giovedì 23 febbraio | 20:08
pubblicato il 17/giu/2016 08:34

Brexit: banche centrali pronte a maxi iniezione di liquidità

Probabile l'uso dello swap in dollari già utilizzato nel 2008

Brexit: banche centrali pronte a maxi iniezione di liquidità

Roma, 17 giu. (askanews) - Le banche centrali degli Usa, Eurozona e Giappone sono in stretto contatto per un intervento concertato sui mercati in caso di Brexit, cioè di vittoria degli euroscettici nel referendum di Gran Bretagna sull'uscita del paese dalla Ue. Lo scrive il quotidiano economico giapponese Nikkei.

L'intervento prevede una iniezione di dollari nel mercato monetario per evitare condizioni di illiquidità e rialzi indesiderati dei tassi di interesse a breve termine.

Verrebbe utilizzato, come già accaduto durante la crisi finanziaria del 2008, lo strumento dello "swap" che consente alla banche centrali, in questo caso a Bce, Banca del Giappone, Banca del Canada, di rifornirsi di dollari presso la Federal Reserve Usa con una operazione di "currency swap".

"La Banca del Giappone è in stretto contatto con le altre banche centrali, ma non possiamo dire di più, l'intervento, a seconda dei risultati, potrebbe durare più giorni consecutivi" ha detto una fonte al quotidiano giapponese.

TAG CORRELATI
Gli articoli più letti
Mps
Mps, Ft: Bruxelles e Bce divise sul salvataggio
P.A.
P.A., Madia: pronti a riavviare percorso per rinnovo contratto
Peugeot
Peugeot, Tavares: con Opel creiamo un campione europeo
P.A.
P.A., Madia: ok a ultimi cinque decreti, completata la riforma
Altre sezioni
Salute e Benessere
Tribunale malato: per 1 medico su 3 troppo poco tempo per paziente
Motori
Man lancia due iniziative per salute e sicurezza degli autisti
Enogastronomia
Ricerca Gfk: l'identikit dei nuovi consumatori al supermercato
Turismo
Boom degli affitti brevi in ambito turistico e non solo (+30%)
Energia e Ambiente
Scoperta una nuova specie di mammifero: lo scoiattolo meridionale
Moda
A Londra apre una mostra su Lady Diana, icona della moda
Scienza e Innovazione
I 7 gemelli della Terra: il parere dell'astronauta Maurizio Cheli
TechnoFun
Internet of Things: dopo la "nuvola" si studia la "nebbia"
Sistema Trasporti
Da UNRAE protocollo costruttori-scuole per formare autisti hi-tech