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pubblicato il 10/ago/2011 18:51

Cala l'occupazione dei giovani, al Nord va peggio che al Sud

Indagine Datagiovani: nel 2010 persi 427mila posti di lavoro

Cala l'occupazione dei giovani, al Nord va peggio che al Sud

Il mercato del lavoro in Italia resta bloccato e nel 2010 427mila giovani hanno perso il loro posto di lavoro, in pratica uno su cinque. La notizia, purtroppo, non sorprende in questi tempi di grave crisi, ma un elemento inedito c'è: infatti le regioni del Sud Italia hanno reagito meglio alle dinamiche di involuzione rispetto a quelle del Centro-Nord, creando più posti di lavoro rispetto alla media nazionale e con una minore probabilità di perderli nel corso di un anno. Ma lo scenario complessivo è depresso e, mentre a Settentrione qualcosa sembra lentamente rimettersi in moto, nel Sud tutto rimane fermo, con punte di difficoltà in Sicilia e Puglia, che nel 2009 avevano fatto molto meglio. E l'Italia, ancora un volta ci fa pensare che il nostro non sia un paese per giovani.

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