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pubblicato il 03/feb/2014 09:15

Cambi: attesa per le politiche monetarie (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 3 feb 2014 - Come tutte le prime settimane del mese, questa risultera' molto importante dal punto di vista delle decisioni sulle diverse politiche monetarie. Molte delle principali banche centrali saranno direttamente o indirettamente coinvolte e con la crisi degli emergenti in atto e le borse sotto pressione di breve periodo sara' molto importante analizzare qualsiasi reazione del mercato, tenendo sott'occhio yen, franco svizzero e oro, per cercare di comprendere quale potra' essere la strada maestra da seguire per le prossime settimane. Facciamo il punto della scorsa settimana. Durante la settimana conclusasi abbiamo assistito ad un ulteriore riduzione degli acquisti di asset a sostegno dell'economia da parte della Federal Reserve, che ha portato le iniezioni di liquidita' da 75 miliardi al mese a 65 miliardi, con le borse che hanno reagito con lievi rialzi ma non tali da giustificare eccessivo ottimismo. Per la prima volta dopo tempo immemore, come discutevamo nei nostri scorsi articoli, annoveriamo una prima condizione affinche' possano partire correzioni importanti che potrebbero sfociare anche in un'inversione di tendenza, data dal fatto che non sono stati raggiunti i massimi in breve tempo, ma questo rappresenta soltanto un primo fattore valutativo al quale dovranno seguire ulteriori conferme che non crediamo arriveranno nelle prossime settimane. Per aiutarci nella valutazione sara' importante valutare i Non Farm Payrolls ed il tasso di disoccupazione che verranno pubblicati venerdi', ma di questo avremo tempo di parlare nel corso della settimana. Sul fronte valutario l'euro e' riuscito a rompere i supporti contro il dollaro americano, approfondendo dopo la pubblicazione del tasso di inflazione dell'area euro pari a 0.7% ed avvicinandosi ai supporti di medio periodo, che per la prossima settimana andranno curati in area 1.3400, oltre i quali il mercato potrebbe tentare degli avvicinamenti all'importante supporto di lungo periodo passante in area 1.3250, scenario meno probabile rispetto ad un potenziale rimbalzo della moneta unica, che per ora si trova comunque sotto i supporti di breve periodo. Sul fronte emergenti continuano le pressioni a ribasso pur essendo intervenute le banche centrali di India e Turchia andando a rialzare i tassi per combattere le pressioni inflazionistiche e non siamo sicuri che esse possano svanire nel breve periodo, mentre rimangono in correzione rialzista il dollaro australiano e lo yen giapponese, in attesa di potenziali continuazioni dei movimenti principali a ribasso che dipenderanno sempre di piu', soprattutto per quanto riguarda il secondo, da potenziali scenari di risk off che potrebbero innescarsi di fronte a brutte pubblicazioni (probabilisticamente parlando non crediamo che questo sara' il caso, ma fino a quando il Nikkei rimarra' sotto pressione non vediamo grosse possibilita' di ripartenze negative per la valuta nipponica. Dati per questa settimana. Partendo dalle banche centrali, la RBA stanotte alle ore 4.30, la BoE giovedi' alle ore 13.00 cosi' come la BCE alle ore 13.45 con conseguente conferenza stampa alle 14.30. Niente di variato per tutte, secondo le attese. I dati principali invece verranno rilasciati a partire da oggi, con l'ISM manifatturiero americano alle ore 16.00 (56 vs 57), la disoccupazione neozelandese domani sera alle ore 22.45 (6.2%), il PMI dei servizi inglese mercoledi' alle 10.30 (58.8) e, come gia' accennato il tasso di disoccupazione americano (6.7% ed i Non Farm Payrolls (175k vs 74k). QUADRO TECNICO. EurUsd: la rottura a ribasso di area 1.3520 sotto la media a 21 ha portato ad estensioni ribassiste che si sono avvicinate ai livelli di target ipotizzati in 1.3460. Ci troviamo ora all'interno di una congestione che dura da venerdi' sera e che mostra tra 1.3510 e 1.3520 le prime resistenze, estendibili fino ad area 1.3530, dove e' possibile ipotizzare acquisti di dollaro per pensare a ritorni sui minimi della moneta unica. Un superamento di 1.34 3/4 potrebbe condurre ai target ipotizzati venerdi', con possibilita' di estensioni ribassiste verso 1.3440 nel caso in cui lo stocastico si trovi lontano dalla zona di ipervenduto. Per assistere a risalite crediamo che l'area passante per 1.3550 debba essere superata, con potenziali accelerazioni che non dovrebbero superare area 1.3580. UsdJpy: perfetto il quadro tecnico visto su UsdJpy venerdi', con il tentativo di pull back della linea di trend rialzista rotta ieri che, insieme alle medie mobili orarie, avrebbe potuto fungere da resistenza sulla quale pensare a vendite di dollaro andato a buon fine. Dopo aver raggiunto i minimi, il mercato ha tentato ripartenze che non sono state in grado di portarsi oltre le resistenze statiche e dinamiche rappresentate dalle medie orarie ed ora potrebbero tentare degli approfondimenti ribassisti in caso di mancata formazione di una divergenza rialzista su un 4 ore. 101.75 sara' molto importante da seguire, in caso di suo superamento di una quindicina di punti potremmo assistere ad accelerazioni verso 101.20. Con l'idea che un ritorno sopra 102.55 potrebbe riportare verso quel 102.85 che curiamo per pensare a ripartenze verso 103.20 da un paio di sedute. EurJpy: peccato per in non ottimale risk reward su EurJpy di venerdi' in quanto i livelli di resistenza individuati su un orario sono risultati perfetti ed hanno portato ad una discesa importante. Come diciamo spesso pero', meglio desiderare di essere in una posizione piuttosto che desiderare di non esserci. Siamo sotto la media a 21 oraria che insieme a 138.40 potrebbe portare a nuove discese dell'euro, con primi target sui minimi di stanotte e con l'idea che un eventuale ritorno sopra area 138.65 potrebbe portare al test di area 138.85 che se superata potrebbe portare ad estensioni verso il piu' importante 139 1/4, ultimo baluardo prima di poter assistere a salite verso 140.00. GbpUsd: pur non essendo delle migliori la situazione tecnica vista sul cable venerdi', i livelli tecnici individuati hanno dato conferma di essere stati importanti, con la rottura ribassista di 1.6460 che ha trovato effettivamente i primi ostacoli a 1.6440, con ripartenze non in grado di raggiungere livelli di pericolo ed estensioni verso 64 figura una volta superato a ribasso 1.6440. Anche oggi non saltiamo di gioia a guardare i prezzi, ma proviamo ad identificare i livelli piu' importanti in 1.6445 che potrebbe rappresentare una resistenza di breve, con l'idea che soltanto un ritorno sopra area 1.6465 possa portare a tentativi di risalita che non vediamo oltre 1.6490. In caso di approfondimento sotto i minimi e' possibile attendersi tentativi di sforamento del livello tondo di 1.6400, con 1.6375 livello da superare (e raggiungibile in caso di sforamento di 1.6485) per valutare estensioni piu' importanti verso gli statici precedenti. AudUsd: molto buone anche le vendite di australiano sotto 0.8730, che hanno permesso di prendere un movimento fino ai minimi precedenti. Siamo ora in completa attesa o del raggiungimento delle resistenze passanti per 0.88 1/4 o di approfondimenti sotto 0.8730 prima di valutare, rispettivamente, vendite in limit o in stop, con l'idea che un ritorno sopra i massimi di 0.8845 potrebbe dare il la a buone ripartenze che potrebbero tentare di raggiungere la figura (attendere questa notte potrebbe comunque non essere una malvagia idea). (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/sam/rob

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