domenica 04 dicembre | 11:45
pubblicato il 22/apr/2014 08:50

Cambi: attenzione alle borse (analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 22 apr 2014 - Si riparte dopo la pausa pasquale con i mercati che hanno visto un euro sotto pressione di breve periodo e borse che oggi riapriranno, facendo tornare la liquidita' su livelli normali, senza dati di particolare rilievo dopo quella che abbiamo definito la ''settimana dell'inflazione''. Il punto della situazione. L'attenzione principale degli investitori ed i piu' grandi punti di domanda infatti sono stati riservati ai listini americani che, dopo l'ultima riunione del FOMC, hanno tentato delle discese anche importanti, senza tuttavia convincerci del fatto che fossero pronti a cambiamenti di rotta strutturali, come piu' volte commentato su queste pagine. Ebbene, lo S&P500, il nostro benchmark di riferimento, si e' ben riportato su quota 1,870.00 punti e sta accumulando rimanendo sopra la media mobile a 21 periodi oraria e sopra i livelli statici precedenti, il che ci fa propendere per potenziali tentativi di estensioni rialziste giustificate dal fatto che l'appetito per il rischio rimane in essere dopo i buoni dati sull'inflazione (1.5% contro un precedente 1.1%) e dopo il, tutto sommato, positivo Beige Book. Gli investitori, dopo le prime prese di profitto che non sono state in grado di colpire ordini puri di vendita, necessari a far partire movimenti decisi verso i piu' importanti livelli di supporto passanti per area 1,775.00, sembra abbiano capito quello che abbiamo cercato di far passare come concetto durante gli scorsi giorni: pur continuando con i tagli sulle iniezioni di liquidita', le condizioni sui tassi non cambieranno se non tra almeno un anno e rimarranno a disposizione dei mercati tutti i flussi puri da QE che, fino alla dismissione totale del programma, continueranno ad annaffiare le radici dei mercati finanziari, insieme al reinvestimento dei flussi che la Fed sta percependo sui titoli acquistati negli anni e nei mesi passati. Questo e' sufficiente a rimandare la partenza di movimenti strutturali di discesa, che si leggeranno come cambiamento di trend di fondo, ma non ora, a nostro parere. E il valutario?. Spostando la nostra attenzione sul mercato valutario e sulle quattro coppie di valute che compongono l'FXCM Dow Jones Dollar Index, le evidenze che ci vengono mostrate continuano ad essere le medesime. L'euro, rimane su posizioni di forza relativa rispetto al dollaro pur alternando fasi di salita a fasi correttive, non in grado di violare i supporti chiave di medio periodo (e nemmeno di avvicinarli). Anche la sterlina, a differenza della moneta unica pero' a ragion veduta, risulta in posizione di predominanza sul biglietto verde e questa situazione potrebbe essere destinata ad incrementarsi nell'arco dei prossimi sviluppi di mercato in quanto i dati macro rilasciati oltre manica risultano essere sempre piu' stabili ed il pound ci ha abituati a reazioni in linea con i fondamentali. Sul fronte yen continuano le correlazioni tra andamento della valuta nipponica e andamento del listino di riferimento, rimanendo sostanzialmente sulla strada della svalutazione rispetto al greenback, se consideriamo il medio periodo, mentre parlando di dollaro australiano, a partire da febbraio abbiamo assistito ad una ripresa di forza che potrebbe essere propedeutica alla partenza di un trend ascendente, considerando il fatto che i dati continuano ad essere sostanzialmente buoni e che la banca centrale dell'Isola si sta mantenendo meno aggressiva a livello di interventismo potenziale sul cambio, per svalutare l'aussie. Rimaniamo pero' convinti del fatto che occorra rimanere ancora concentrati sul breve periodo, i flussi principali non hanno ancora trovato instradamento sul medio-lungo periodo per cui, da bravi intercettatori di essi, giochiamo la stessa partita. QUADRO TECNICO. EurUsd: l'euro si trova sotto la media a 21 oraria e sotto i punti statici precedenti passanti tra 1.3800 e 1.3810. questa l'area in cui potrebbe essere possibile valutare eventuali impostazioni di vendita di euro per ritorni dapprima sui minimi di stanotte ed eventualmente verso 1.3760, livello raggiungibile una volta superata area 1,37 3/4, con potenziali estensioni fino ad area 40. Nel coso in cui dovessimo assistere ad un ritorno sopra area 1.3830, potrebbe essere possibile valutare dei tentativi di ripresa di quota verso 1.3850/65. Attenzione, in caso di approfondimento ribassista, alla possibile formazione di una divergenza rialzista a 4 ore. UsdJpy: pressioni ribassiste importanti sui tentativi di discesa del Nikkei avvenute durante le prime ore del mattino. Ci troviamo di fronte ad un mercato tendenzialmente ancora impostato a rialzo, per cui occorrera' a nostro parere lasciare sfogare il mercato per valutare eventuali possibilita' di acquisto sui supporti, passanti in area 102.30/35. Se dovessimo assistere a frenate dei prezzi in questa zona (media a 100 oraria e punti statici precedenti), potrebbero formarsi buone possibilita' di valutare rialzi con ottimi R/R, tenendo conto che una prosecuzione del movimento correttivo oltre area 102.15 potrebbe dare linfa al movimento andando a colpire ordini sia di stop che di ingresso short, che potrebbero portare ad accelerazioni verso la zona rappresentata da 101.85. EurJpy: attenzione alla potenziale esplosivita' del cross qualora dovessero verificarsi i movimenti ribassisti appena valutati. Qui, approfondimenti oltre l'area passante per 141.25 potrebbero essere forieri di accelerazioni verso la figura, che se superata di almeno una quindicina di punti potrebbe lasciare spazio verso l'area passante tra 140.50 e 140.65. Un ritorno sopra 141.65 invece potrebbe cominciare a far valutare possibili ripartenze che se dovessero superare i massimi di settimana scorsa potrebbero lasciare spazio a ripartenze verso 142.40. GbpUsd: la sterlina, a differenza dell'euro, si trova impostata a rialzo nel breve periodo, andando a confermare come manchino le correlazioni dollarocentriche non solo tra borse e valutario ma anche tra i singoli cambi. Qui ci troviamo sopra le medie orarie (impostate a rialzo) e fino a quando ci manterremo sopra area 1.6670 crediamo che si possano considerare delle opportunita' operative a rialzo, con primi target posti intorno a 1.6820, livello sul quale potrebbe fermarsi il movimento di rialzo ma che potrebbe lasciare spazio ad estensioni verso i massimi posti a 40 che se raggiunti potrebbero lasciare spazio a tentativi di rottura verso area 1.6865/1.6900 (tutta quest'area potrebbe essere attrattiva per i prezzi). Ritorni sotto area 1.6865 potrebbero far considerare dei giri di mercato di breve, che potrebbero divenire importanti soltanto se superati i livelli gravitanti attorno a 1.6745. AudUsd: dollaro australiano in tentativo di ripartenza rialzista con le medie orarie che potrebbero incrociare a rialzo. Se questo fosse il caso, l'idea prevalente sarebbe quella di attendere un retest della 21 prima di pensare ad ingressi long, oppure di lavorare direttamente in rottura rialzista se dovessimo vedere il mercato ripartire oltre 0.9370, pur non presentando quest'ultima situazione un risk reward ottimale. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). red/red

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Energia
Elettricità, Cgia: per piccole imprese la più cara in Eurozona
Altre sezioni
Salute e Benessere
Sifo: in Italia 4 milioni di depressi. Ma solo 1 su 3 si cura
Enogastronomia
Nasce il Movimento Turismo dell'Olio
Turismo
Turismo, Franceschini: il 2017 sarà l'Anno dei Borghi
Lifestyle
Yocci, il Re della Torta di Carote e... il modo di essere
Moda
Gli angeli sexy di Victoria's Secret sfilano a Parigi
Sostenibilità
Smart City, modello Milano grazie a ruolo utilities
Efficienza energetica
Pesticidi: una minaccia per le api, colpito anche l'olfatto
Scienza e Innovazione
Ministeriale Esa, Battiston (Asi): l'Italia è molto soddisfatta
Motori
Audi A3 compie 20 anni, 3 generazioni e 4 milioni di esemplari