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pubblicato il 06/mar/2013 18:37

Bridgestone: Cisl, chiusura stabilimento Bari e' devastante per sud

(ASCA) - Roma, 6 mar - ''La decisione di Bridgestone di chiusura dello stabilimento di Bari e' devastante dal punto di vista sociale, in una regione meridionale gia' pesantemente colpita dalla crisi industriale e va contrastata con tutti i mezzi a disposizione''. Lo dichiara, in una nota, il Segretario confederale della Cisl, Luigi Sbarra, commentando la decisione di Bridgestone Europe, comunicata il 4 marzo scorso, di avviare le procedure per la chiusura dello stabilimento di pneumatici per autovetture di Modugno (Bari), entro la prima meta' del 2014. ''E' necessario ed urgente - continua Sbarra - che il Ministero dello Sviluppo apra un tavolo di confronto con tutte le parti interessate alla vertenza con l'obiettivo di trovare soluzioni in grado di garantire le piena continuita' produttiva ed occupazionale del sito industriale. La fabbrica di Bari, con 950 occupati, e' uno degli 8 impianti di pneumatici del gruppo giapponese in Europa, che produce anche in Spagna, Francia, Polonia e Ungheria''. Per Sbarra ''lo stabilimento, inoltre, centrale per l'economia del territorio barese, e' entrato nel mirino della ristrutturazione del gruppo e delle conseguenti delocalizzazioni in paesi europei con costi minori, perche' giudicato come troppo focalizzato su una produzione basata su pneumatici di uso generico e penalizzato dal punto di vista dei costi, a causa di fattori sfavorevoli come la logistica ed i costi energetici. Si sarebbe dovuto e potuto intervenire prima, per abbattere i fattori di svantaggio, se appena fosse stato presente un impianto di politica industriale attento alle aziende multinazionali ed ai territori piu' esposti, la cui mancanza oggi paghiamo con conseguenze terribili''.

''Mentre confermiamo il massimo impegno della CISL a sostegno del confronto sul sito di Modugno e dei lavoratori - conclude Sbarra - il nostro appello va alle forze politiche, affinche' trovino al piu' presto una soluzione in grado di assicurare piena governabilita'.I problemi che scaturiscono dalla crisi di settori industriali non aspettano i tempi politici di confronti tattici e rinvii, al contrario, nell'incertezza, esplodono con piu' rapidita' e violenza''. red/glr

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