio. Guardando banalmente i rapporti di rollover sulle posizioni aperte sull'EurUsd e mantenute overnight mostra chiaramente che i tassi reali overnight euro sono vicini allo zero, se questo scompenso non rientrera' presto, considerato lo stato dell'arte attuale, significhera' che il circuito del credito potrebbe congelarsi definitivamente. Un circuito che, secondo Draghi, non ripartira' prima di aver registrato dei miglioramenti sostanziali nell'economia e nella fiducia. Un taglio di tassi, con discesa del corridoio sotto lo zero, non potrebbe essere un buon tampone. E' la prima volta che potreste agire a sostegno della crescita, mascherando l'operazione come un'azione legata al perseguimento della stabilita' dei prezzi, forza, cosa aspettiamo? Il dollaro e i NFP.

Prima di passare a vedere quali possano essere i livelli tecnici importanti per quest'ultimo giorno della settimana, concentriamoci un attimino sul dollaro americano, che ieri e' stato in grado di compiere una buona salita nei confronti della maggior parte della valute contro cui e' quotato, in ultima istanza euro compreso, anche se, come visto, non abbiamo superato nessun livello di interesse, tecnicamente parlando. Oggi avremo la release dei dati sulla disoccupazione americana e sui NFP, i nuovi occupati del settore non agricolo. Le attese si aggirano intorno a 185k, con la disoccupazione prevista a 7.5% dal 7.6% precedente. Un dato anche il linea con la aspettative potrebbe essere supportivo per borse e dollaro americano, dato il fatto che Ben Bernanke ha fatto capire che gli stimoli non verranno ritirati a breve (almeno non fino a meta' ottobre, aggiungiamo noi in maniera prudenziale). Un buon dato dunque potrebbe dare slancio ai prezzi, probabilmente non ancora pronti per scendere.

QUADRO TECNICO.

EurUsd: l'euro si trova sotto la media a 21 periodi, che sta funzionando, insieme ai massimi fatti segnare nella notte, da resistenza su una divergenza rialzista oraria, quasi terminata. Potrebbero esserci delle buone opportunita' di vendita tra qui e 1.3240, tenendo conto che un ritorno sopra 65 potrebbe cambiare lo scenario e far puntare verso 1.3300. Un superamento dei minimi di ieri diviene necessario per il raggiungimento, in primis, di 1.3170 ed in estensione di 1.3140.

UsdJpy: raggiunto e superato 99.30 che ora sta fungendo da supporto statico (minimi della notte) e dinamico (media a 21 oraria). Una ripartenza oltre 99.80 potrebbe portare a tentativi di raggiungimento del livello di 100.00 yen per ogni dollaro, che se superato di una trentina di punti potrebbe portare a salite definitive, riferendoci chiaramente al breve periodo. Buona anche la possibilita' di lavorare in vendita su un possibile doppio massimi, dato il buon risk reward che potrebbe prevedere uno stop e reverse molto vicino (obiettivi sui minimi di supporto).

EurJpy: raggiunto 131.40 e superato. Siamo ora sopra la media mobile a 21 periodi oraria e ci sono le possibilita' di assistere a formazioni di divergenze ribassiste durante la giornata. Per il momento seguiamo 131.15 come supporto e 132.00 come possibile target della rottura a rialzo della bandiera formatasi tra ieri pomeriggio e stamattina su un grafico orario.

GbpUsd: continua l'altissima volatilita' sul cable, con inversioni molto violente sul versante direzionalita' di breve. Raccomandiamo cautela nello scambiarlo, soprattutto per chi non ha un alto grado di rischio da contemplare.

Seguiamo come resistenze i livelli posti intorno a 1.5140/50, dove passano punti precedenti e la media a 21 oraria, mentre per assistere a discesa dobbiamo attendere il superamento di 1.5100, che potrebbe portare verso 1.5060. Un ritorno sopra 1.5165 potrebbe essere propedeutico al tentativo di raggiungimento di 1.5200.

AudUsd: sfiorato il livello di target posto a 0.8875 (il mercato, per il momento, ha fatto 0.8890). Siamo all'interno di un quadro ribassista di breve periodo che non ha ancora mostrato alcun segnale di correzione o di inversione.

Cercheremo questi segnali nel momento in cui i prezzi dovessero tornare sopra 0.8950 e comunque non ci aspettiamo correzioni che vadano oltre 0.9000 (un superamento di 0.9015 potrebbe portare verso i livelli visti ieri). Una discesa sotto il livello di target dato ieri potrebbe portare ad accelerazioni verso 0.8790. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). www.fxcm.it.

red/lus/rl

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