domenica 04 dicembre | 09:23
pubblicato il 22/nov/2013 09:15

Cambi: banche centrali ancora protagoniste (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 22 nov - Nessuna novita' rilevante sul fronte macro se non dalle Banche Centrali, grandi protagoniste di queste ore. C'e' chi riesce a far muovere la propria valuta dalla parte desiderata (pronunciata chiaramente in pubblico) e chi no. O forse si'. RBA: Stevens e il dollaro australiano. Di fronte ad una delle poche economie che puo' essere valutata in base ai fattori macroeconomici, a differenza di quanto sta accadendo nel resto del mondo, il governatore della Reserve Bank of Australia non si nasconde e dichiara apertamente che la propria valuta appare sopravvalutata se si va a considerare il ruolo della divisa nella crescita economica. Ieri si e' addirittura parlato di essere ''open minded'' (ossia aperti a tutto) affrontando l'argomento interventismo da parte della banca Centrale, al fine si ottenere una valuta piu' debole. Noi, per il momento, ragionando sul medio periodo, continuiamo ad essere sostanzialmente bullish sul dollaro australiano a causa del fatto che i rendimenti offerti a livello di tassi sono comunque positivi e rimarranno in questo territorio a lungo, con altre valute che offriranno tassi vicini allo zero, ma nel breve, continueremo a venderlo se si creeranno le possibilita' di farlo. BCE: Draghi smentisce. Dopo i rumor circolati circa la possibilita' di vedere i tassi sui depositi tagliati dello 0.1%, Draghi ha prontamente smentito le voci che hanno fatto scendere l'euro dandoci conferma di come l'istituto di Francoforte non sia alla ricerca (purtroppo, aggiungiamo noi e se potessimo, lo scriveremmo a lettere cubitali) di una svalutazione della moneta unica europea. Probabilmente la Germania non e' ancora abbastanza soddisfatta dei danni che sta creando all'intera unione europea ed il presidente dell'istituto di Francoforte non tarda a seguire una linea che e' chiaramente supportava per la moneta unica europea. Nessun dato a parte il Canada. Oggi non avremo nessuna pubblicazione di rilievo, se non i dati sull'inflazione canadese e sulle loro vendite al dettaglio. Valuteremo attentamente i livelli tecnici dal punto di vista operativo ed eviteremo di cercare qualsiasi correlazione sia intermarket che intramarket, curando con occhi attenti le borse americane che quatte quatte si sono riportate vicino ai livelli di massimi assoluti dopo le correzioni (che abbiamo cosi' catalogato) dei giorni scorsi. QUADRO TECNICO. EurUsd: Sopra 1.3465 i prezzi hanno raggiunto, senza superare, l'area di 1.3485 che risulta in test nel momento in cui scriviamo. E' possibile valutare la formazione di una potenziale divergenza ribassista su un grafico orario, tenendo conto che a livello di price action pura, se il mercato dovesse superare l'area di 1.3495 potremmo assistere a tentativi di accelerazione verso 1.3515, ultimo livello da valutare come resistenza e che se superato di almeno una decina di punti potrebbe portare ad accelerazioni verso 1.3550. UsdJpy: rotto 100.90 il mercato ha raggiunto quota 101.35, esattamente a meta' della zona di target ipotizzata in 101.30/40 ieri. Siamo ora in correzione e dobbiamo curare, a nostro parere, l'area passante tra 100.90 e 100.65 come supporto dove pensare ad acquisti di dollaro, tenendo conto che un ritorno sotto area 100.60 potrebbe rappresentare uno spunto ribassista che potrebbe comunque non portare ad estensioni oltre 100.40. EurJpy: L'avevamo definito come un quadro tecnico non dei migliori e cosi' e' stato, con le resistenze passanti per 135.50 che non hanno tenuto e con i prezzi che superato 135.60 hanno raggiunto e sorpassato il livello di potenziale target posto a 136.00. Siamo ora sopra la media oraria a 21 periodi, che insieme a 135.85 potrebbe rappresentare un buon supporto per pensare ad acquisti di euro che se dovesse superare quota 136.80 potrebbe cominciare a puntare area 137.50. Sotto 135.65 e' possibile aspettarsi tentativi di discesa verso 135.40 ed in estensione 135.15. GbpUsd: ottima tenuta dei livelli di supporto per la sterlina che ha raggiunto nuovi massimi relativi consolidando a quota 1.6200. Ci troviamo ora sopra la media a 21 periodi, che insieme a 1.6170 potrebbe rappresentare una buona area di supporto sulla quale valutare acquisti di pound, tenendo conto che un superamento ribassista di area 1.6145 potrebbe portare a tentativi di discesa verso 1.6110. In caso di tenuta dei supporti e' possibile attendersi lo sforamento di 1.6200 con 1.6225 come livello sul quale valutare eventuali approfondimenti verso 1.6250. AudUsd: i rimbalzi correttivi non sono avvenuti (quindi l'area che curavamo per vendere l'australiano passante per 0.93 1/4 non e' stata raggiunta in mattinata). Il superamento di 0.9250 pero' ha fornito possibilita' operative buone, con il mercato che ha raggiunto e superato quota 0.922. Ci troviamo ora sotto la media a 21 periodi che insieme al livello trigger visto ieri potrebbe rappresentare una buona resistenza sulla quale pensare di vendere nuovamente l'australiano, con 0.9275 come area sulla quale valutare eventuali riacquisti per un mercato che potenzialmente potrebbe girare a rialzo nel breve periodo, con potenziali target subito dopo il 0.9300. Ger30 (Dax): buona risalita del Dax che si e' riportato vicino ai massimi assoluti. Quest'oggi e' possibile curare eventuali estensioni sopra i massimi, da cogliere comunque come strategia difensiva su eventuali vendite sui massimi per sfruttare il buon R/R offerto, con target potenziali verso 9,190. XauUsd (Oro): minimi post FOMC raggiunti anche ieri dal metallo giallo. Ci troviamo ora nei pressi della media a 21 oraria che insieme a 1,250.00 potrebbe rappresentare una buona resistenza sulla quale pensare a nuove vendite. Sopra 1,252.70 il mercato potrebbe tentare correzioni verso 1,258.40, mentre si rende necessario il superamento di 1,234.80 prima di pensare ad estensioni ribassiste. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/sam/rob

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari