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pubblicato il 17/lug/2013 09:23

Cambi: ancora attesa per Bernanke (Analisi Fxcm)

(ASCA-FXCM) - Roma, 17 lug - Di nuovo tutti gli occhi sono puntati su Ben Bernanke, il Chairman della Fed e il piu' importante policy maker al mondo che quest'oggi, alle 16 ora italiana, terra' l'audizione semestrale davanti alla commissione servizi finanziari del Congresso degli Stati Uniti, che anticipera' la pubblicazione del Beige Book alle 20 di questa sera. Dopo il meeting del FOMC del 19 Giugno che ben ricordiamo tutti e il formale ''dietrofront'' di una settimana fa, il mercato e' di nuovo in attesa di quanto proferira' il banchiere centrale in materia naturalmente di politica monetaria con riferimento a tassi di interesse e Quantitative Easing. La review sulle condizioni economiche degli Stati Uniti e' prevista infatti in senso positivo anche se il tasso di disoccupazione, attualmente al 7,6%, rimane troppo alto e l'inflazione e' al di sotto dell'obiettivo del 2% e cio' pone senza alcun dubbio le basi per la prosecuzione delle politiche accomodanti da parte della Fed. La politica dell'istituto centrale rispondera' infatti, come piu' volte dichiarato, ai dati laddove comunque sono attese debolezze transitorie come dimostra la crescita del Pil dell'ultimo trimestre che si e' attestata all'1,5%. Bernanke verosimilmente sottolineera' che la politica monetaria accomodante, dal punto di vista dei tassi ovviamente, potra' perdurare anche su un eventuale tapering dell'attuale piano di acquisti di asset per 85 miliardi di dollari al mese nel tempo stimato di meta' 2014; dunque a farla da padrone saranno proprio i target di disoccupazione al 6,5% e quello di inflazione al 2%, conditio sine qua non per assistere a possibili ritocchi al rialzo dei tassi d'interesse. E questo potrebbe, come accennato, non essere sufficiente. La soglia del 6,5% non e' infatti un livello che automaticamente potrebbe far scattare misure interventiste sui tassi, nel momento in cui viene presa in considerazione una vasta gamma di indicatori del mercato del lavoro per filtrare il dato principale, oltre naturalmente alla corrispondenza con un coerente dato sull'inflazione. Questi dunque i possibili passaggi logici principali che Bernanke articolera' nel Q&A davanti ai parlamentari americani. E sui mercati tutto cio' come si riflettera'? La risposta a questa domanda e' naturalmente cio' che maggiormente ci interessa. Ad ora, per quello che riguarda l'analisi delle dinamiche di prezzo della giornata di ieri, possiamo dire che i flussi di liquidita', ancora abbastanza modesti, hanno ignorato i dati macro e si sono concentrati su parziali riduzioni dei pesanti posizionamenti in acquisto di dollari degli ultimi giorni. Ne e' come sempre testimonianza l'FXCM Dow Jones Dollar Index che ha violato al ribasso la trendline rialzista di supporto valida proprio dal 19 giugno e il livello statico a 10.810, livello poi rientrato sull'attuale test della trendline che ora fa da resistenza. La preoccupazione su quanto avverra' oggi, timore in parte anche da noi condiviso, e' che i mercati potrebbero risultare incerti e timorosi sulla questione pe la quale la FED potrebbe mettere in guardia circa il fatto che potrebbe frenare il rialzo dei tassi sull'obbligazionario, suggerendo che il rischio dal lato Fed sia quello appunto di rialzi ulteriori dei tassi e del dollaro, con effetti appunto mitigati dal punto di vista di apprezzamenti del greenback. Il dollaro quindi potrebbe non estendere i guadagni recenti in maniera significativa ma ribadiamo con veemenza che in questi casi le valutazioni su scelte operative vanno ancora con maggiore attenzione effettuate su requisiti tecnici precisi e con tecniche di Money Management prudenti e accorte. Nessun approccio previsionale e' percio' consigliato, ma solo probabilistico in termini di cosa possa accadere se questo o quel livello tecnico venisse raggiunto o meno, violato o meno. Nella mattinata assisteremo anche alle minute della Bank of England e alle aste dei titoli di stato di Germania e Portogallo, eventi questi che potrebbero impattare negativamente sull'euro se i rendimenti dovessero innalzarsi in maniera significativa. EurUsd. Timidi sono stati i tentativi di rottura al rialzo da parte del cambio principe, con superamento dapprima dell'1,3120 e poi dell'1,3150 ma che tuttavia non si sono portate oltre l'1,3170 ben precedente al livello chiave di 1,32. Sul grafico orario e' ora possibile assistere alla formazione di una flag rialzista che sta testando la media mobile esponenziale a 21 periodi la quale potrebbe fare da supporto per ripartenze long in ripresa appunto del massimo precedente e dell'importante area 1,3200/10. 1,3260 il livello successivo di maggiore rilievo. Cedimenti sotto la media, sotto il pivot point giornaliero e sotto il livello statico di 1,3120, ci porterebbero a riguardare l'1,3090. 1,3040 e 1,30 i successivi livelli chiave. UsdJpy. Come contesto generale, resta il riferimento grafico del canale rialzista che considera la trendline crescente tracciata a partire dai minimi di meta' giugno. Ancora una volta infatti quest'ultima, sulle vendite di dollaro del tardo pomeriggio di ieri, e' stata testata a prova della sua validita'. Eventuali cedimenti di questo supporto dinamico, passante ora per 99,20 significherebbe guardare a 98,70 e 98,25 come livelli statici di maggiore interesse. Buono il risk/reward per posizionamenti long ai livelli attuali di prezzo (99,30) con primo target a 99,90 con l'area di 100,50/60 come soglia ideale di approdo. EurJpy. Price action, manco a dirlo, confusa per il cross. Il canale rialzista, ormai da giorni evidenziato, e' ancora valido anche se l'attuale posizionamento del prezzo proprio nella sua fascia mediana non consente di operare laddove il ratio rischio/rendimento risulta ottimale. Da privilegiare l'operativita' in stop entry, con short sotto 130 per obiettivi a 129,40 e 129 poi, e long sopra 130,80 per il 131,40. GbpUsd. Non eccezionali spunti tecnici anche per il cable, ieri interessato da lievi vendite sul dato appena negativo circa l'inflazione del regno Unito. Nel breve, la figura di riferiemento e' rappresentata dal canale rialzista delle ultime 48 ore con supporto dinamico transitante per il punto statico di 1,5080 e resistenza dinamica passante in area 1,5175. Questi dunque i target sui primi incrementi di volatilita' legati alle release di questa mattina. Estensioni al rialzo sono possibili fino a 1,5225 che precede l'1,53 e al ribasso all'1,5030 che invece precede il cruciale 1,4980. AudUsd. Valida al momento una flag rialzista visibile sul grafico orario, con test della media a 21 periodi per ripartenze verso 0,9250 e possibili estensioni a 0,93. Il superamento della media stessa potrebbe condurre, previo il cedimento di 0,92, condurre in area 0,9150/40. XauUsd. Price action ancora molto contenuta quella del metallo giallo, ma che potrebbe considerevolmente muoversi su importanti incrementi di volatilita'. Buoni ancora sono i riferimenti dei livelli di Fibonacci tracciati sull'ultimo ribasso da 1.424 ai minimi a 1.178. Ci troviamo infatti ora tra il 38,2% e il 50%, con la media a 21 periodi del grafico a 4 ore che fa da perfetto supporto dinamico al prezzo. Raccomandabile in casi come questi, un'operativita' in breakout; al rialzo sopra 1.302 per movimenti estesi che potrebbero vedere in area 1.337 la loro destinazione, mntre al ribasso e' 1.267 il livello chiave per rivisitazioni di 1.245. (Eventuali pareri, notizie, ricerche, analisi, prezzi, o altre informazioni contenute in questo documento sono fornite come commento generale del mercato e non costituiscono un consiglio personale. FXCM Italia non accetta responsabilita' per qualsiasi perdita o danno, compresi, senza limitazione, qualsiasi perdita di profitto, che potrebbe derivare, direttamente o indirettamente dall'uso o affidamento su tali informazioni. Il contenuto di questo documento e' soggetto a modifica in qualsiasi momento e senza preavviso ed e' previsto per il solo scopo di aiutare i trader a prendere decisioni di investimento indipendenti. FXCM Italia ha adottato misure ragionevoli per assicurare l'accuratezza delle informazioni contenute nel documento, tuttavia, non garantisce l'esattezza e non accetta alcuna responsabilita' per eventuali perdite o danni derivanti, direttamente o indirettamente dal contenuto o la vostra incapacita' di accedere al sito web, per qualsiasi ritardo o fallimento della trasmissione o la ricezione di eventuali istruzioni o avvisi inviati attraverso questo sito web. Questo documento non e' destinato alla distribuzione, o all'utilizzo, da parte di qualsiasi persona in qualsiasi paese in cui tale distribuzione o l'uso sarebbe contrario alla legge o alla regolamentazione). . red/sam/bra

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